Si prenda questo codice:
`%!TEX TS-program = xelatex
%!TEX encoding = UTF-8 Unicode
\documentclass{article}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage[variant=ancient]{greek}\usepackage{fontspec,xltxtra,xunicode}
\defaultfontfeatures{Mapping=tex-text}
\setromanfont[Mapping=tex-text]{Palatino Linotype}
\newfontfamily{\greekfont}[Script=Greek,Language=Greek]{Lucida Grande}\begin{document}
Questo è il testo principale, scritto in Palatino Linotype.
Qui sotto c'è del teso in greco:\begin{greek}
\section{Ἀγαθὰ καὶ κακά}
Ὑπὸ τῶν κακῶν τὰ ἀγαθὰ ἐδιώχθη ὡς ἀσθενῆ ὅντα: εἰς οὐρανὸν δὲ ἀνῆλθεν. Τὰ δὲ ἀγαθὰ ἠρώτησαν τὸν Δία πῶς εἶναι μετ'ἀνθρώπων. Ὁ δὲ εἶπεν <μὴ> μετ' ἀλλήλων πάντα, ἓν δὲ καθ' ἓν τοῖς ἀνθρώποις ἐπέρχεσθαι. Διὰ τοῦτο τὰ μὲν κακὰ συνεχῆ τοῖς ἀνθρώποις, ὡς πλησίον ὄντα, ἐπέρχεται, τὰ δὲ ἀγαθὰ βράδιον, ἐξ οὐρανοῦ κατιόντα.
Ὅτι ἀγαθῶν μὲν οὐδεὶς ταχέως ἐπιτυγχάνει, ὑπὸ δὲ τῶν κακῶν ἕκαστος καθ' ἑκάστην πλήττεται.
\end{greek}\end{document}`
La parte in greco dovrebbe essere composta con Lucida Grande. È così solo per il testo. Il titolo della sezione viene invece composto con il Palatino.
Qualcuno mi sa spiegare il motivo? (si tratta di una favola di Esopo)
Ci sono vari errori. Il pacchetto xltxtra carica già da sé fontspec e xunicode, meglio non specificarli di nuovo. Il comando \setromanfont è deprecato a favore di \setmainfont. Meglio caricare prima xltxtra e poi polyglossia.
Gli attributi Script e Language vanno dati solo per font che usano la tecnologia ICU (quelli OpenType, per intendersi), mentre Lucida Grande è, sul Mac, un font che usa la tecnologia AAT. Vedi a pagina 14 della documentazione di fontspec.
Per finire, la spiegazione all’arcano: il comando \section, fra le altre cose, esegue \normalfont. In casi come questo occorre dare, dopo \begin{greek}, \selectnormalgreekfont che ha l’effetto di ridefinire \normalfont.
Ciao
Enrico