Dunque,
volendo utilizzare macro con argomenti delimitati, per esempio una coppia di valori separati da un punto e virgola, scriverò:`
\def\test#1;#2{\def\one{#1}\def\two{#2}}`Se poi vado a vedere l’applicazione:`\test pippo;pluto
\one\two`come mai il secondo argomento consiste di un solo carattere?
Naturalmente se metto un delimitatore finale, il secondo argomento viene letto per intero.
Immagino che sia il comportamento stantard di TeX, ma se qualcuno mi può dare qualche spiegazione TeXnica in più gli sarei grato.
Bye
La macro \test ha due argomenti, il primo delimitato (da ;), il secondo non delimitato che quindi obbedisce alle regole usuali: è il primo token trovato o, se questo token è una graffa aperta (più precisamente un carattere di categoria 1), tutto ciò che va dalla graffa aperta alla graffa chiusa che la bilancia.
L’argomento denotato da #k (k è una cifra da 0 a 9) è delimitato quando nel
è, più o meno, la sintassi per un comando
Ciao
Enrico