Re: LaTeX per “umanisti” o sedicenti tali: latino e gr

#48739
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Ho dato un’occhiata, forse un po’ distratta, anche perché le poche volte che uso emacs lo uso sotto la vaste di Aquamacs; in rete in effetti esiste in file greek.el che farebbe riferimento al metodo di inpit a cui tu alludi (greek-mizuochi) ma dove i caratteri di entrata sono JIS (Japanese Input System?). Chiaramante scritto dai giapponesi per i giapponesi.

Sì, penso tu abbia ragione sulla nipponicità del sistema. Tuttavia io non ho fatto altro che aprire la tendina di MULE (MULtilingual Environment) e selezionare l’input method e l’ho provato senza problemi per i caratteri greci. Che poi sia faticoso scrivere spiriti e accenti sono d’accordo. Anzi, nell’encoding mizuochi i segni usati sono ancora meno intuitivi del solito. Ma è proprio per questo che ha risolto il problema della tastiera italiana: non usa accento grave e acuto ma supplisce con V e v.
Aggiungo che, mettendo insieme la scarsa quantità di greco che uso con l’incompatibilità con biblatex, senza avere né tempo né voglia di provare XeTeX, penso che ritornerò pacificamente ad avere il sorgente con il greco “traslitterato”. E buona notte.

L.

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