Il problema non è la collaborazione su un sito, anche se Antonio ti ha indirizzato a un topic già discusso.
Il problema è il coordinamento degli autori; quindi è necessario un “responsabile” del progetto a cui spetta rivedere il tutto per uniformare lo stile della scrittura e della presentazione; Ovviamente non sono accettabili personalismi di nessun genere; il caporedattore è quello che ha sempre l’ultima parola. La classe usata per il documento complessivo deve essere quella per tutti; le macro devono stare dentro un unico file di stile che debbono avere tutti i collaboratori e non è permesso a nessuno modificare il file di stile tranne che al caporedattore; gli altri possono solo suggerire modifiche, ma non apportarle e meno che mai usare macro personali.
Vedi dunque che il problema non è il sito, ma il problema è il coordinamento.
Anche una rivista come ArsTeXnica o TUGboat, per restare nel nostro mondo, ha contributi di diversi autori, ma è il capo redattore che stabilisce delle regole e a quelle tutti gli autori devono uniformarsi; ArsTeXnica à un po’ più di flessibilità perché consente agli autori di caricare le proprie macro, funzionali al proprio articolo, solo in modo tale che il file che le contiene ne produca le definizioni valide solo per quell’articolo. Le classi che le redazioni distribuiscono (arstexnica.cls e ltugboat.cls) agli autori funzionano solo in un modo speciale di tipo bozza, per intenderci, ma poi la rivista è fatta girare con u altro file di classe che lavora per la produzione finale.
Quello che ho detto sopra è ancora più valido per dispense di matematica come per dispense di elettronica, perché le formule, i disegni, gli schemi elettrici richiedono un coordinamento ancora maggiore.