Ciao a tutti,
da quando, appena prima di Pasqua, un amico prof. di ingegneria mi ha introdotto a LaTeX (io sono ricercatore in campo filosofico), ne sono rimasto totalmente intrigato; anche perché, avendo qualche conoscenza non del tutto superficiale nella programmazione con HTML e XHTML (e anche con Python e il suo sitema “a moduli”), il principio metodologico della separazione tra contenuti e rappresentazione grafica mi era già perfettamente connaturale.Essendo però alle primissime armi, ho un dubbio di fondo.
Mi sarei orientato a BibLaTeX, principalmente perché mi sembra più coerente poter disporre di un modo per programmare documenti di stile tramite la stessa sintassi LaTeX. Tuttavia mi pare di avere capito che non esistano ancora software front-end per BibLaTeX, simi a quelli utilizzabili per BibTeX (io uso già intensivamente JabRef).
Dunque:
1) è vero, come mi sovviene di primo istinto, che si può continuare ad utilizzare JabRef anche con BibLaTeX, eventualmente aggiungendo campi personalizzati, corrispondenti alle differenze tra BibLaTex e BibTeX?
2) qualcuno potrebbe indirizzarmi a documentazione specifica per capire come utilizzare Biber, senza programmi front-end (il sito ufficiale di Biber è molto avaro di documentazione)?
3) quali possono essere i macro-problemi/inconvenienti nel continuare ad utilizzare BibTeX (per tramite di programmi come JabRef) per produrre files .bib da utilizzare poi con BibLaTeX?
Credo che JabRef permetta di definire nuovi campi. Lascerei perdere, per ora, Biber; basta ricordarsi di usare “bibtex8 -H” per elaborare il .aux e risolvere le citazioni.
Biber sostituisce BibTeX, non è un programma per gestire basi di dati bibliografici.
Ciao
Enrico