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t.previero.
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CreatoreTopic
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7 Settembre 2010 alle 13:50 #49536::
Su Google code è presente un nuovo programmino multipiattaforma per la consultazione della documentazione TeXhttp://code.google.com/p/texdocgraphic/
Dateci un’occhiatina e, se qualcuno vuole dare una mano all’autore Tommaso Previero, è benvenuto. Cercate eventuali difetti e date suggerimenti: può venirne fuori qualcosa di carino.
Il programma è, attualmente, in Java, ma l’idea sarebbe di produrre un programma multipiattaforma in qualche linguaggio più parco nella richiesta di risorse.
Buon divertimento
Ciao
Enrico
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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8 Settembre 2010 alle 5:48 #49537::
Ciao, e complimenti a Tommaso! A dire il vero, però, io non sono ancora molto bravo con il Mac, e ho un problema.Dopo aver fatto doppio clic sull’applicazione, il messaggio d’errore che ricevo è
The ‘Texdoc’ command is not installed or its version is not 0.72
e la finestra GUI che si apre dopo non mi permette di fare alcuna ricerca (è tutta in grigio).
Sbaglio qualcosa? Oppure debbo aggiornare qualcosa?
Ciao
Tommaso
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8 Settembre 2010 alle 8:15 #49538::
Ciao, e complimenti a Tommaso! A dire il vero, però, io non sono ancora molto bravo con il Mac, e ho un problema.
Dopo aver fatto doppio clic sull’applicazione, il messaggio d’errore che ricevo è
The ‘Texdoc’ command is not installed or its version is not 0.72
e la finestra GUI che si apre dopo non mi permette di fare alcuna ricerca (è tutta in grigio).
Sbaglio qualcosa? Oppure debbo aggiornare qualcosa?
È successo anche a me. Riavviando l’applicazione subito dopo non ho avuto problemi.
L’autore ci dovrebbe leggere.
Ciao
Enrico
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8 Settembre 2010 alle 9:46 #49539::
Niente da fare: ottengo sempre lo stesso errore, e l’unica cosa attiva nella finestra del programma è l’opzione Quit o il pallino rosso.Ho fatto così:
1. ho scaricato la versione per Mac (naturalmente), TeXdocGraphic.app.tar.gz;
2. ho fatto doppio clic, e ho ottenuto l’applicazione TeXdocGraphic;
3. ci ho fatto doppio clic sopra;
4. ho ottenuto l’errore :D.
Come sai, uso Mac OS X 10.6.4.
Ciao
Tommaso
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8 Settembre 2010 alle 10:05 #49540::
Niente da fare: ottengo sempre lo stesso errore, e l’unica cosa attiva nella finestra del programma è l’opzione Quit o il pallino rosso.
Ho fatto così:
1. ho scaricato la versione per Mac (naturalmente), TeXdocGraphic.app.tar.gz;
2. ho fatto doppio clic, e ho ottenuto l’applicazione TeXdocGraphic;
3. ci ho fatto doppio clic sopra;
4. ho ottenuto l’errore :D.
Come sai, uso Mac OS X 10.6.4.
Vediamo un po’. Provato ieri ha funzionato subito (10.6.4, TeX Live 2010), poi ha dato quell’errore, poi ha funzionato. Provato oggi (10.5.8, TeX Live 2010) ha dato l’errore e poi ha funzionato. Provato con TeX Live 2009 funziona ugualmente.
Credo che possa dipendere da un ritardo della partenza della Java Virtual Machine.
Ciao
Enrico
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8 Settembre 2010 alle 12:27 #49541::
Ancora non si muove nulla. A meno che la Java Virtual Machine non soffra degli stessi ritardi di Trenitalia 😉Pazienza, magari la prossima versione funzionerà anche sul mio Mac. Ma nessuno tra quelli che ha provato il programma si è trovato nelle mie stesse condizioni? Fatevi sentire! 😀
Ciao
Tommaso
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8 Settembre 2010 alle 12:34 #49542::
Ancora non si muove nulla. A meno che la Java Virtual Machine non soffra degli stessi ritardi di Trenitalia 😉
Pazienza, magari la prossima versione funzionerà anche sul mio Mac. Ma nessuno tra quelli che ha provato il programma si è trovato nelle mie stesse condizioni? Fatevi sentire! 😀
Ciao
Tommasoho il tuo stesso risultato su linux, sia ubuntu, sia opensuse.
