- Questo topic ha 31 risposte, 9 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 15 anni, 12 mesi fa da
Clark Kent.
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CreatoreTopic
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14 Settembre 2010 alle 14:12 #50014
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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14 Settembre 2010 alle 16:27 #50015
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14 Settembre 2010 alle 16:43 #50016
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14 Settembre 2010 alle 16:57 #50017::
praticamente ho usato il seguente codice nel documento`
\begin{SCfigure}[][!h]
\centering
\includegraphics[width=0.45\textwidth]{2.08.eps}
\caption{}
% \label{ciao ciao}
\end{SCfigure}
`ed ecco il risultato:

a me interessa innanzitutto centrare la formula, come se fosse stata inserita con un “figure” e non “SCfigure”. inoltre la scritta “Fig 2.7) vorrei fosse al lato destro centrata, così che lo spazio sotto l’immagine restasse “immutato”
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14 Settembre 2010 alle 17:41 #50018
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14 Settembre 2010 alle 17:43 #50019
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14 Settembre 2010 alle 18:12 #50020::
non credo sia questo l’argomento della domanda …. 🙁
e poi le immagini sono state create con latexit su mac (permette di visualizzare senza compilatore direttamente la formula matematica. così si evitano errori e la si può salvare come immagine per rendere più definita)
Stai usando un cesello da orafo come se fosse un martello.
Vediamo come si scrive quel passo in modo decente (dal punto di vista LaTeX, su quello matematico ci sarebbe parecchio da dire):
`\section{Trasformata Wavelet Continua}\label{sec:wavelet-transform}L'analisi di Fourier è rappresentata dalla seguente formula matematica:
\begin{equation}
F(\omega)=\int_{-\infty}^{\infty} f(t)e^{-j\omega t}\,dt.
\label{eq:Fourier-transform}
\end{equation}
Essa rappresenta la somma di tutti i tempi del segnale $f(t)$ per un \emph{esponenziale complesso} (ricordiamo che …`
La descrizione di ciò che fai mi ha lasciato sbalordito: ne ho viste tante, ma questa le supera quasi tutte. Usare LaTeX così è come se Sisto IV avesse assunto Michelangelo per imbiancare la Cappella Sistina e tutti i palazzi apostolici.Ciao
Enrico
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14 Settembre 2010 alle 18:16 #50021::
guarda che non ho mica detto o chiesto chissà cosa … ognuno usa le cose come vuole, e non è certo questo il caso di fare la morale (per nulla gratificante).ho fatto una domanda e mi aspetto una risposta pertinente …
so come si scrive con latex la formula e il resto: ho usato l’edito per il testo e latexit per la formula all’interno del quale ho inserito le TUE spicciate cose.
no so quindi se definire il tuo messaggio come uno sfogo di abilità o un modo per mettersi in mostra … e nel frattempo aspetto gli atrli …
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14 Settembre 2010 alle 18:27 #50022::
Guarda che Enrico ti ha dato la risposta giusta, anche con i commenti di Michelangelo impiegato come imbianchino.Ma se proprio vuoi comporre formule in modo interattivo con LaTeXit, [sei sicuro di dire tutta la verità? quel segno di integrale non mi sembra quello normalmente usato da LaTeXit, ma posso sbagliarmi…] salvale pure come figure, ma poi puoi usare \includegraphics anche fuori da una figura, anche in ambiente matematico anche come
`
\begin{equation}
\includegraphics[width=.45\textwidth]{2.08}
\label{eq:trasformataFourier}
\end{equation}
`…e non te la prendere se qualcuno ti sgrida; in fondo ti siamo riconoscenti: ci hai fatto ridere tutti 😀 😀 😀
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14 Settembre 2010 alle 18:30 #50023
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14 Settembre 2010 alle 18:30 #50024::
guarda che non ho mica detto o chiesto chissà cosa … ognuno usa le cose come vuole, e non è certo questo il caso di fare la morale (per nulla gratificante).
ho fatto una domanda e mi aspetto una risposta pertinente …
so come si scrive con latex la formula e il resto: ho usato l’edito per il testo e latexit per la formula all’interno del quale ho inserito le TUE spicciate cose.
no so quindi se definire il tuo messaggio come uno sfogo di abilità o un modo per mettersi in mostra … e nel frattempo aspetto gli atrli …
Beh, se ti aspetti una risposta probabilmente è il caso di rivolgersi ad un servizio di consulenza a pagamento.
