[…] Per conoscere questi bisogna conoscere alla perfezione il TeXbook.
Impresa non facile, ma senza raggiungere la perfezione, si arriva spesso a conoscere buona parte del TeXbook; io ne ho tre copie che tengo sulle varie scrivanie alle quali mi capita di lavorare. La mia memori non è più così buona e mi sbaglio spesso, cosicché mi trovo a consultare il TeXbook molto spesso.
Io ho il sorgente del TeXbook su ogni computer. 🙂 E una copia sul comodino (quella rilegata bene) più una vecchia (TeX 2) rilegata a spirale. Ma anche i quattro volumi di “TeX in practice” che, sebbene valgano complessivamente poco, hanno il pregio di contenere questioni di plain TeX molto sottili. Più due copie del Companion seconda edizione (una a casa e una in ufficio) e “texdoc” a tutto spiano.
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Questo è già un compito che richiede alcuni mesi 😯
Mesi? 😀
Ciao
Enrico