Non so come aiutarti con l’installazione di MacTeX e il tlmgr aggiornato: probabilmente non sei obbligato ad aggiornarlo, ma ti consente di aggiornare tutti gli altri pacchetti; devo dire che recentemente, diciamo una settima fa, ho aggiornato il mio MacTeX, compreso il tlmgr, ma non ho riscontrato nessuno dei problemi che incontri tu.
La mia esperienza, però mi dice:
1) non ricorrere a Fink, se non in caso di estremo bisogno e poi comincia a pregare che vada tutto bene;
2) non ho una bella esperienza nemmeno con macports.
3) in ogni caso macports ha un difetto sostanziale: se installi qualcosa che richieda l’uso del sistema TeX: lui non va a guardare se è già installato un qualunque sistema TeX, e te ne installa un altro, il suo; ti ingombra il disco e produce conflitti fra le due versioni, tanto più che quella di macports raramente è aggiornata.
Ho imparato queste cose mie spese; sono stato fermo circa due settimane a causa di queste cose, passando quasi tutto il mio tempo a cercare di capire che cosa non andasse, poi ho dovuto ricorrere all’aiuto dei guru che mi hanno spiegato questa incompatibilità. Ho smontato quello che ho potuto; ho modificato l’impostazione del path (quello che tu vedi dalla finestra Termina se digiti (senza virgolette) :echo $PATH) in modo che il path di TeXlive2009 venisse prima di quello di macports, e le cose si sono sistemate; non ho potuto cancellare tutto quello che avevo caricato con macports, perché nonostante tutto c’era qualche programma che mi serviva.
Ora capisco che se stai mandando avanti un progetto sul tuo Mac e su una macchina Linux, ti farebbe piacere usare lo stesso editor; allora scegli una altro editor multipiattaforma, come TeXmakerX; esso ha praticamente le stesse funzionalità di Kile, e gira su Mac, su Linux e su Windows. Oppure usa TeXworks, ancora sperimentale, ma anch’esso multipiattaforma e perfettamente usabile.
Altrimenti usa sulla tua macchina Linux un editor (per esempio Kile) adatto a quella macchina e su Mac l’ottimo TeXShop; l’importante è che per entrambi specifichi la stessa codifca dei caratteri in entrata, per esempio entrambi Latin1, e non avrai problemi a portare i file da una macchina all’altra. Secondo me TeXShop, nonostante certe mancanze, è unico (insieme al suo discendete TeXwork) ad essere integrato con il suo visualizzatore del formato PDF, e permette di eseguire il passaggio dalla finestra tex alla finestra pdf e viceversa con un solo click di mouse. Io ho già composto un paio di libri con TeXworks e non mi sono trovato male; certo bisogna farci un po’ l’abitudine, ma è come per tutte le cose.
Attento: se vuoi usare TeXworks su Linux, anche se la tua distro te lo consentisse, cerca di evitare di installarlo con la distro ma usa la compilazione da sorgente; sul mio Ubuntu 10.04 potrei installarlo con apt-get, ma anche questo installatore non controlla che ho una versione TeXlive 2009 già installata e me ne vorrebbe installare un’altra.