La soluzione che ti è stata suggerita è corretta, non puoi inserire le formule matematiche, che fanno parte del discorso, entro oggetti flottanti farai una fatica enorme a farli stare dove ti servono.
Poi in LaTeX tutto si può fare: personalmente evito di scriverti il codice perché potrebbe capitare che un lettore distratto lo copi e lo usi…LuCa
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14 Settembre 2010 alle 18:33 #50025::
addirittura a pagamento … mah … vabbè, qua si stanno a dire tante cavolate oltre le mie …è così difficile far capire che la formula (ma poteva essere una qualsiasi immagine) la volevo visualizzare al centro e con la dicitura allineata?? sembra quasi che conosciate latex a menadito ma a volte si pecca un pò della lingua madre , scusate eh …
sapevo benissimo di inserire la formula con le relative notazioni matematiche (altrimenti come avrei fatto a inserirla in latexit e crearla)??
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14 Settembre 2010 alle 21:09 #50026::
se ho delle disposizioni, cioè numerare tutto, immagini e formule, come dovrei fare?? 😉
dovevi dirlo fin dall’inizio. Quando si chiede di spiegare il motivo che spinge ad una determinata richiesta è perché solo in questo modo si può trovare una soluzione decente. Quindi, visto che ancora non (mi) è chiaro cosa vuoi fare, interpreto il tuo post così:
Il mio relatore mi obbliga a numerare le formule matematiche con la stessa didascalia usata per le immagini, ovvero “come se” fossero figure, ma posizionata sulla destra. Come si può fare?
La butto lì, senza pretesa di scrivere niente di trascendentale (anzi credo che sia una soluzione sbagliata, e infatti ha un limite…). Prova il codice di Enrico e aggiungi questo
`\renewcommand{\theequation}{\addtocounter{figure}{1}Fig.~\arabic{figure}}`
nel preambolo.Se l’interpretazione è giusta sicuramente Enrico e Claudio troveranno una soluzione migliore.
E non te la prendere: quando non si vuole spiegare la ragione delle cose si può andare incontro all’errore, all’incomprensione e, a volte, anche al riso 😀
La metafora di Enrico, poi, è veramente forte 😆Ciao
Ivan
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14 Settembre 2010 alle 21:37 #50027::
La butto lì, senza pretesa di scrivere niente di trascendentale (anzi credo che sia una soluzione sbagliata, e infatti ha un limite…). Prova il codice di Enrico e aggiungi questo
`\renewcommand{\theequation}{\addtocounter{figure}{1}Fig.~\arabic{figure}}`
nel preambolo.Se l’interpretazione è giusta sicuramente Enrico e Claudio troveranno una soluzione migliore.
Mi rifiuto di pensare che qualcuno voglia etichettare come figure le equazioni da numerare: vorrebbe dire che non ha mai visto un libro di matematica in vita sua.
Ciao
Enrico
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14 Settembre 2010 alle 21:40 #50028
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14 Settembre 2010 alle 21:43 #50029::
La butto lì, senza pretesa di scrivere niente di trascendentale (anzi credo che sia una soluzione sbagliata, e infatti ha un limite…). Prova il codice di Enrico e aggiungi questo
`\renewcommand{\theequation}{\addtocounter{figure}{1}Fig.~\arabic{figure}}`
nel preambolo.Se l’interpretazione è giusta sicuramente Enrico e Claudio troveranno una soluzione migliore.
Mi rifiuto di pensare che qualcuno voglia etichettare come figure le equazioni da numerare: vorrebbe dire che non ha mai visto un libro di matematica in vita sua.
Ciao
Enricoe pensa se si volessero etichettare come tabelle 😆 😯
Ciao
Ivan
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14 Settembre 2010 alle 22:14 #50030::
Supponiamo che l’interpretazione giusta sia quella di numerare tutte le equazioni, tutte le figure, tutte le tabelle, ognuna con un suo numero etichettato in modo particolare.Allora LaTeX di suo etichetta la didascalia di una figura composta nell’ambiente figure con Figura 3.4, (per la terza figura del capitolo 3); etichetta la didascalia di ogni tabella con Tabella 4.2, etichetta ogni equazione con (2,12) mettendo questa etichetta allineata a destra e in linea con l’asse matematico dell’espressione matematica; le equazioni sono etichettate dentro tutti gli ambienti senza asterisco definiti da amsmath.
Le figure e le tabelle devono avere una didascalia oltre alla etichetta; le equazioni no.
