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egreg9.
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CreatoreTopic
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2 Settembre 2010 alle 18:30 #49148::
Per produrre i numeri cardinali minuscoli col pacchetto mathpazo basta inserire
`\usepackage[osf,sc]{mathpazo}`Ho installato un Garamond di Adobe che presenta i numeri minuscoli,
ma in questo caso, non essendoci alcun garamond.sty
non posso ricorrere a un’opzione. C’è qualcuno di quei comandi
comodi comodi che possono suggerire di usare i numeri minuscoli
senza dover battere ogni vollta \textsc?Infine, come si fa a capire se gli altri font hanno tali numeri minuscoli?
Ad es con lmodern \textsc non produce alcun risultato:
è corretto dedurre che non dispone dei minuscoli?Grazie
M.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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2 Settembre 2010 alle 19:58 #49149::
Per produrre i numeri cardinali minuscoli col pacchetto mathpazo basta inserire
`\usepackage[osf,sc]{mathpazo}`Ho installato un Garamond di Adobe che presenta i numeri minuscoli,
ma in questo caso, non essendoci alcun garamond.sty
non posso ricorrere a un’opzione. C’è qualcuno di quei comandi
comodi comodi che possono suggerire di usare i numeri minuscoli
senza dover battere ogni vollta \textsc?Infine, come si fa a capire se gli altri font hanno tali numeri minuscoli?
Ad es con lmodern \textsc non produce alcun risultato:
è corretto dedurre che non dispone dei minuscoli?Grazie
M.Ammesso che tu abbia installato l’Adobe Garamond, esiste il pacchetto xagaramon che prevede l’opzione osf che chiedi tu. Non so da dove l’ho preso, ma ti assicuro che l’ho appena provato e l’opzione funziona perfettamente:
`\usepackage[osf]{xagaramon}`Ciao
Ivan
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2 Settembre 2010 alle 20:03 #49150::
Trovato il link. CLicca qui sotto e scarica la cartella compressa:
http://mirror.ctan.org/fonts/psfonts/w-a-schmidt/pad.zipCiao
Ivan
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2 Settembre 2010 alle 21:43 #49151::
Avevo scaricato diverso tempo fa i font,
poi avevo creato manualmente io i vari file
che servivano. La procedura di installazione
è relativamente laboriosa, tanto che mi ero
fatto uno script che copiava i vari file
delle directory giuste e aggiornava
il programma. Adesso vedo come posso
installarlo perché non mi ricordo più
la procedura… Grazie del link!E per quanto riguarda gli altri font?
Niente da fare per i numeri minuscoli?
M.
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2 Settembre 2010 alle 21:59 #49152::
\textsc produce il maiuscoletto ed è indipendene dalle old style figures (a meno che il pacchetto non lo ridefinisca). Il Latin Modern non mi risulta che abbia il vero maiuscoletto. In ogni caso il comado \textsc funziona anche con lmodern. Per avere i numeri alti e bassi con il Computer Modern c’è il pacchetto eco. Anche il pacchetto MinionPro ha l’opzione osf. Su altri font non mi pronuncio. Dovrei controllare.Ciao
Ivan
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2 Settembre 2010 alle 22:15 #49153
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2 Settembre 2010 alle 22:24 #49154::
Su Debian Testing:! LaTeX Error: File `cfr-lm.sty’ not found.
Ma qui c’è Texlive 2009 e i pacchetti
non sono sempre aggiornati.Proverò a installare la versione più recente
su Slackware, tanto lì non avevo nemmeno provato
a mettere il solito TeTeX che Volkerding
si ostina a riproporre…M.
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8 Settembre 2010 alle 23:31 #49155
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8 Settembre 2010 alle 23:46 #49156::
Carocando \usepackage[osf,sc]{mathpazo}
i numeri sono rigorosamente minuscoli.
Per averli maiuscoli do $numero$
Per averli maiuscoli ma anche in grassetto
devo caricare amsmath e dare ad es
`${\mathbf{2009-2010}}$`
Non esiste un modo meno dospendioso?E che te ne fai dei numeri maiuscoli in nero?
Ciao
Enrico
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8 Settembre 2010 alle 23:53 #49157
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9 Settembre 2010 alle 12:57 #49158::
Già che ci siamo, mi intrometto con una mia curiosità
Immaginiamo di volere i numeri minuscoli nel corpo del testo, perché si integrano meglio con le lettere ascendenti e discendenti. Che possibilità ho?1. usando il font di default di LaTeX o un font che non ha l’opzione per i numeri minuscoli, mi sembra che li si possa mettere nell’argomento di \oldstylenums{
}; 2. usando un font che prevede questa opzione, si carica l’opzione nel preambolo, e tutti i numeri nel documento saranno minuscoli, mentre per averli maiuscoli li metto tra dollari, per esempio.
