OldClaudio” post=71787Quello che tu affermi ed esemplifichi costituisce una serie di affermazioni valide, sì, ma che assomigliano troppo alle giustificazioni che coloro che sono abituati ad usare Word oppongono per “dimostrare” che LaTeX non è meglio di LaTeX, anzi…
No, non sono d’accordo.
Proprio recentemente ho dovuto spiegare a un mio collega “perché LaTeX è meglio di Word”. Gli ho fatto dei semplici, classici esempi. Pensa di avere un documento con decine e decine di formule, immagina di essere alla fine del lavoro e di dover inserire o togliere una formula, ecco che ti tocca correggere a mano tutta la numerazione, compresi i riferimenti incrociati. Vedi allora che inserendo una formula con \begin{equation} e riferendoti a essa con \label e \ref, se all’inizio ciò può spaventare e richiede un minimo di apprendistato, ben presto ti accorgi che il gioco vale la candela, perché tutta la numerazione è automatica, e finisci così per risparmiare un sacco di tempo. Altro esempio: dov’è il vantaggio di introdurre i capitoli con \chapter e i paragrafi con \section? Beh, occorre imparare la sintassi di qualche comando, ma lo sforzo è subito ripagato: in questo modo la numerazione della sezione dei documenti è automatica, basta un clic se si modifica il sezionamento e basta \tableofcontents per fare l’indice. Eccetera.
Insomma, LaTeX richiede un minimo di apprendistato, ma ripaga subito se si scrive un documento “significativo”.
Dov’è invece il vantaggio di disegnare punti, linee e superfici scrivendo codice, e procedendo alla cieca?
OldClaudio” post=71787E sempre ribadendo: LaTeX è meraviglioso e ho dimostrato in mille modi quanto io lo apprezzi; ma non lo userei mai per comporre un dépliant pubblicitario.
Appunto. Per comporre un depliant (o un biglietto da visita, o un menu…) LaTeX è d’intralcio: non lo consiglierei a nessuno per cose di questo genere. Allo stesso modo, non consiglierei a nessuno di usare LaTeX per disegnare. La ragione è la stessa: non ha senso.
OldClaudio” post=71787Ma se veniamo ai risultati, non c’è dubbio che i programmi nativi del sistema TeX, forse difficili da usare e non adatti a un principiante, sono stilisticamante coerenti con la parte testuale composta magistralmente con i programmi del sistema TeX. In particolare i font sono gli stessi, le formule che fan parte del grafico hanno lo stesso aspetto di quelle che ci sono nel testo […].
Vero, un disegno con LaTeX è coerente col resto del documento: questa è, per me, la sola ragione che potrebbe spingere qualcuno a usare LaTeX per disegnare. Ma chiedere a un laureando di investire tanto tempo (quanto? la sfida è aperta!) per imparare il disegno programmato mi pare eccessivo, tutto qui.
OldClaudio” post=71787Io ribadisco il concetto: L’Arte contiene molte più cose e più approfondite di quello che si trova nel Manuale di Lamport… salvo il disegno, che Lamport, invece, ha ritenuto essere una informazione di base per tutti. Se devo consigliare un manuale ad un principiante, consiglio l’Arte, non il manuale di Lamport; tuttavia mi spiace che questa piccola descrizione (disegno programmato) di base sia omessa.
L’Arte è più vostra che mia: se mi convincerò che questa è una lacuna, la colmeremo. Ma per ora la mia reazione è la stessa che se uno mi dicesse “ehi, nell’Arte non si spiega come fare un biglietto da visita!”. La mia reazione è: “certo, ed è voluto: usa Pages!” 😉
A presto,
L.