Innanzitutto grazie ad entrambi per le risposte.
Dipende dal programma che usi. Ma direi che cinque millesimi di millimetro difficilmente sono un problema. 🙂
Sì, lo so che la differenza non è osservabile, ma è più che altro una questione di principio 🙂
Prenditela con il programma di visualizzazione, allora.
La classe è basata su article; non saprei dire quanto usa effettivamente di article, cosicché diventa impossibile definire opzioni in leaflet che si chiamino allo stesso modo di opzioni già esistenti. Però potresti provare guardando come viene definita l’opzione “a3paper” e definirne di nuove in una copia di leaflet, evitando i nomi “
paper”; per esempio “cartab5” andrebbe bene. Siccome “b4paper” non è definita in article, potresti perfino usare questo nome.
Questa è la definizione:
`
\newcommand*\LL@setPaperSize{}
\DeclareOption{a3paper}{\def\LL@setPaperSize{%
\paperwidth=420mm\paperheight=297mm\relax}}%
\@ifdefinable\ifLL@combine{\newif\ifLL@combine}
\DeclareOption{combine}{\LL@combinetrue}
\DeclareOption{nocombine}{\LL@combinefalse}
`Quindi mi sconsigliate di usare geometry? Sinceramente preferirei, visto che è solido e semplice da usare (funziona benone, con precisione matematica, ed usa una sintassi di altissimo livello).
La definizione è
`\DeclareOption{a3paper}{\def\LL@setPaperSize{%
\paperwidth=420mm\paperheight=297mm\relax}}`
e non mi pare molto difficile da replicare con modifiche.
Non è che ti sconsigli di usare geometry, il problema è che riadattare quella classe a geometry potrebbe essere un compito assai arduo.
Ciao
Enrico