Re: Stili biblatex-philosophy

#43692
Up
0
Down
::

1) Citazioni fatte nel testo. In questo caso quello che osservi è corretto. Con \textcite, nel caso di citazioni successive riferite allo stesso luogo, “ivi” sostituisce solo l’anno, e il risparmi non è significativo, anche se il risultato non mi dispiace:

Coma ha affermato Rossi (1999, p. 13), «la bibliografia è problematica, non solo in italiano». Lo stesso Rossi (ivi, p. 15) sostiene però che «si tratta di un problema risolvibile; in qualche modo»

2) Citazioni in nota. In qusto caso con “Ivi” si ha un risultato migliore.
Senza la latinitas “ivi”:
`1. Rossi 1999, p. 15.
2. Rossi 1999, p. 16.
3. Rossi 1999, p. 35.`
Con la latinitas “ivi”:
`1. Rossi 1999, p. 15.
2. Ivi, p. 16.
3. Ivi, p. 35.`

Anche a me non dispiace l’esempio da te riportato. Ma in questo caso i due riferimenti sono molto vicini, e si può capire immediatamente di quale opera di Rossi si tratti. Ma bastano poche righe di distanza, per non parlare di alcuni capoversi, per rendere il riferimento, a mio parere, poco chiaro.
Invece, se la successione così ravvicinata di due Rossi (1999) può infastidire, si può risolvere la cosa senza troppe difficoltà cambiando la struttura delle frasi.

Concordo invece che in nota sia la soluzione migliore. Ma personalmente trovo quello schema di citazione un ibrido poco utile (ma capisco perchè certi umanisti lo possano apprezzare). 🙂

Ciao. Luigi

p.s. per correggere l’uso errato di “ivi” nella versione inglese, ho messo nel preambolo:

`\DefineBibliographyStrings{english}{%
ibidem = {\emph{ibidem}}}`

Funziona, ma se volessi avere l’abbreviazione “ibid.”, il successivo riferimento di pagina diventa maiuscolo (cioè: ibid. P. 10). Come posso fare?
Grazie. 🙂

Go to top