Ma se io avessi caricato l’opzione per avere i numeri minuscoli e volessi dei numeri maiuscoli ma senza scriverli in modo matematico, come dovrei fare?
Per capirci: arsclassica carica mathpazo con l’opzione numeri minuscoli e gli Euler per la matematica. Io vorrei poter scrivere dei numeri maiuscoli in Palatino e non in Euler. Si può fare?Si può fare!
Da quale film è tratta la citazione? (facile)
Ciao
Tommaso
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9 Settembre 2010 alle 14:15 #49159::
Già che ci siamo, mi intrometto con una mia curiosità
Immaginiamo di volere i numeri minuscoli nel corpo del testo, perché si integrano meglio con le lettere ascendenti e discendenti. Che possibilità ho?1. usando il font di default di LaTeX o un font che non ha l’opzione per i numeri minuscoli, mi sembra che li si possa mettere nell’argomento di \oldstylenums{
}; 2. usando un font che prevede questa opzione, si carica l’opzione nel preambolo, e tutti i numeri nel documento saranno minuscoli, mentre per averli maiuscoli li metto tra dollari, per esempio.
Ma se io avessi caricato l’opzione per avere i numeri minuscoli e volessi dei numeri maiuscoli ma senza scriverli in modo matematico, come dovrei fare?
Per capirci: arsclassica carica mathpazo con l’opzione numeri minuscoli e gli Euler per la matematica. Io vorrei poter scrivere dei numeri maiuscoli in Palatino e non in Euler. Si può fare?Si può fare!
Da quale film è tratta la citazione? (facile)
Facillimo. Quando avviene il seguente dialogo?
Inga: – Werewolf!
Dr. F.: – Werewolf?
Igor: – There.
Dr. F: – What?
Igor: – There wolf, there castle.
Dr. F: – Why are you talking that way?
Igor: – I thought you wanted to.
Dr. F.: – No, I don’t want to.
Igor: [shrugs] – Suit yourself. I’m easy.Tornando in argomento, trovo che la questione sia priva di senso. Se fai la scelta che i numeri in modo matematico siano Euler e quegli altri siano minuscoli, devi essere coerente. Non ci sono vie di mezzo.
Ciao
Enrico
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9 Settembre 2010 alle 14:31 #49160
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9 Settembre 2010 alle 15:21 #49161::
Stiamo uscendo dal seminato 😀Non trovo la questione così priva di senso: se è vero che una tabella con colonne di soli numeri deve avere i numeri maiuscoli (almeno stando a quello che dici, e ci credo), allora mi chiedo come fare i numeri maiuscoli nel font corrente avendo impostato l’opzione di default per i numeri minuscoli.
Se voglio mettere in una tabella i numeri della pesca annua della seppia-lupo in Russia, dovrei poterli mettere maiuscoli, e non necessariamente tra dollari. O no? Cioè: penso che numeri maiuscoli e numeri in modo matematico siano due cose diverse.
Ciao
Tommaso
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9 Settembre 2010 alle 15:41 #49162::
Stiamo uscendo dal seminato 😀
Non trovo la questione così priva di senso: se è vero che una tabella con colonne di soli numeri deve avere i numeri maiuscoli (almeno stando a quello che dici, e ci credo), allora mi chiedo come fare i numeri maiuscoli nel font corrente avendo impostato l’opzione di default per i numeri minuscoli.
Se voglio mettere in una tabella i numeri della pesca annua della seppia-lupo in Russia, dovrei poterli mettere maiuscoli, e non necessariamente tra dollari. O no? Cioè: penso che numeri maiuscoli e numeri in modo matematico siano due cose diverse.
Non esiste una risposta definitiva, nel campo della tipografia. Ma se nel tuo documento scegli di usare i font Euler per i numeri in quanto tali, questi vanno certamente usati in una tabella con dati numerici. Altrimenti il lettore si può domandare quale sia la differenza tra 12 scritto con Euler e 12 scritto con Palatino (numeri maiuscoli). C’è differenza concettuale? No, quindi non deve esserci differenza tipografica.
Il caso dell’Arte è diverso, le tabelle numeriche con Euler potrebbero fuorviare il lettore. È un testo particolare e segue regole sue.