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8 Settembre 2010 alle 12:39 #49543
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8 Settembre 2010 alle 13:23 #49544::
Nessun problema su Fedora 13 e`
$ java -version
java version “1.6.0_18”
OpenJDK Runtime Environment (IcedTea6 1.8.1) (fedora-42.b18.fc13-x86_64)
OpenJDK 64-Bit Server VM (build 14.0-b16, mixed mode)
`Lanciato più volte sia ieri che oggi, si è sempre aperto immediatamente e ha funzionato a dovere.
Ciao,
Max.
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8 Settembre 2010 alle 13:25 #49545
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8 Settembre 2010 alle 14:09 #49546::
Salve a tutti!
Grazie mille per le prove che state facendo.
Il messaggio riguardante la versione non corretta del comando texdoc compariva anche a me, tuttavia solo quando testavo l’applicazione su MacOSX.
L’errore, che all’inizio anche a me sembrava essere un problema dato da una sorta di ‘inerzia’ da parte della JVM, non si è più ripresentato dopo aver aggiunto il file .MacOSX/environment.plist una voce String chiamata PATH con il seguente contenuto
`/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin:/usr/local/bin:/usr/local/texlive/2009/bin/universal-darwin:/usr/X11/bin`
Il problema infatti, più che un’inerzia da parte della JVM (che comunque sembra essere presente), era che l’applicazione alla partenza non aveva nelle variabili d’ambiente il path del comando texdoc e quindi non lo trovava.Avendo provato il programma con versioni di texdoc più vecchie rispetto alla 0.72 e vedendo che il programma presentava, giustamente, comportamenti ‘bizzarri’, ho deciso di implemetare questo controllo di versione.
Quindi anche la versione del comando texdoc è importante: prima della 0.72 molte modalità di ricerca non erano disponibili ed implementare diversi comportamenti da parte del programma in base alle versioni del comando texdoc mi sembrava eccessivo.Per vedere che versione di texdoc è installata sul proprio sistema è sufficiente digitare da shell il comando
`texdoc -V`Ora sto aggiungendo comunque un ritardo all’avvio dell’applicazione sperando che possa essere di una qualche utilità.
Appena finisco di fare anche delle modifiche al ridimensionamento non proprio corretto della finestra caricherò tutte le modifiche in una volta sola.Vi ringrazio ancora per l’aiuto che mi state dando 🙂
Tommaso.
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8 Settembre 2010 alle 14:22 #49547::
Salve a tutti!
Grazie mille per le prove che state facendo.
Il messaggio riguardante la versione non corretta del comando texdoc compariva anche a me, tuttavia solo quando testavo l’applicazione su MacOSX.
L’errore, che all’inizio anche a me sembrava essere un problema dato da una sorta di ‘inerzia’ da parte della JVM, non si è più ripresentato dopo aver aggiunto il file .MacOSX/environment.plist una voce String chiamata PATH con il seguente contenuto
`/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin:/usr/local/bin:/usr/local/texlive/2009/bin/universal-darwin:/usr/X11/bin`
Il problema infatti, più che un’inerzia da parte della JVM (che comunque sembra essere presente), era che l’applicazione alla partenza non aveva nelle variabili d’ambiente il path del comando texdoc e quindi non lo trovava.Questa non è un’ottima notizia, sarebbe meglio se il programma si gestisse da sé il PATH, aggiungendo a scanso di equivoci “/usr/texbin”, almeno su Mac OS X. MacTeX, infatti, crea un link simbolico “/usr/texbin” che punta alla directory degli eseguibili e così non c’è bisogno di conoscerla esplicitamente.
Per gli utenti GNU/Linux il problema non si pone, almeno se usano i pacchetti TeX della propria distribuzione, che mettono gli eseguibili in /usr/bin o /usr/local/bin, sempre presenti nel PATH di sistema. Se un utente GNU/Linux installa una distribuzione autonoma, dovrebbe essere in grado di impostare una preferenza di TeXdocGraphic in cui registrare la directory degli eseguibili da aggiungere. Non dovrebbero esserci problemi sotto Windows, perché MiKTeX e TeX Live si registrano nel PATH di sistema.
Agire su environment.plist non è proprio la manovra adatta all’utonto. 🙂 Ah, sui miei sistemi /usr/texbin è presente in quel file e questo sembra spiegare perché di solito il programma funziona; le rare volte che sbanda potrebbero dipendere dal ritardo della JVM.
