Ciao Tommaso,
TeX Live funziona in modo un po’ diverso da MiKTeX: da settembre a maggio, che è il periodo in cui si può aggiornare la distribuzione via Rete, ogni tot viene rilasciata su CTAN una distribuzione aggiornata, in modo che non ci si trovi a scaricare e installare un sistema TeX troppo datato. Ma per i pacchetti che via via vengono aggiornati, ci vuole Internet. Si dovrebbe poter fare anche a mano, ma vedi tu se vale la pena… 😀
Sono molto altilenante sul da farsi in questo momento. Fino a che non avrò la ragionevole certezza che vi siano più vantaggi nell’uso di TeXLive, credo che resterò su MiKTeX, con il quale mi sono sempre trovato bene.
Grazie a te e a tutti quelli che hanno espresso (o esprimeranno) la loro opinione,
Marco.
Ciao,
io preferisco usare TeX Live.
Ho iniziato con MiKTeX ma dopo l’uscita della TeX Live 2008, sono passato a questa distribuzione anche su Windows (XP o Seven che sia).
La mia preferenza è derivata da:
– funzionamento corretto con l’interprete Ghostscript (uso massicciamente pdfcrop);
– identica interfaccia per più sistemi operativi (a casa lavoro con Linux);
– rapidità nell’aggiornamento dei pacchetti (anche grazie all’uso della linea di comando);
– migliore supporto al formato Postscript, specie per le piattaforme Windows.
Non uso più MiKTeX quindi, da un paio di anni, quindi potrebbe essersi evoluta.
In definitiva la scelta è una questione quasi esclusivamente di gusti, anche se l’unica vera differenza tra MiKTeX e TeX Live si riduce al fatto che quest’ultima è nativamente multipiattaforma. Oggi molto spesso si lavora contemporaneamente con più sistemi operativi. TeX Live è la scelta obbligata in questi contesti.
Diversamente, visto che moltissimi utenti usano solo Windows, consiglierei tranquillamente MiKTeX (distribuzione più adatta alle abitudini degli utenti Windows), specie per iniziare.
Poi, naturalmente TeX Live!