Liverpool” post=63422Mi chiedo perché tutti i possessori di Mac sentano la necessità di rivelare che hanno fatto qualcosa con il loro computer (vedi colophon). Sinceramente non credo che sia un dato essenziale – il libro si sarebbe potuto scrivere anche senza – e allo stesso tempo, quando non ne capisco il motivo, lo ritengo poco elegante.
Perdonatemi ma è solo la mia opinione.
Forse (ma manca la controprova) la guida si sarebbe potuta scrivere anche senza usare il Mac: fatto sta che è stata scritta con un Mac. Usare Mac dà soddisfazione: ho (abbiamo!) passato molte ore davanti all’Arte, e senza soddisfazione si lavora male… L’Arte è quella che è grazie a molti contributi (più o meno diretti): il GuIT, Bringhurst, Miede, Escher… Fra questi contributi c’è anche il Mac.
Liverpool” post=63422E già che ci sono, mi voglio fare lapidare con un’altra opinione che provocherà mancamenti in molti di voi. Trovo veramente poco pratico, per non dire brutto, l’indice con i numeri di pagina non allineati al margine: mi dà l’idea di numeri buttati a casaccio sulla pagina. Tra l’altro non riesco a colpo d’occhio a vedere quanto è lungo un paragrafo, un capitolo o quanto distano due paragrafi, cosa che nell’altro caso è molto più semplice. Io penso che se la stragrande maggioranza dei libri ha l’indice con i numeri di pagina allineati, un motivo ci dovrà pure essere.
Sul “brutto” non discuto, sono giudizi soggettivi: posso trovare brutta anche Elisabetta Canalis, e voglio vedere chi può provarmi che è vero il contrario. Sul fatto che la numerazione sarebbe “poco pratica”, leggi il mio articolo su ClassicThesis che spiega le motivazioni di quella scelta tipografica.
Quanto al “se la maggioranza fa così, un motivo dovrà pur esserci”, è un argomento non decisivo. Per esempio, per secoli la (stragrande) maggioranza ha creduto che il Sole girasse attorno alla Terra… 😉
Liverpool” post=63422Detto questo, mi immergerò nella lettura dei contenuti…
Buona lettura.