Ciao
Enrico
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8 Settembre 2010 alle 14:37 #49548
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8 Settembre 2010 alle 15:46 #49549
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8 Settembre 2010 alle 16:01 #49550::
il mio problema e’ legato alla versione di texdoc: opensuse ha la 0.4 che non e’ chiaramente sufficiente.
eppure la mia texlive e’ 2009… e’ un problema della pacchettizzazione opensuse che usa un versione vecchia di texdoc o la 0.4 e’ quella abbinata a texlive 2009?Io ho la versione 0.72 sia sulla TeX Live 2009 autonoma (che è quella che uso di solito) sia su quella pacchettizzata da Fedora. Da qui: http://github.com/mpg/texdoc/blob/master/News sembra che la versione 0.4 sia abbinata a TeX Live 2008.
Ciao,
Max.PS: facendo l’ennesima prova, ho riscontrato anch’io, una volta, il problema di latenza della virtual machine di Java.
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8 Settembre 2010 alle 16:50 #49551
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8 Settembre 2010 alle 17:12 #49552::
anche la texlive 2009 pacchettizzata ubuntu ha una versione di texdoc inadeguata: 0.61.
solo la mia texlive 2010 pretest ha la 0.72, e con quella funziona tutto.Come detto altre volte, la TeX Live 2009 su Ubuntu è ferma al rilascio iniziale. Si spera che la 2010 non tardi troppo, anche se con i tempi di Debian c’è poco da sperare. 🙁
Non so se si possa usare la 0.61 invece della 0.72; in ogni caso il programma è ancora in fase molto sperimentale, quindi è assai probabile che con la versione “definitiva” la TeX Live 2010 sia disponibile ovunque.
Spiacente per chi non può servirsene: protestate con Debian! Non con Norbert, che non può fare mille cose in un giorno. Se quelli di Debian avessero accettato tlmgr, tutto questo non succederebbe. 🙁
Ciao
Enrico
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8 Settembre 2010 alle 17:48 #49553::
Eppure, quelli di MacTeX hanno accettato tlmgr, ma il problema rimane 😀Provo a lagnarmi con Jobs 😯
Ad ogni modo, la linea di comando funziona sempre, e anche la GUI di TeXShop, che si invoca, per chi non lo ricordasse, con
`alt + cmd + i`
Ciao
Tommaso[OT]
Per Enrico: stasera riprovo le alette di pollo.
[OT]
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8 Settembre 2010 alle 18:04 #49554
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9 Settembre 2010 alle 0:15 #49555::
Ho provato, provvisoriamente, a lasciare settare la cartella in cui è contenuto il comando texdoc all’utente.
Purtroppo questa è la soluizione migliore, anche se non è stata con meno grattacapi delle altre possibili, che per ora mi viene in mente.
Al primo avvio dell’applicazione viene mostrata una finestrella nella quale va inserita la cartella in cui si trova il comando texdoc.
Le preferenze vengono per ora salvate insieme alla cronologia in una cartella nascosta nella home dell’utente.
Spero che questa soluzione possa aiutare parte di coloro che non riuscivano ad utilizzare il programma precedentemente.Tommaso.
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9 Settembre 2010 alle 6:21 #49556
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9 Settembre 2010 alle 7:18 #49557::
Come detto altre volte, la TeX Live 2009 su Ubuntu è ferma al rilascio iniziale. Si spera che la 2010 non tardi troppo, anche se con i tempi di Debian c’è poco da sperare. 🙁
Non so se si possa usare la 0.61 invece della 0.72; in ogni caso il programma è ancora in fase molto sperimentale, quindi è assai probabile che con la versione “definitiva” la TeX Live 2010 sia disponibile ovunque.
Spiacente per chi non può servirsene: protestate con Debian! Non con Norbert, che non può fare mille cose in un giorno. Se quelli di Debian avessero accettato tlmgr, tutto questo non succederebbe. 🙁
Ciao
EnricoE’ davvero impossibile che tlmgr sia inserito nella versione pacchettizzata della texlive, per qualsiasi distribuzione.
verrebbe meno il concetto di gestione centralizzata dell’installazione.
la soluzione sarebbe che le distribuzioni si preoccupino di aggiornare la versione di texlive anche all’interno della stessa release annuale.
capisco la difficolta’ di pacchettizzazione di una versione tutta nuova, ma l’aggiornamento dei singoli pacchetti mi sembra molto piu’ semplice…
la texlive installata manualmente rimane la soluzione per chi vuole essere aggiornato, c’e’ poco da fare.