Direi che un buon criterio è di non usare per niente i numeri minuscoli quando ci sono molti numeri in quanto tali (dati, tabelle, valori). Quanto valga “molti” è un’altra questione di sensibilità personale; per esempio, in certe note che sto scrivendo i numeri di pagina e le date (sono citati i nomi di vari matematici con anno di nascita e di morte) sono in numeri minuscoli, tutto il resto sono numeri in modo matematico: non sono “molti”, anche se in ogni pagina ce ne sono parecchi. Contraddittorio? Non credo. 🙂
Viceversa, in un testo in cui ci siano poche e piccole tabelle numeriche, non vedo gravi problemi a scriverle con i numeri minuscoli per uniformità con il resto.
Altro buon criterio è non usare gli Euler in alcun caso, ma qui si va a discutere “de gustibus”. Può essere che a uno piacciano gli Euler: padronissimo, ma di certo non li adotterà in un testo nel quale si usino una dozzina di volte. Spiccherebbero come calzini bianchi.
Ciao
Enrico
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15 Settembre 2010 alle 23:50 #49163::
Per usare i font Latin Modern con i numeri minuscoli, basterà \usepackage{cfr-lm} (con la TeX Live 2010).
Ma con questo preambolo:
`\documentclass[a4paper,notitlepage]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{ucs}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
%\usepackage{lmodern}
\usepackage{cfr-lm} %\oldstylenums{}
%\usepackage{microtype}
\frenchspacing
\usepackage[colorlinks,linkcolor=black,citecolor=black,urlcolor=black,
bookmarks,bookmarksnumbered]{hyperref}`
ottengo
`kpathsea: Running mktexpk –mfmode / –bdpi 600 –mag 1+0/600 –dpi 600 dd-lmvtt10
mktexpk: don't know how to create bitmap font for dd-lmvtt10.
mktexpk: perhaps dd-lmvtt10 is missing from the map file.
kpathsea: Appending font creation commands to missfont.log.
)
!pdfTeX error: pdflatex (file dd-lmvtt10): Font dd-lmvtt10 at 600 not found
==> Fatal error occurred, no output PDF file produced!`
COsa c’è di sbagliato?Grazie
M.
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16 Settembre 2010 alle 7:02 #49164::
Per usare i font Latin Modern con i numeri minuscoli, basterà \usepackage{cfr-lm} (con la TeX Live 2010).
Ma con questo preambolo:
`\documentclass[a4paper,notitlepage]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{ucs}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
%\usepackage{lmodern}
\usepackage{cfr-lm} %\oldstylenums{}
%\usepackage{microtype}
\frenchspacing
\usepackage[colorlinks,linkcolor=black,citecolor=black,urlcolor=black,
bookmarks,bookmarksnumbered]{hyperref}`
ottengo
`kpathsea: Running mktexpk –mfmode / –bdpi 600 –mag 1+0/600 –dpi 600 dd-lmvtt10
mktexpk: don't know how to create bitmap font for dd-lmvtt10.
mktexpk: perhaps dd-lmvtt10 is missing from the map file.
kpathsea: Appending font creation commands to missfont.log.
)
!pdfTeX error: pdflatex (file dd-lmvtt10): Font dd-lmvtt10 at 600 not found
==> Fatal error occurred, no output PDF file produced!`
COsa c’è di sbagliato?Grazie
M.la mappa relativa al carattere cfr-lm non e’ caricata.
aggiorna la texlive e il problema sparisce.
vedi qua -
16 Settembre 2010 alle 12:36 #49165
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16 Settembre 2010 alle 16:52 #49166::
Ho fatto l’aggiornamento dal mirror del CTAN
(http://dante/ctan.org/tex-archives/systens/texlive/tlnet)
ma è di una lentezza esasperante. Ci ho messo meno
a scaricare l’intera ISO di Texlive 2010.
CI sono a vostra conoscenza mirror veloci?M.
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16 Settembre 2010 alle 17:05 #49167::
In questo filone http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=8680&start=15 a pagina 2 Enrico ne suggerisce uno. Comunque di solito viene suggerito anche quello svizzero (per l’indirizzo completo guarda qua: http://www.ctan.org/tex-archive/CTAN.sites )Ciao
Fra
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16 Settembre 2010 alle 19:04 #49168::
Ho fatto l’aggiornamento dal mirror del CTAN
(http://dante/ctan.org/tex-archives/systens/texlive/tlnet)
ma è di una lentezza esasperante. Ci ho messo meno
a scaricare l’intera ISO di Texlive 2010.
