Un vantaggio è che si risparmia spazio, naturalmente. Ma non poi più di tanto, visto che philosophy-classic è uno stile del tipo autore-anno e dunque piuttosto compatto.
Al momento vedo due svantaggi, forse tre:
1) Ora philosophy-classic usa “ivi” anche quando la lingua inglese è selezionata, ma in inglese non “ivi” non va mai usato. Si deve usare sempre “ibid.”
Questo può essere risolto modificando il file di localizzazione per l’inglese. Grazie per la segnalazione. Nel caso lo stile rimanga questo farò le dovute modifiche
2) Se si usa \cite{} nel file .bib e si fanno più di un rimando alla stessa opera, compaiono degli “ivi” in bibliografia, dove troverei più utili dei rimandi del tipo autore-anno alla voce bibliografica corrispondente in modo da potere andarla a vedere subito senza dovermi prendere la briga di decifrare a cosa “ivi” si riferisca.
Questo è più preoccupante…e più difficile da controllare 🙄
Tengo sotto controllo la situazione ed eventualmente ritorno sui miei passi 🙁
Ciao e grazie
Ivan