Complimenti!
Piacerebbe anche a me introdurre LaTeX in ufficio, sono alle prese con la stesura di una classe per fare relazioni, lettere, fax, ma mi sono un po’ piantato…
Non è che la tua fantastica classe sia condivisibile? 🙂
Paolo
Ah, ah ah.
Hai indovinato. In realtà i documenti di progetto vengono creati utilizzando una classe specifica, ma in realtà la classe non fa niente di speciale:
– imposta il layout del documento, geometria, font, ecc
– crea una macro per il frontespizio del documento prelevando alcuni dati sottoforma di “campi” da un file e disegnando il logo con pgf;
La classe è adatta per le relazioni ed i vari documenti come “l’elenco delle tavole” o le specifiche sulle volumetrie degli edifici. Per le lettere uso invece una seconda classe che tra l’altro si occupa di fornire macro per la rapida composizione delle firme (Enrico si ricorderà forse il problema della composizione delle firme che sollevai tempo fa).
Appunto il tempo. Le classi aiutano un poco per la pulizia e la comodità del sorgente e sono state sviluppate in un lungo arco di tempo e sono tuttora in evoluzione.
Metterle a disposizione così come sono non potrei a meno di ottenere l’autorizzazione della mia azienda. Le soluzione sono due:
1 – l’utente si aggiusta una classe un poco alla volta (chiedendo lumi sul forum e sfruttando il codice “declassificato” che posso mettere in linea).
2 – ci mettiamo a lavorare per scrivere una classe generale molto flessibile
La secondo prospettiva è quanto meno fantastica, ma è la strada più impegnativa.
Bye