CI sono a vostra conoscenza mirror veloci?http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/tex/systems/texlive/tlnet/
http://archive.cs.uu.nl/mirror/CTAN/systems/texlive/tlnet
http://bo.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/systems/texlive/tlnet/L’ultimo va meglio se sei su una rete universitaria italiana.
Ciao
Enrico
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16 Settembre 2010 alle 22:58 #49169
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16 Settembre 2010 alle 23:06 #49170::
`\usepackage{cfr-lm}`
E per il Times? C’è un escamotage analogo?
Ma qual è il metodo per scoprire questa faccenda
senza dover sempre disturbare il forum?`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{TeX Gyre Termes}
\begin{document}
0123456789
\end{document}`
Lancia lualatex e lustrati gli occhi.Ciao
Enrico
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16 Settembre 2010 alle 23:35 #49171::
Ovviamente funziona,
Però, ribadisco, dove e come scoprire
che con LM basta caricare un pacchetto apposito,
e invece per Times si deve fare ricorso a LuaTeX
(la mia prima volta con LuaTeX…)?
Almeno inizio a camminare un po’
sulle mie gambe… Ho dato un’occhiata
al sito di LuaTeX, ma queste cose, che del resto
saranno anche secondarie, non mi pare
si trovino, o almeno non certo in evidenza…M.
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17 Settembre 2010 alle 8:43 #49172::
Ovviamente funziona,
Però, ribadisco, dove e come scoprire
che con LM basta caricare un pacchetto apposito,
e invece per Times si deve fare ricorso a LuaTeX
(la mia prima volta con LuaTeX…)?
Almeno inizio a camminare un po’
sulle mie gambe… Ho dato un’occhiata
al sito di LuaTeX, ma queste cose, che del resto
saranno anche secondarie, non mi pare
si trovino, o almeno non certo in evidenza…Clea F. Reese, autrice di cfr-lm, si è messa al lavoro sui Latin Modern, preparando tabelle, font virtuali eccetera. Prova a dare “tlmgr show –list cfr-lm” e vedrai quanta roba c’è. In linea di principio si può fare lo stesso con i font TeX Gyre: hai voglia? 🙂
Tuttavia, visto che siamo nella sezione “Tipografia”, ti svelo un segreto: i font Times non avevano, in origine, i numeri minuscoli. Sono nati nel 1931, quando quella forma delle cifre era considerata roba vecchia. Da’ un’occhiata agli archivi del Times: l’ho fatto e ho trovato piccole immagini delle pagine da cui risulta chiaramente che i numeri sono tutti maiuscoli.
Metteresti una cornice barocca a un quadro di Kandinsky?
Ciao
Enrico
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17 Settembre 2010 alle 22:23 #49173
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18 Settembre 2010 alle 0:43 #49174
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18 Settembre 2010 alle 10:03 #49175
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18 Settembre 2010 alle 10:52 #49176
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18 Settembre 2010 alle 11:13 #49177::
Credo che gran parte dell’apprezzamento sia dovuto al contrasto tra lo stile tondo e quello corsivo di questo carattere
Altro “falso storico”. 🙂 Ai tempi di Jannon (a cui si deve in realtà il disegno da cui sono tratte le versioni moderne del Garamond) non si mischiava tondo con corsivo. L’uso cominciò più tardi, in epoca pienamente barocca. Il Garamond corsivo è basato su disegni di Granjon.
è chiaro che c’è chi le cose storte non le può soffrire e che il computer modern ha un disegno assai migliore
Eviterei di dare giudizi di “migliore” o “peggiore” per caratteri disegnati con cura. Certo, è facile dire che “Comic Sans” è pessimo sotto tutti i punti di vista, ma qui parlo di caratteri e font di qualità. 🙂
Ci sono font adatti e non adatti a un certo tipo d’uso. Stampare l’Orlando Furioso con i Computer Modern sarebbe un delitto, secondo alcuni teorici della tipografia. Non arrivo a tanto, ma almeno tengo presente che i CM sono stati disegnati sul modello dei Monotype Modern 8a, prodotti per la macchina compositrice Monotype nel ventesimo secolo. Font dove l’influsso della scrittura a mano è del tutto assente, anche nel corsivo. Non è un giudizio di merito, solo un’osservazione obiettiva: apprezzo molto i CM, infatti.
Se poi non ti piacciono i font con le grazie “storte”, non usarli. 🙂 Ma almeno adesso sai perché Jannon li disegnava così.
Ciao
Enrico
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