Re: [OT] ASCII

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La tua descrizione va bene, basta togliere il tecnicismo impreciso sulla parità e mettere 7 bit invece di 8. La cosa importante da menzionare è che le varie estensioni a codici a 8 bit e anche UTF-8 mantengono invariata la parte “bassa”.

Provo a dire la mia. Bisogna distinguere fra tabella di
corrispondenza numero-carattere e rappresentazione di quel numero su un
calcolatore.

ASCII è una codifica cioè una corrispondenza tra numeri e lettere che contempla 128
posizioni. Allo stesso modo, per esempio, Unicode è una “grande tabellona” che lega
ogni numero a un carattere. Il numero totale di posizioni non deve avere per forza
una relazione con i byte (e infatti il numero totale di caratteri Unicode non ce l’ha).

Poi si passa dalla semplice “tabella di corrispondenza”, all’uso
che se ne fa di questa tabella in particolari situazioni.
Prendiamo un dispositivo per cui è naturale usare i bit.
Il numero minimo di bit necessari a rappresentare 128 numeri è 7.
Alcuni dispositivi penso possano effettivamente usare 7 bit per ogni “lettera”.

Un PC moderno però ne usa comunque 8 di bit, lasciando il primo a zero.
Infatti se creo un file e uso solo caratteri ASCII, ho esattamente la corrispondenza
n lettere = n byte.

Una cosa analoga accade con Unicode. La rappresentazione in bit dell’Unicode
è dettata dall’UTF scelto.

La sostanza di tutto questo discorso è per dire che sì, l’ASCII lo si può definire
una codifica a 7 bit perché 7 bit è il numero minimo per rappresentare 128 posizioni,
ma in pratica nei PC attuali ogni carattere ASCII occupa 8 bit.
Altrimenti non si spiegherebbe la corrispondenza con i primi 128 caratteri dell’Unicode
in UTF8, che appunto usano un byte.

Ciao ciao.
Fra

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