antonio.macrì” post=80949Ma andiamo al sodo: paragrafo 3.4.1.
Se si vogliono riportare allo stato dell’ultimo commit registrato solo determinati file che sono modified ma non ancora staged, adottando la terminologia vista all’inizio, senza toccare la restante working directory si può utilizzare il comando
`$ git commit — < file >`Immagino si intenda [tt]git checkout[/tt].
Immagini bene, ho corretto. Grazie
antonio.macrì” post=80949Non mi risulta che [tt]–[/tt] sia necessario. Come al solito, è consigliato se si possono avere ambiguità, ma non mi pare sia obbligatorio. Ovviamente, dato che il file è stato cancellato, non è possibile usare TAB per completarne automaticamente il nome, ma non per questo non viene riconosciuto da git.
È vero, non è obbligatorio ed è anche scritto in quel paragrafo.
antonio.macrì” post=80949A seguire:
I file tolti dalla staging area possono poi anche essere ripristinati allo stato del commit precedente usando il comando git commit —
illustrato qui sopra. Come sopra: [tt]git checkout[/tt]?
Come sopra 🙂
antonio.macrì” post=80949Infine, opinione personale, io lascerei stare [tt]inotifywait[/tt] che va completamente contro il senso di un sistema come git, in cui ogni commit dovrebbe avere uno specifico obiettivo.
Su questo punto sono d’accordo, nelle future versioni della mia versione della guida potrei rimuovere questo paragrafo.
Ho contattato dianoia su gitorious per (ri)coinvolgerlo, spero risponda.