Ti ringrazio. Per il font hai ragione. Ma volevo usare un font un po’ più aggraziato. E’ vero che il testo è pieno zeppo di espressioni matematiche, ma si tratta di un lavoro compiuto su un originale del 1877. Da questo punto di vista, il font standard mi sembrava un po’ freddo.
Times è del 1931, quindi è comunque un anacronismo. Con il pacchetto times i simboli matematici sono composti con il font standard e ne viene fuori un pasticcio orrendo; con mathptmx vengono usati i caratteri del font Symbol, il risultato è orribile e ha l’unico pregio di produrre PDF molto leggeri.
Puoi provare con \usepackage{gfsbodoni}
Riguardo agli indici, ti ringrazio. Io ne volevo realizzare almeno due: uno con i contenuti (capitoli, sezioni, ecc.) ed un con i concetti (teoremi vari, simboli, ecc.).
Probabilmente non mi sono spiegato bene. L’indice generale si ottiene con il comando \tableofcontents e viene composto automaticamente. Per un indice analitico si devono dare i comandi \index specifici e, alla fine, il comando \printindex. Sono due concetti ben distinti.
Ciao
Enrico