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9 Settembre 2010 alle 8:54 #49558::
Ti chiedo per favore, data la mia inettitudine (ancora) con OS X, se puoi dirmi esattamente quello che devo fare: devo scrivere il percorso di texdoc?
Esattamente, devi mettere il percorso della cartella contenente il comendo texdoc…ad esempio io utilizzo texlive sul mio mac ed il percorso è
`/usr/local/texlive/2009/bin/universal-darwin`
Ovviamente non è detto che anche la tua cartella sia uguale alla mia, dipende da che versione hai installato e se hai modificato qualcosa durante l’installazione 😕
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9 Settembre 2010 alle 9:59 #49559::
Ti chiedo per favore, data la mia inettitudine (ancora) con OS X, se puoi dirmi esattamente quello che devo fare: devo scrivere il percorso di texdoc?
Esattamente, devi mettere il percorso della cartella contenente il comendo texdoc…ad esempio io utilizzo texlive sul mio mac ed il percorso è
`/usr/local/texlive/2009/bin/universal-darwin`
Ovviamente non è detto che anche la tua cartella sia uguale alla mia, dipende da che versione hai installato e se hai modificato qualcosa durante l’installazione 😕Basta
`/usr/texbin`
Ciao
Enrico
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9 Settembre 2010 alle 12:48 #49560
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9 Settembre 2010 alle 15:09 #49561::
Dimenticavo, suggerimenti e varie ed eventuali.
Ho visto che è possibile richiamare anche l’indice della doc presente nel sistema dando`texlive-docindex`
Chiedo se attualmente si possono fare ricerche per autore di pacchetto (potrei voler sapere, che ne so, quali pacchetti ha scritto Peter Wilson). Sarebbe bello anche poter fare ricerche per argomento. Ma credo che queste cose esulino dagli scopi del programmino, che tra le altre cose ha il logo “TG”, che corrisponde alle mie iniziali. 8)
Ciao
Tommaso
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9 Settembre 2010 alle 22:07 #49562::
Purtroppo si, in fin dei conti il programma che ho fatto è una semplice interfaccia che si pone tra te ed il comando texdoc.Approfitto per chiedere scusa agli utilizzatori mac, con la versione caricata ieri sera venivano a crearsi due orribili icone!
Sono riuscito a risolvere.
Suggerisco a tutti ogni volta che provate una nuova versione di cancellare la cartella .tgchrono che viene creata nella vostra home (sembra poter creare problemi).Tommaso.
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14 Ottobre 2010 alle 8:04 #49563
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14 Ottobre 2010 alle 12:12 #49564::
Si, ho apportato qualche piccola modifica ma nulla di sostanziale per gli utenti.
Le modifiche principali sono di riorganizzazione dei sorgenti etc.
L’unica cosa visibile che è stata cambiata è che ora l’applicazione ricorda la posizione della finestra di modo da non vedersi la stessa ‘saltellare’ in giro per lo schermo ogni volta che viene effettuata una ricerca o quando viene resettata.
Ho aggiunto anche la possibilità di creare un .deb, cosa che ho fatto principalmente per mia personale comodità più che per una necessità.Ora come ora sto cercando di portare il tutto in C anzichè in Java per evitare di scomodare la jvm ogni volta che viene eseguita l’applicazione.
Però non prometto niente perchè la parte grafica sembra essere particolarmente ostica da far funzionare a dovere su sistemi operativi diversi, specialmente se si vuole una grafica che rispecchi il look&feel del sistema in cui è in esecuzione.
Vedremo se riuscirò a fare qualcosa!Se intanto avete problemi o richieste per l’attuale implementazione del programma non esitate a chiedere! 🙂
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18 Ottobre 2010 alle 8:12 #49565::
Si, ho apportato qualche piccola modifica ma nulla di sostanziale per gli utenti.
Le modifiche principali sono di riorganizzazione dei sorgenti etc.
L’unica cosa visibile che è stata cambiata è che ora l’applicazione ricorda la posizione della finestra di modo da non vedersi la stessa ‘saltellare’ in giro per lo schermo ogni volta che viene effettuata una ricerca o quando viene resettata.
Ho aggiunto anche la possibilità di creare un .deb, cosa che ho fatto principalmente per mia personale comodità più che per una necessità.Ora come ora sto cercando di portare il tutto in C anzichè in Java per evitare di scomodare la jvm ogni volta che viene eseguita l’applicazione.
