Se quell’ H a esponente così apparentemente grande ti dà fastidio, puoi scrivere
`
\(
c_r^{\scriptscriptsize H}
\)
`
Però la sproporzione nella tua formula non dipende dal font usato, con qualunque altro font gli apici di primo livello sono il 30% più piccoli del font principale e quelli del seocndo livello sono la metà, naturalemente come corpo, non come dimensione finale;
Quindi se componi in corpo 10pt, la tua c è alta 1ex; col Computer Modern poterebbe essere 4.5pt (valore approssimato al vero); in Palatino potrebbe essere di 5pt; mezzo punto vuol dire 1/6 di millimetro e onestamente anche se l’occhio lo distingue, non è facile;
la tua H in corpo 10pt potrebbe essere alta 7pt, ma ridotta nel corpo degli apici di primo livello, diventa di 5pt;; allora metto il mio tipometro sullo schermo per misurare le tue lettere. La H sul mio schermo apare di 66pt, mentre la c appare di 60pt; dunque esattamente nel rapporto 5 a 4.5 che ti ho esemplificato con quelle stime;a c è il 10% più piccola della H.
Conclusione: se non puoi cambiare il simbolo H, cambia il simbolo c in C; se proprio vuoi provare con un altro font, prova con il Palatino, ma non aspettarti niente di particolarmente diverso.
Tuttavia il mezzo ci sarebbe per ottenere un risultato migliore (?), nel senso che desideri; si tratta di ridefinire i corpi dei font di testo e di quelli matematici, con valori diversi da quelli della sequenza standard (5, 6, 7, 8, 9, 10, 10.95, 12, 14.4, eccetera); i comandii per fare ciò ci sarebbero, tra i \renewcommand, \DeclareMathSizes, eccetera, ma ho l’impressione che la cura sia peggio del male.
Secondo me, posso sbagliarmi, la soluzione migliore sarebbe quella di evitare simboli maiuscoli ad esponente di simboli minuscoli.