Non discuto, si tratta di abitudini personali e di conoscenza delle unità da usare nonché delle norme che vi presiedono. Io con il solo units ci ho scritto almeno tre libri di elettronica di consistenza dalle 300 alle 700 pagine; mi è rimasta nelle mani l’abitudine di usare \units.
Ecco, supponiamo di avere un libro italiano (il separatore decimale è la virgola) di 700 pagine, pieno zeppo di formule. A un certo punto si desidera farne anche la versione in inglese (il separatore decimale è il punto). Se le formule sono state scritte con siunitx, basta modificare una sola riga, nel preambolo
`\sisetup{output-decimal-marker={,}} `
e si è a posto. Se le formule sono state introdotte “a mano”, tocca modificarle tutte, una per una, con tutti i rischi di dimenticare o di sbagliare qualcosa.
Il vantaggio si siunitx è evidente: è “più LaTeX”.
Ciao,
L.