Rendere Beamer più presentabile

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    Premetto che sono al mio primo tentativo con Beamer. Sto utilizzando il tema di default, e vorrei scegliere alla fine quello definitivo (potrebbe rimanere questo). Non so se questo influenzi anche la tipografia.

    Il mio problema è che la tipografia in Beamer è un po’ bruttina. Capisco che è necessario usare un font grande ed evitare di giustificare. Però il risultato mi sembra proprio bruttino. In particolare ho tre problemi.

    Il primo è che le espressioni matematiche usano un font senza grazie, come il testo. Ma i font grechi invece hanno le grazie. Ad esempio
    `
    c_2(X) = 24 \alpha
    `
    è proprio un pugno in un occhio.

    Il secondo è che sembrano esserci problemi di spaziatura. Ad esempio
    `
    C \cdot D = (C \cdot D) \theta
    `
    ha le parentesi troppo in basso rispetto al corpo della formula. Similmente
    `
    (\cdot, \cdot)
    `
    ha le parentesi troppo in basso e la virgola troppo a sinistra (quest’ultima cosa è aggiustabile a mano, ma non è questo il punto).

    Anche fuori dall’ambiente matematico
    `
    Beauville–Voisin
    `
    dà come risultato un trattino troppo attaccato alla parola “Beauville”.

    Infine il terzo problema è che \emph non funziona all’interno dei teoremi, ad esempio
    `
    \newtheorem{thm}[Teorema]

    \begin{thm}
    Questo è \emph{importante}.
    \end{thm}
    `
    Anche qui: potrei usare \textrm invece di \emph, ma non vedo perché non funzioni il comportamento usuale.

    Insomma, la mia domanda é: c’è un motivo per cui per fare le slides è necessario sacrificare la tipografia? E c’è una soluzione ai problemi che ho menzionato?

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    • #44817
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      Premetto che sono al mio primo tentativo con Beamer. Sto utilizzando il tema di default, e vorrei scegliere alla fine quello definitivo (potrebbe rimanere questo). Non so se questo influenzi anche la tipografia.

      Il mio problema è che la tipografia in Beamer è un po’ bruttina. Capisco che è necessario usare un font grande ed evitare di giustificare. Però il risultato mi sembra proprio bruttino. In particolare ho tre problemi.

      Il primo è che le espressioni matematiche usano un font senza grazie, come il testo. Ma i font grechi invece hanno le grazie. Ad esempio
      `
      c_2(X) = 24 \alpha
      `
      è proprio un pugno in un occhio.

      Il secondo è che sembrano esserci problemi di spaziatura. Ad esempio
      `
      C \cdot D = (C \cdot D) \theta
      `
      ha le parentesi troppo in basso rispetto al corpo della formula. Similmente
      `
      (\cdot, \cdot)
      `
      ha le parentesi troppo in basso e la virgola troppo a sinistra (quest’ultima cosa è aggiustabile a mano, ma non è questo il punto).

      Anche fuori dall’ambiente matematico
      `
      Beauville–Voisin
      `
      dà come risultato un trattino troppo attaccato alla parola “Beauville”.

      Infine il terzo problema è che \emph non funziona all’interno dei teoremi, ad esempio
      `
      \newtheorem{thm}[Teorema]

      \begin{thm}
      Questo è \emph{importante}.
      \end{thm}
      `
      Anche qui: potrei usare \textrm invece di \emph, ma non vedo perché non funzioni il comportamento usuale.

      Insomma, la mia domanda é: c’è un motivo per cui per fare le slides è necessario sacrificare la tipografia? E c’è una soluzione ai problemi che ho menzionato?

      Esempio compilabile, per favore, completo del tuo preambolo.

      Un commento. Sbagli punto di vista: una presentazione ha poco a che fare con la tipografia.

      Ciao
      Enrico

    • #44818
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      qualcuno sulla mia stessa barca…
      il problema principale e’ il font sans serif del computer modern.
      e’ decisamente inguardabile!
      comunque l’uso del sans serif e’ obbligatorio per una presentazione, il tutto deve essere leggibile piu’ che si puo’.
      non conosco soluzioni definitive al tuo problema, ma solo qualche consiglio.
      ad esempio, il font lx (nel pacchetto lxfonts) e’ studiato appositamente per le presentazioni.
      te lo consiglio a dimensione 8pt. vedrai che e’ gia’ abbastanza grande.
      almeno cosi’ avrai font matematici senza grazie.
      oppure inconsolata, che e’ un font typewriter ma che trovo abbastanza gradevole per le presentazioni.
      la mia soluzione e’ stata comunque convertire un font truetype carino, il news gothic…

    • #44819
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      qualcuno sulla mia stessa barca…
      il problema principale e’ il font sans serif del computer modern.
      e’ decisamente inguardabile!
      comunque l’uso del sans serif e’ obbligatorio per una presentazione, il tutto deve essere leggibile piu’ che si puo’.
      non conosco soluzioni definitive al tuo problema, ma solo qualche consiglio.
      ad esempio, il font lx (nel pacchetto lxfonts) e’ studiato appositamente per le presentazioni.
      te lo consiglio a dimensione 8pt. vedrai che e’ gia’ abbastanza grande.
      almeno cosi’ avrai font matematici senza grazie.
      oppure inconsolata, che e’ un font typewriter ma che trovo abbastanza gradevole per le presentazioni.
      la mia soluzione e’ stata comunque convertire un font truetype carino, il news gothic…

      Mi sono trovato bene con
      `\usepackage{arevtext,arevmath}`
      Ciao
      Enrico

    • #44820
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      Adesso provo i vostri suggerimenti. Un esempio minimo compilabile con tutte le cose che ho detto è
      `
      \documentclass{beamer}

      \newtheorem{thm}{Teorema}

      \begin{document}

      \begin{frame}
      \begin{thm}[Beauville–Voisin]
      Sia $(\cdot, \cdot)$ una forma bilineare. Allora $c_2(X) = 24 \alpha$ e inoltre $C \cdot D = (C \cdot D) \theta $. Questo è \emph{importante}.
      \end{thm}
      \end{frame}
      `

      Sto parlando dei default di Beamer, quindi non carico niente.

    • #44821
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      Mi sono trovato bene con
      `\usepackage{arevtext,arevmath}`
      Ciao
      Enrico

      Grazie, almeno così non ho i caratteri greci con le grazie, che erano veramente un pugno in un occhio. Adesso l’altro problema è la spaziatura.

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