Però non prometto niente perchè la parte grafica sembra essere particolarmente ostica da far funzionare a dovere su sistemi operativi diversi, specialmente se si vuole una grafica che rispecchi il look&feel del sistema in cui è in esecuzione.
Vedremo se riuscirò a fare qualcosa!Se intanto avete problemi o richieste per l’attuale implementazione del programma non esitate a chiedere! 🙂
ti consiglio le librerie qt, che sono portabili su tutti i sistemi operativi piu’ diffusi.
nel caso sceglierai questa via ti posso offrire anche il mio aiuto nella realizzazione del tutto, limitatamente alle mie conoscenze di librarie grafiche.
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19 Ottobre 2010 alle 9:54 #49566::
Sono proprio le librerie che ho scelto! 🙂Per ora sto portando tutta la parte logica in c++ di modo da avere qualcosa su cui lavorare poi nella parte grafica.
Essendo la prima volta che programmo in questo linguaggio sto anche cercando di acquisire familiarità con tutte le librerie standard.
Tu hai familiarità con il linguaggio c++?
Ti chiedo questo perchè non vorrei che il codice che sto scrivendo, nonostante compili e sembri funzionare, contenesse delle ‘bombe ad orologeria’ e mi farebbe molto comodo che qualcuno con più esperienza di me in questo linguaggio le controllasse.Ho fatto anche delle piccole prove con le librerie Qt e sembrano veramente ben fatte.
Ti ringrazio per l’esserti proposto, non appena arriverò alla parte grafica ti farò di certo sapere poichè una mano sicuramente mi farà comodo.Tommaso.
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24 Ottobre 2010 alle 10:27 #49567::
Sono proprio le librerie che ho scelto! 🙂
Per ora sto portando tutta la parte logica in c++ di modo da avere qualcosa su cui lavorare poi nella parte grafica.
Essendo la prima volta che programmo in questo linguaggio sto anche cercando di acquisire familiarità con tutte le librerie standard.
Tu hai familiarità con il linguaggio c++?
Ti chiedo questo perchè non vorrei che il codice che sto scrivendo, nonostante compili e sembri funzionare, contenesse delle ‘bombe ad orologeria’ e mi farebbe molto comodo che qualcuno con più esperienza di me in questo linguaggio le controllasse.Ho fatto anche delle piccole prove con le librerie Qt e sembrano veramente ben fatte.
Ti ringrazio per l’esserti proposto, non appena arriverò alla parte grafica ti farò di certo sapere poichè una mano sicuramente mi farà comodo.Tommaso.
conosco il c++ abbastanza a fondo.
sono in un periodo un po’ affollato, comunque ti offro il mio aiuto per tutto.
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26 Novembre 2010 alle 21:53 #49568::
Eccomi!
Chiedo scusa per la mia lunga assenza ma anche io purtroppo non ho molto tempo per stare dietro a questo progetto come vorrei.
In questo periodo mi sono anche interessato ad un nuovo linguaggio (per lo meno per me) propostomi da una persona, il python.
Devo dire che me ne sono innamorato ed oltretutto sembra anche molto valido.
Con il poco tempo a disposizione sono riuscito a fare un rapido porting per il linguaggio in questione senza troppi problemi, nel caso qualcuno lo volesse provare, anche se non prometto nulla riguardo il suo funzionamento, l’ho caricato sul sito.Tornando invece all’implementazione in C++, la parte di logica l’avevo fatta fatta senza troppi grattacapi per poi arenarmi completamente sulla grafica.
Mi è quindi sorta spontanea una domanda…vale realmente la pena utilizzare un linguaggio come il C++?
Da ciò che ho visto anche altri linguaggi (interpretati o ‘semi-compilati’ come python) hanno delle ottime prestazioni ed una buona portabilità paragonati al più ostico da quest’ultimo punto di vista, per lo meno a parer mio, C++.
Senza dubbio una implementazione in C++ sarebbe il modo ottimale per risolvere la questione, ma anche il python a parer mio sarebbe da prendere in considerazione.Dopo aver esposto il mio punto di vista chiedo a voi, cosa ne pensate? 🙂
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27 Novembre 2010 alle 11:42 #49569::
Eccomi!
Chiedo scusa per la mia lunga assenza ma anche io purtroppo non ho molto tempo per stare dietro a questo progetto come vorrei.
In questo periodo mi sono anche interessato ad un nuovo linguaggio (per lo meno per me) propostomi da una persona, il python.
