Maiuscoletto in glossario ed epigrafi

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    Ciao a tutti.
    Sotto una pioggia ormai insolente, chiedo la vostra su una questione. Ho la necessità di comporre un elementare glossario con 7-8 parole da spiegare. Ho pensato farlo con una semplice description, preferendo per le etichette il maiuscoletto normale al nero di default (sto usando memoir).
    La mia domanda è: secondo voi, le maiuscole vanno rispettate nel maiuscoletto, oppure no? La stessa cosa accade nel secondo argomento di \epigraph, nel quale ho messo il nome dell’autore della citazione in maiuscoletto.
    Ah, per avere epigrafi più larghe e senza la riga nera ho fatto così:

    `% epigrafi personalizzate %
    \newcommand{\myepigraph}{%
    \setlength{\epigraphwidth}{5cm}%
    \setlength{\epigraphrule}{0pt}%
    \epigraphtextposition{flushright}%
    \epigraphfontsize{\small}%
    \epigraph}`

    Ho sbagliato qualcosa? (Il fatto che funzioni non significa che sia corretto, no? :D)

    Ciao
    Tommaso

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    • #53482
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      Ciao a tutti.
      Sotto una pioggia ormai insolente, chiedo la vostra su una questione. Ho la necessità di comporre un elementare glossario con 7-8 parole da spiegare. Ho pensato farlo con una semplice description, preferendo per le etichette il maiuscoletto normale al nero di default (sto usando memoir).
      La mia domanda è: secondo voi, le maiuscole vanno rispettate nel maiuscoletto, oppure no? La stessa cosa accade nel secondo argomento di \epigraph, nel quale ho messo il nome dell’autore della citazione in maiuscoletto.

      A scelta. Per le parole del glossario lascerei perdere il maiuscolo, per l’autore della citazione no.

      Ah, per avere epigrafi più larghe e senza la riga nera ho fatto così:
      `% epigrafi personalizzate %
      \newcommand{\myepigraph}{%
      \setlength{\epigraphwidth}{5cm}%
      \setlength{\epigraphrule}{0pt}%
      \epigraphtextposition{flushright}%
      \epigraphfontsize{\small}%
      \epigraph}`

      Ho sbagliato qualcosa? (Il fatto che funzioni non significa che sia corretto, no? :D)

      Perché non mettere quelle impostazioni nel preambolo una volta per tutte e usare \epigraph?

      Ciao
      Enrico

    • #53483
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      Già, perché non farlo? Ero così contento di essermi districato nella documentazione di memoir… 😉

      Il comando epigraph prende tre argomenti: la citazione, l’autore e la fonte. Io ne uso soltanto due: citazione e autore, per alleggerire la cosa.

      Per evitare di scrivere ogni volta:

      `\epigraph{citazione}{\scshape\textls{autore}}`

      devo rinominare il comando?

      Ciao
      Tommaso

    • #53484
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      Già, perché non farlo? Ero così contento di essermi districato nella documentazione di memoir… 😉

      Il comando epigraph prende tre argomenti: la citazione, l’autore e la fonte. Io ne uso soltanto due: citazione e autore, per alleggerire la cosa.

      Per evitare di scrivere ogni volta:

      `\epigraph{citazione}{\scshape\textls{autore}}`

      devo rinominare il comando?

      Che io sappia \epigraph prende due argomenti. Se vuoi evitare di dover scrivere ogni volta \scshape\textls, puoi usare un vecchio trucco:
      `\let\originalepigraph\epigraph
      \renewcommand\epigraph[2]{\originalepigraph{#1}{\scshape\lsstyle#2}}`
      Ciao
      Enrico

    • #53485
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      Mi sono sbagliato: \epigraph prende due argomenti.

      Ciao
      Tommaso

    • #53486
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      Ciao a tutti.
      Sotto una pioggia ormai insolente, chiedo la vostra su una questione. Ho la necessità di comporre un elementare glossario con 7-8 parole da spiegare. Ho pensato farlo con una semplice description, preferendo per le etichette il maiuscoletto normale al nero di default (sto usando memoir).

      Non farei un glossario come capitolo a se stante con solo 7-8 parole. Meglio mettere un’annotazione alla fine dell’introduzione o, se ci sono altre informazioni “strumentali”, creare una sezione “Avvertenze”.

      Ah, per avere epigrafi più larghe e senza la riga nera ho fatto così:

      `% epigrafi personalizzate %
      \newcommand{\myepigraph}{%
      \setlength{\epigraphwidth}{5cm}%
      \setlength{\epigraphrule}{0pt}%
      \epigraphtextposition{flushright}%
      \epigraphfontsize{\small}%
      \epigraph}`

      Ho sbagliato qualcosa? (Il fatto che funzioni non significa che sia corretto, no? :D)

      La larghezza delle epigrafi dipende dal testo contenuto. Spesso epigrafi diverse devono avere larghezza diversa. Immagina di citare versi con metriche diverse. Andare a capo nel posto sbagliato nell’epigrafe non è bello. Meglio allargarla. Io ho fatto così:
      Nel preambolo ho messo le impostazioni globali, per esempio:
      `\setlength{\epigraphrule}{0pt}%
      \epigraphfontsize{\small}%
      \epigraphtextposition{flushright}%
      `
      Nel punto in cui inserisco l’epigrafe la allargo o restringo a piacere
      `
      \begingroup
      \setlength{\epigraphwidth}{5cm}%
      \endgroup
      \epigraph{lorem}{ipsum}
      `
      Senza i comandi di apertura e chiusura del gruppo verrebbero modificate anche le epigrafi successive.

      Ciao
      Ivan

    • #53487
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      Nel punto in cui inserisco l’epigrafe la allargo o restringo a piacere
      `
      \begingroup
      \setlength{\epigraphwidth}{5cm}%
      \endgroup
      \epigraph{lorem}{ipsum}
      `
      Senza i comandi di apertura e chiusura del gruppo verrebbero modificate anche le epigrafi successive.

      Direi che sarebbe meglio
      `\begingroup\setlength{\epigraphwidth}{5cm}
      \epigraph{lorem}{ipsum}
      \endgroup`
      Non trovi? 😉 Si può fare anche meglio:
      `\let\originalepigraph\epigraph
      \renewcommand{\epigraph}[3][\epigraphwidth]{%
      \begingroup\setlength{\epigraphwidth}{#1}%
      \originalepigraph{#2}{\scshape\lsstyle#3}\endgroup}`
      (così incorporiamo anche la correzione per Tommaso). Il codice diventerebbe
      `\epigraph[5cm]{lorem}{ipsum}`
      Nel caso in cui non si esprime l’argomento opzionale, si esegue un’assegnazione \epigraphwidth=\epigraphwidth che fa perdere qualche nanosecondo nella compilazione, ma nient’altro. Il gruppo confina l’eventuale modifica. Si può fissare un valore “standard” di \epigraphwidth nel preambolo e usare l’argomento opzionale quando serve.

      Ciao
      Enrico

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