Controllo file sorgente

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    Ciao a tutti,
    sto ultimando la tesi specialistica e, nella stesura di quest’ultima, sono partito dal file sorgente della mia tesi triennale.

    Mi sono accorto che tale sorgente era molto “pasticciata” e a poco a poco ho cercato di “ripulirla”.
    Al momento mi servirebbero tre informazioni: 1-la sorgente qui sotto presenta problemi o errori? 2-cosa significano i due codici che evidenzio in rosso? (credo di averli inseriti molto tempo fa, ma non so per quale ragione e non ne conosco il significato…vorrei eliminarli qualora inutili, ma prima dovrei capire a che cosa servono)

    Grazie di cuore a tutti,
    Matteo

    `
    \documentclass[12pt,a4paper,twoside,openright,titlepage,italian,draft]{book} %togliere DRAFT prima si stampare!
    \usepackage{ledmac}
    \usepackage{epigraph} %epigrafi
    \usepackage{enumitem} %elenchi puntati – numerati
    \usepackage{qtree} %stemma codicum
    \usepackage{tikz} %stemma codicum (ma è un pacchetto molto potente per grafica)
    \usepackage{parcolumns} %per scrivere (versi) in due colonne su una pagina [nb: ledpar per versi su due pagine affiancate]
    \usepackage{emptypage} % per evitare i numeri di pagina nelle pagine binche
    \usepackage[tight,italian]{minitoc} %gli indici ad ogni capitolo — tight per ridurre lo spazio [occorre inserire \dominitoc dopo \begin{document} e \minitoc\mtcskip dopo ogni capitolo]

    \renewcommand{\sourceflush}{flushright}

    \usepackage[italian]{babel} %sillabazione: attenzione, l'ultima lingua è quella predefinita
    \usepackage[latin1]{inputenc} %codifica font documento sorgente
    \usepackage[T1]{fontenc} %codifica font nel pdf – lettere accentate
    \usepackage{pxfonts}%letteregreche
    \usepackage{microtype}%migliora il riempimento delle righe

    \usepackage{fancyhdr} %testatine (con tutto ciò che segue…)
    \pagestyle{fancy}
    \fancyhf{}
    \renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}%
    \renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{#1}}%
    \lhead{\rightmark}
    \chead{}
    \rhead{\bfseries\thepage}
    \renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
    \renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
    \setlength{\headheight}{28pt}
    \fancypagestyle{plain}{\fancyhead{}\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}}%
    \fancyhead[LE,RO]{\textbf{\thepage}} %Displays the page number in bold in the header,
    %to the left on even pages and to the right on odd pages.
    \fancyhead[RE]{\nouppercase{\leftmark}} %Displays the upper-level (section) information %as determined above – in non-upper case in the header, to the left on odd pages.
    \fancyhead[LO]{\nouppercase{\rightmark}} %Displays the lower-level (chapter) information – as determined above – in the header, to the left on odd pages.

    \newenvironment{citazione} %citazione: basta inserire \begin{citazione}
    {\begin{quotation}\small}
    {\end{quotation}}

    \hyphenation{bi-blio-te-che A-po-sto-li-ca Ca-sti-glio-ne ca-sti-glio-ne-schi Ve-ri-ta Pa-laz-zi-ni pro-ba-bil-men-te}

    \begin{document}

    \let\tn=\textnormal
    \sidenotemargin{outer} % note a margine all'esterno

    %questi 8 comandi sono tutte modifiche a ledmac
    \let\e=\Afootnote
    \let\var=\Bfootnote
    \let\com=\Cfootnote
    \let\<=\edtext \footparagraph{A} \foottwocol{B} \footnormal{C} \renewcommand{\notenumfont}{\bfseries} %ledmac: numeri dei righi in grassetto \linenummargin{outer} %ledmac: per avere la numerazione dei righi margine esterno \dominitoc%per minitoc \tableofcontents %stampa l'indice [color=red]\newpage\null\thispagestyle{empty}\newpage[/color] \input{Introduzione} \input{Censimento} \input{Notatesto} \input{Criteri} \input{Castiglione} \input{a-tirsi} \input{Gonzaga} \input{appendici} \end{document}`

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    • #42900
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      Ciao a tutti,
      sto ultimando la tesi specialistica e, nella stesura di quest’ultima, sono partito dal file sorgente della mia tesi triennale.

      Mi sono accorto che tale sorgente era molto “pasticciata” e a poco a poco ho cercato di “ripulirla”.
      Al momento mi servirebbero tre informazioni: 1-la sorgente qui sotto presenta problemi o errori? 2-cosa significano i due codici che evidenzio in rosso? (credo di averli inseriti molto tempo fa, ma non so per quale ragione e non ne conosco il significato…vorrei eliminarli qualora inutili, ma prima dovrei capire a che cosa servono)

      Della prima riga sinceramente non comprendo l’utilità. Usi da qualche parte il comando \sourceflush? Penso proprio di no. Potrebbe essere necessario per ledmac, chi può saperlo? Solo chi ne legge il manuale. 🙂

      La seconda riga in rosso è una complicazione inutile: carica il pacchetto emptypage e scrivi semplicemente \cleardoublepage.