Devo dire che me ne sono innamorato ed oltretutto sembra anche molto valido.
Con il poco tempo a disposizione sono riuscito a fare un rapido porting per il linguaggio in questione senza troppi problemi, nel caso qualcuno lo volesse provare, anche se non prometto nulla riguardo il suo funzionamento, l’ho caricato sul sito.Tornando invece all’implementazione in C++, la parte di logica l’avevo fatta fatta senza troppi grattacapi per poi arenarmi completamente sulla grafica.
Mi è quindi sorta spontanea una domanda…vale realmente la pena utilizzare un linguaggio come il C++?
Da ciò che ho visto anche altri linguaggi (interpretati o ‘semi-compilati’ come python) hanno delle ottime prestazioni ed una buona portabilità paragonati al più ostico da quest’ultimo punto di vista, per lo meno a parer mio, C++.
Senza dubbio una implementazione in C++ sarebbe il modo ottimale per risolvere la questione, ma anche il python a parer mio sarebbe da prendere in considerazione.Dopo aver esposto il mio punto di vista chiedo a voi, cosa ne pensate? 🙂
Non conosco Python che di vista. 🙂 Il problema forse è di compatibilità con alcune piattaforme (una, probabilmente). Per esempio, tlmgr è stato realizzato con Perl, per avere la sicurezza che sia presente su tutti i più diffusi sistemi operativi. Non so se lo stesso si può dire delle librerie WX con Python e Python stesso.
In ogni caso qualcosa non va: se chiedo la lista mi viene fuori
`Traceback (most recent call last):
File “TeXdocGraphic.py”, line 175, in search_click
output = self.TOI.interpretate(self.TC, self.getlist.GetValue())
File “/Users/enricomb/Desktop/compile/tg/TeXdocOutputInterpreter.py”, line 22, in interpretate
if self.__outputTmp.count(“Sorry”) > 0 or len(self.__outputTmp) == 0:
AttributeError: 'NoneType' object has no attribute 'count'`
Ciao
Enrico
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7 Dicembre 2010 alle 21:12 #49570::
In ogni caso qualcosa non va: se chiedo la lista mi viene fuori
`Traceback (most recent call last):
File “TeXdocGraphic.py”, line 175, in search_click
output = self.TOI.interpretate(self.TC, self.getlist.GetValue())
File “/Users/enricomb/Desktop/compile/tg/TeXdocOutputInterpreter.py”, line 22, in interpretate
if self.__outputTmp.count(“Sorry”) > 0 or len(self.__outputTmp) == 0:
AttributeError: 'NoneType' object has no attribute 'count'`Non mi era mai successo, ma provando e riprovando a cercare anche a me è saltato fuori quell’errore.
Credo sia dovuto all’implementazione un po’ frettolosa del tutto, essendo nato il porting in python come una prova.
Riprovando ad eseguire la ricerca però, anche con le stesse impostazioni, quell’errore viene ‘ignorato’ dal programma e lo stesso mi funziona correttamente.Non conosco Python che di vista. 🙂 Il problema forse è di compatibilità con alcune piattaforme (una, probabilmente). Per esempio, tlmgr è stato realizzato con Perl, per avere la sicurezza che sia presente su tutti i più diffusi sistemi operativi. Non so se lo stesso si può dire delle librerie WX con Python e Python stesso.
Da quanto ne so esiste un’implementazione delle librerie WX disponibile anche per windows e lo stesso vale per il linguaggio python.
Il python è stato da me proposto in quanto ho notato che, anche con l’implementazione in C++, per qualche sistema operativo si presentano problemi di librerie non presenti in ogni caso.
Sviluppando in python il problema si porrebbe appunto solo per sistemi windows, dove il supporto per il linguaggio non è fornito pressochè ‘nativamente’ come per linux e mac.Il problema è dato proprio dall’interfaccia grafica stessa, ogni sistema operativo tende a gestirla a modo proprio ed è per questo che si hanno problemi riguardanti librerie, qualsiasi sia il linguaggio scelto.
Con java tutto va bene essendoci la jvm a fare da ‘scudo’, ma passando a linguaggi come il C++ i problemi rischiano di essere grossetti a parer mio.Con ciò non voglio assolutamente dire di voler scegliere come ‘vittima sacrificale’ i sistemi windows al fine della stesura del programma…lungi da me…
Certo è che se così si facesse…beh…aiuterebbe parecchio 🙂
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