Come già espresso da Claudio, la peculiarità del disegnare scrivendo codice sta nel modo di esprimersi concettuale, ma aggiungo che il codice, come nell’esempio del maialino, è un linguaggio che costruisce linguaggio.
La forza del linguaggio è la forza di (La)TeX, anche nella grafica.
Il disegno programmato non mi ha mai convinto.
Allora, sto scrivendo un libro e devo introdurre un capitolo, diciamo “Pippo”. L’utente di Word scrive a mano “Capitolo 1 – Pippo”, in neretto, con dello spazio prima e dopo. L’utente di LaTeX scrive \chapter{Pippo} e lascia a LaTeX la numerazione e il formato del titolo. Qui si tratta di separare il concetto (un capitolo nominato Pippo) dalla forma. I dettagli tipografici sono a cura di LaTeX, l’utente si concentra sul contenuto.
Nel caso dei due maialini, ma lo stesso si può dire in generale, non vedo proprio un contenuto distinto dalla forma grafica: in un disegno come quello, la grafica è il contenuto.
Nel codice per produrre i maialini (parecchio complicato), si trovano cose come:
`foreach \number/\point in {1/{+0.000,+0.055},%
2/{-0.058,+0.075},%
3/{+0.044,+0.094},%
4/{-0.072,+0.137},%
5/{+0.048,+0.170},%
6/{-0.078,+0.206}} { `
e
`(\pig@label head) ++ (-0.006,0.00) ++ (0.055*\offset,+0.03) `
Quei numeri, mi sembra evidente, sono stati ottenuti a mano, per tentativi successivi. Insomma, non c’è nessuna comodità a disegnare in quel modo, e anzi LaTeX diventa un impaccio: si tratta di scrivere codice, compilare, vedere il risultato, correggere il codice, ricompilare, e così via. In questo caso, un approccio WYSIWYG mi sembra non solo più comodo, ma anche più sensato.
Sorvolo poi sui tempi: quanto ci ha messo il tizio che ha “programmato i maialini” (?) a scrivere quel codice? Quanto ci ha messo per imparare tutte le istruzioni? Quanti tesisti sono disposti a inverstire il loro tempo per imparare a disegnare così?
Con un programma vettoriale, fare quei maialini è questione di pochi minuti: senza conoscenze pregresse, si selezionano un paio di ellissi, si imposta il colore a colpi di clc, si fanno gli aggiustamenti necessari col mouse. Ma il punto non è neppure questo: è proprio una questione di senso.
Ciao,.
L.