Il disegno tridimensionale del “sombrero” l’ho fatto in Mathematica con una riga:
`Plot3D[Sin[Sqrt[x^2 + y^2]]/Sqrt[x^2 + y^2], {x, -2Pi, 2Pi}, {y, -2Pi, 2Pi}]`
È un codice deliziosamente semplice e intuitivo (una volta presaci la mano, ovviamente): si vuole un grafico tridimensionale (Plot3D) di una funzione di 2 variabili (“Sin”, “Sqrt” e “Pi” indicano ovviamente seno, radice e pi greco: in Mathematica funzioni e costanti predefinite hanno l’iniziale maiuscola, e l’argomento delle funzioni va fra quadre), e anche il dominio è chiaro. Gli assi vengono messi i automatico (con unità di misura) e il grafico viene colorato automaticamente. Se si vuole vedere il grafico “dall’alto”, si scrive
`Plot3D[Sin[Sqrt[x^2 + y^2]]/Sqrt[x^2 + y^2], {x, -2Pi, 2Pi}, {y, -2Pi, 2Pi}, ViewPoint -> {0, 0, 1}]
`
Questo codice è elementare per chi mastica un po’ di matematica. (Mathematica ha una libreria di centinaia di funzioni predefinite.) Domanda: che cosa si deve fare con TikZ per avere risultati analoghi?
cfiandra” post=71793La sfida che ha lanciato Lorenzo, detto molto onestamente, secondo me non ha molto senso.
Il senso c’è eccome. Liverpool ha fatto vedere come in poco tempo sia possibile riprodurre il grafico di una funzione bidimensionale. Trovo che il codice sia molto complicato (almeno, io non ci capisco quasi niente!), ma l’esperimento mostra la potenza di TikZ (una volta che lo si conosce). Resto curioso di vedere riprodotti via TikZ i disegnini che ho postato a pagina 19 di questa discussione (il “baricentro e i secchi”). Sono disegni molto semplici, ma significativi: la mia tesi di laurea in fisica era di storia della fisica, che pone esigenze di disegno davvero elementari. Per me il punto decisivo è: quanto ci mette un principiante a imparare il disegno programmato in modo da riprodurre disegnini come quelli? Uno degli elementi decisivi della fida, per me, è capire quanto ci mette un principiante per imparare a disegnare con LaTeX invece che con software dedicati (come Matnematica per le funzioni o OmniGraffle per i disegni qualitativi).
Ciao,
L.