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Inoltre direi che c’è una questione filosofica (passatemelo) che riguarda la nostra concezione più o meno implicita di “testo scritto” (su carta o su pdf). Chi sceglie spontaneamente LaTeX è per sua natura sensibile ad alcune finezze che solo i tipografi professionisti possono capire. Date un’occhiata alla lezione di Enrico al GuIT Meeting di Pisa. Chi ritiene che i contenuti siano indipendenti dalla forma non potrà mai capire LaTeX. C’è una sorta di rispetto verso ciò che scriviamo e che volenti o nolenti rimarrà fisicamente presente per diverso tempo. Consiglio a tutti quelli che non l’hanno ancora fatto la lettura degli Elementi dello stile tipografico di Bringhurst. Bellissimo e coinvolgente come un romanzo.
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Ciao
IvanGià che ci sono, vorrei fare i miei complimenti a quanto detto da ivan qualche messaggio fa (che riporto quì sopra).
Si tratta di un punto di vista nuovo per me, ma che ho fatto immediatamente mio.
Infatti guardavo il problema puramente informatico, sottovalutando il sottile rapporto tra forma e contenuto.
Grazie ivan!
Grazie a te! Mi fa piacere che tu abbia colto il messaggio 🙂
Colgo l’occasione per dire che non sono d’accordo con la maggior parte delle argomentazioni di greenant, che riporta alcune “classiche” obiezioni all’uso di LaTeX. Queste, d’altra parte, possono essere facilmente confutate, come è stato fatto più volte, e si può dimostrare che la resistenza verso questo programma sia dovuta, in fin dei conti, alla mancanza di flessibilità intellettuale di alcune figure (e non mi esprimo oltre). Queste persone non accettano che si insegni loro come gestire, in maniera nuova, un lavoro di revisione, al fine di ottenere un risultato migliore. E quindi accampano pseudo-ragioni per dimostrare che il loro modo è quello più efficace 👿 No!
1) Come già detto più volte, esistono software gratuiti per annotare i file pdf. Che poi sia un peso insopportabile fare copia incolla dalle note pdf al codice LaTeX, aggiungendo qualche comando, non ci credo. Le mie tesi sono state corrette su carta. Ma se fossi stato distante dal relatore avrei spedito il pdf.
2) I problemi di portabilità semmai ci sono proprio con Word. Vi ricordate il recente passaggio al nuovo formato word (mi sembra il 2007) con conseguente incompatibilità con le versioni precedenti? Questo (anche se poi corretto) è stato paradossale: che un file scritto con word 2007 non sia compatibile con versioni dello stesso programma precedenti (a meno che non lo si salvi nel formato precedente)!
3) Convertire word o writer in pdf è possibile e con risultati buoni. Ma deve essere fatto solo se si ha già un documento in quei formati.
Ciao
Ivan