Detto questo non vedo quale sia il problema se il relatore/relatrice vuole tutto numerato; LaTeX numera tutto, a meno che espressamente non glielo si vieti.
Invece voglio aggiungere che è pericolosissimo usare LaTeXit per generare una figura con la formula; questo potrebbe andare bene per scrivere un documento html, visto che in questo linguaggio non si possono comporre equazioni.
Perché non bisogna usare questo metodo per poi inserire la figura composta con \includegraphics? Perché se si usa l’opzione
`
\includegraphics[width=0.45\textwidth]{2.08}
`
lo scalamento della formula potrebbe renderla più grande o più piccola della sua grandezza naturale e quindi stonerebbe con il copro dei caratteri del testo che precede e che segue. Alla fin fine, anche se LaTeXit sembra più facile da usare grazie alla sua interfaccia grafica interattiva, di fatto fa perdere un mucchio di tempo e si fa prima a comporre la formula direttamente in linguaggio LaTeX dentro il documento che si sta componendo; Per altro LaTeXit, se non ricordo male, consente di copiare direttamente il codice LaTeX, quindi la sua comodità risulterebbe nell’interfaccia grafica interattive che permetterebbe di esseri sicure che il codice è corretto perché viene mostrata sullo schermo la figura corretta. D’accordo; però si consuma sempre più tempo che non a scrivere la formula direttamente nel file sorgente del documento che si sta componendo.Ora, come dici tu, ognuno è padrone di usare gli strumenti che vuole e credo che nessuno di noi sia indenne da procedure poco efficienti, ma alle quali siamo abituati da un mucchio di tempo, io da una trentina di anni. Però chiunque si rende conto che le zanzare non si abbattono con le cannonate; il metodo più lineare e semplice è di solito quello che porta al risultato con il minimo di fatica.
Parla con il/la tuo/a relatore/relatrice; cerca di capire bene che cosa vuol dire quando richiede le formule numerate a destra; probabilmente vuol dire quello che LaTeX fa da solo. Se non fosse così, o ce lo fai sapere, oppure gli/le fai sapere che nei libri tecnico scientifici e/o di matematica si fa così come fa LaTeX; mostragliene uno qualsiasi.
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15 Settembre 2010 alle 7:05 #50031::
Mi rifiuto di pensare che qualcuno voglia etichettare come figure le equazioni da numerare: vorrebbe dire che non ha mai visto un libro di matematica in vita sua.
Ciao
EnricoIo faccio ciò che mi è stato chiesto, non invento le richieste. e poi si trattava di posizionare l’immagine al centro e allineare il numero (fig. x.xx), tutto qui, a prescindere dal contenuto dell’immagine …
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15 Settembre 2010 alle 7:16 #50032::
Mi rifiuto di pensare che qualcuno voglia etichettare come figure le equazioni da numerare: vorrebbe dire che non ha mai visto un libro di matematica in vita sua.
Ciao
EnricoIo faccio ciò che mi è stato chiesto, non invento le richieste. e poi si trattava di posizionare l’immagine al centro e allineare il numero (fig. x.xx), tutto qui, a prescindere dal contenuto dell’immagine …
Un’equazione non è una figura. Etichettarla (Fig. 3.20) non ha alcun senso.
Potrei anche capire di voler usare una numerazione unica per tutto, ma ovviamente distinguendo i vari oggetti tra loro: un teorema è un teorema, un’equazione (più in generale una formula) è un’equazione, un’illustrazione è un’illustrazione. Lo ripeto: se qualcuno considera l’equazione della trasformata di Fourier una figura non ha idee molto chiare su come si espone la matematica.
Hai mai visto un articolo o un libro nel quale si faccia così?
Ciao
Enrico
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15 Settembre 2010 alle 7:18 #50033
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15 Settembre 2010 alle 22:18 #50034
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16 Settembre 2010 alle 6:24 #50035
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16 Settembre 2010 alle 6:36 #50036
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16 Settembre 2010 alle 6:38 #50037::
in uno ho visto scritto fig. in un altro solo la numerazione tra le parentesi. credo sia un libro scritto con latex, dall’impaginazione … ma soprattutto sono dei testi matematici scientifici in inglese.li ho trovati proprio dalla prof ieri, se riesco a scannerizzare o trovare su internet i libri (su google libri o amazoon) te li posto, così ti fai un piccolo mea culpa 😀
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16 Settembre 2010 alle 9:10 #50038::
😯 guarda che è normale che siano numerate a destra con le parentesima quello lo ottieni con il comando postato da enrico! :°D ed inoltre hai il vantaggio di avere un elenco delle “figure” in cui non compaiano equazioni ..
