Un grande pregio che TEXworks condivide con pochissimi altri editor (solo TeXShop, Emacs e forse Vim permettono qualcosa di simile) […].
Questa frase è pericolosa: visto che il mondo degli editor è vasto e in continuo fermento, la possibilità che non sia corretta (o che lo diventi presto) è alta. Un lettore potrebbe sempre dire: “Ehi, ma anche il mio editor TeXFoobar lo permette!”). Neppure quel “forse” mi va molto: o Vim gestisce le “righe magiche” o non le gestisce o le gestisce in parte.
Nella prossima versione dell’Arte suggerisco di ammorbidirla:
Un grande pregio che TEXworks condivide con pochissimi altri editor (TeXShop, Emacs e per certi versi Vim, per esempio) […].
Come sai, l’argomento “editor” non mi ha mai appassionato particolarmente: mi trovo talmente bene con TeXShop che non cambierei mai. In ogni caso, come abbiamo già stabilito tempo fa, meno cose diciamo degli editor e meno ci sbilanciamo, meglio è: sono cose che rischiano di diventare obsolete un secondo dopo (se non il secondo stesso!) che pubblichiamo.
Ciao,
L.