      Non capisco, sinceramente, quelle eccezioni alle sillabazioni: LaTeX sillaba quelle parole esattamente come le specifichi; a parte “A-po-sto-li-ca”, perché non viene mai spezzata una parola dopo la prima lettera. Riporto l’esito che si ottiene con
      `\showhyphens{biblioteche Apostolica Castiglione castiglioneschi Verita
      Palazzini probabilmente}`
      Nel .log ottiani infatti
      `Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 7–7
      [] \OT1/cmr/m/n/10 bi-blio-te-che Apo-sto-li-ca Ca-sti-glio-ne ca-sti-glio-ne-schi
      Ve-ri-ta Pa-laz-zi-ni pro-ba-bil-men-te`
      che conferma l’asserto.

      Non metterei definizioni dopo \begin{document}, ma prima: tutto ciò che hai messo tra \begin{document} e \dominitoc, per intenderci.

      Ciao
      Enrico

    • #42901
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      Per prima cosa grazie!

      Della prima riga sinceramente non comprendo l’utilità. Usi da qualche parte il comando \sourceflush? Penso proprio di no. Potrebbe essere necessario per ledmac, chi può saperlo? Solo chi ne legge il manuale. Smile

      😳 Non uso mai il comando \sourceflush, ma non ha nulla a che fare con ledmanc (e nel manuale non occorre mai tale termine)… non so perché lo ho inserito; in ogni caso lo ho già eliminato.

      La seconda riga in rosso è una complicazione inutile: carica il pacchetto emptypage e scrivi semplicemente \cleardoublepage.

      Grazie del suggerimento, prima usavo il comando \clearpage{\pagestyle{empty}\cleardoublepage} (come specificato a p. 15 del manuale di “Layout di pagina in LaTEX” ) e, pur avendo caricato successivamente il pacchetto emptypage, deve essermi sfuggita quella complicazione.

      Per quanto riguarda la sillabazione: la corretta sillabazione della parola “Apostolica” non è quella fornita da Latex, “apostolica” è una parola pentasillabica (a-po-sto-li-ca). Per questa ragione ho inserito l’eccezione (le altre eccezioni sono, come notato, superflue), considerando anche il fatto che tale parola occorre molto spesso nel mio testo.

      Grazie ancora 😀

    • #42902
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      Per quanto riguarda la sillabazione: la corretta sillabazione della parola “Apostolica” non è quella fornita da Latex, “apostolica” è una parola pentasillabica (a-po-sto-li-ca). Per questa ragione ho inserito l’eccezione (le altre eccezioni sono, come notato, superflue), considerando anche il fatto che tale parola occorre molto spesso nel mio testo.

      Che la parola abbia cinque sillabe non ha alcuna importanza: con \hyphenation{A-po-sto-li-ca} non ottieni risultati diversi in alcun caso. LaTeX non divide mai una parola dopo la prima lettera. Almeno nelle impostazioni normali, che sono tipograficamente corrette.

      Se ti preoccupi per combinazioni come “dell’Apostolica”, non farlo. 🙂 Infatti \showhyphens{dell’Apostolica} dice
      `del-l'A-po-sto-li-ca`
      Ah, e se permettiamo a LaTeX di spezzare dopo la prima lettera, con \showhyphens{Apostolica} si ottiene
      `A-po-sto-li-ca`
      Ma non ti dico come si fa. 8)

      Ciao
      Enrico

    • #42903
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      Grazie per le precisazioni.
      Ciao,
      Matteo

    • #42904
      OldClaudio
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        I pattern di sillabazione per l’italiano contemplano anche prime e ultime sillabe di una sola lettera,, ma LaTeX non usa questa possibilità, che Enrico ha usato, ma non ti dice come ha fatto per motivi che condivido al 100%.

        Quando ho creato i pattern per l’italiano ho pensato anche alla composizione in colonne strette (per esempio “giornali”, oppure per le note marginali); però non ho creato nessuna macro per ricorrere all’espediente della prima o ultima sillaba di una sola lettera.

        Come letterato potrebbe interessarti leggere l’apposita appendice dell’ “Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX”.

        Sempre come letterato potrebbe interessarti sapere che non hai bisogno né dei txfonts, né dei pxfonts per scrivere le lettere greche, per giunta solo in modo matematico (anche se sono in grado di scriverle anche diritte, invece che solamente inclinate come fa LaTeX in modo matematico); se hai davvero bisogno di scrivere parole greche o interi capoversi, usa l’opzione greek per babel e se scrivi greco classico, specifica
        `
        \languageattribute{greek}{polutoniko}
        `

        Se hai bisogno di usare notazioni critiche sul testo greco usa il pacchetto teubner (dopo aver letto attentamente la sua documentazione). Esempi, oltre nella documentazione di teubner, anche sulla precitata Introduzione.

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