anche io in un libro ho visto scritto delle formule con sotto scitto FIG.xxxxxxxx
era l’immagine di un documento dell’ 800 con la dimostrazione di non ricordo quale arcano fisico …. 🙄
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16 Settembre 2010 alle 13:56 #50039
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16 Settembre 2010 alle 14:16 #50040
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16 Settembre 2010 alle 14:21 #50041
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16 Settembre 2010 alle 14:27 #50042::
[OT] …per Enrico
Tale problema meta-filosofico si può affrontare da un punto di vista decostruttivista, ammettendo la trascendentalità della formula in quanto essente in-dividualizzato nel mondo. Tale formula, infatti, esiste solo come riferimento oggettuale della coscienza pura, nel suo tendere all’effettività empirica. Ma in quanto non ancora espressa, è evidentemente un sostrato dell’immaginazione, che si pone davanti a noi come immagine figurata. La distinzione formula-figura perde quindi la sua congenza, a vantaggio di una più elementare e autentica differenziazione ermeneutica.😆
Ciao
Ivan
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16 Settembre 2010 alle 14:48 #50043::
il bello è che qua la gente ride, però alla fine i fatti suoi non se li fa mai -> riferito a chi dice che il topic è spassoe mi permetto anche di dire che se esiste un forum, non serve a criticare o ridere, ma ad iautare. se poi non si è in grado e si vuol “sviare” l’attenzione, beh, dovremmo andare tutti altrove …
cmq grazie per i cnsigli e messaggi fuori tema , sorrido anche io vedendo la gente che nn ha nulla da fare 😆
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16 Settembre 2010 alle 19:48 #50044::
e mi permetto anche di dire che se esiste un forum, non serve a criticare o ridere, ma ad iautare.
Vero.
Probabilmente in questo caso usi (o sei costretto ad usare) LaTeX in un modo sbagliato,
ma sbagliando si impara (o meglio: si impara sbagliando), ed anche questo è una forma di aiuto.
Ad esempio, tu dovresti aver perlomeno imparato che è meglio “mascherare” le domande.
Quanto alla tua richiesta “assurda”, a volte è l’assurdo è l’inizio della novità.
Nel tuo caso, l’idea di usare formule come figure rimanda
l’idea di usare figure come formule. Non è peregrina: in fondo chi vede il pdf mica vede il codice LaTeX, e manco gli interessa vederlo — è un problema dell’autore.
La questione si fa interessante se consideriamo che la formula-figura viene da un testo
“scannerizzato”, o più precisamente, se si ha una pagina in pdf e si vuole importare
una regione rettangolare della stessa che contiene una serie di formule in modo da individuare ciascuna “formula” e trattarla come tale nel nostro documento ai fini della numerazione (ad altri fini apparirebbe come una scatola rettangolare, quindi è lecito attendersi qualche imperfezione)
E’ una specia di OCR, ma non di caratteri. C’è una risposta di Claudio in merito
che permette di inquadrare il problema: ad esempio l’adattamento della figura
alla gabbia del documento è ammissibile o no?
Come gestire al meglio la situazione assai probabile di fonts diversi ?
Sono problemi di stile non indifferenti.Ma prima c’è il problema di come fare
Avevo elaborato qualcosa del genere per l’eurotex meeting di quest’anno, ma è saltato.Ho presentato un articolo più organico al contextmeeting a brejlov, dove sono in questo momento: puoi vederlo presso
http://meeting.contextgarden.net/2010/talks/2010-09-16-luigi-pdfvsplit/
ma è ConTeXt mkiv, quindi non LaTeX, e non credo sia facile da capire.
Comunque è sicuramente qualcosa di interessante.
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16 Settembre 2010 alle 19:52 #50045::
infatti io non dico che il metodo della richiesta sia corretto o sia giusto, però almeno da sapere come si fa (e mi è stato spiegato) per far visualizzare e e far capire a chi me l’ha “commissionato” il risutlato. solo in questo modo si decide assieme la soluzione migliore (che non riguarda iò codice) ma la logica e guardando “l’estetica del documento”.il tuo messaggio è stato chiaro e esaustivo =)
per me si può chiudere questa discussione, abbiamo trovato un punto di accordo
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