Certo TeXmakerX ha un mucchio di punti a suo favore, ma… nulla è perfetto.
Ecco secodo me le features imperfette:1) quella della ricerca e sostituzione in tutti i file di un “progetto”, non solo dei file aperti; per il momento TMX non ha un vero gestore di progetti, come invece ha l’ottimo WinEdt (purtroppo limitato ad una sola piattaforma) nel quale un file ausiliario contiene l’informazione completa di tutti i file che fanno parte di un progetto, anche i file di classe e di estensione, mentre TMX e TM hanno solo la possibilità di dire quale file è da considerare master file per il lavoro che si sta facendo, ma rimane una informazione interna dell’editor, non una informazione globale come per WinEdt. Naturalmente TMX è in buona compagnia, visto che anche TeXShop e TeXworks, quest’ultimo con la deliberata prospettiva di diventare l’editor di riferimento per tutte le piattaforme, soffrono dello stesso “difetto”.
Ciao Claudio,
non credo che questo sia un vero difetto. In fondo avere un file esterno per definire
un progetto comporta un file, estraneo a LaTeX, per ogni editor che si usa (a meno
che si sviluppi uno standard) . Forse rende il tutto più oscuro e complicato all’utente
LaTeX rispetto a dire semplicemente “questo è il master file”. Anzi fu questa una delle
cose che mi fece preferire TexMaker tanto tempo fa rispetto ad altri editor.
2) il correttore ortografico usa sempre i dizionari di OOo, per qualunque lingua, ma mentre esegue la ricerca degli errori e delle parole suggerite come sostituzione ella stessa maniera, non consente di aggiungere parole al dizionario (eventualmente un dizionario accessorio). WinEdt da questo lato è enormemente superiore; TeXShop funziona come deve. TMX, TM, TeXworks non permettono di aggiungre parole al dizionario. Notare che anche quando si scrive qui sul forum, avendo Firefox come browser di rete, nel quale sia installato il correttore ortografico con il dizionario italiano di OOo, è possibile aggiungere parole al dizionario. Personalmente non mi capacito del perché questa funzionalità non sia implementata; per TeXworks ho già inoltrato una feature request in questo senso, ma finora so solo che la cosa è stata messa nella todo list, ma ancora, apparentemente, lontana dalla realizzazione.
Non sono molto pratico ma quando si clicca su “always ignore” in TexMakerX cosa
avviene? Viene aggiunta la parola errata al dizionario? Più che altro mi dà fastidio
che quando voglio “ignorare una parola per sempre”, parole come “dell’abracadabra” e
“abracadabra” siano considerate diverse. Forse non ho ben capito come funziona il tutto.
3) Il visualizzatore pdf interno si apre da solo se si compila con Quick build; se si riapre un file già compilato, la finestra di editing si apre normalmente, ma per avere accanto anche la finestra del visualizzatore bisogna agire scegliendo View PDF dall menù a discesa Tools, un paio di click in più che si potrebbero risparmiare. TeXShop e TeXworks aprono la finestra del visualizzatore interno tutte le volte che si apre un file che sia già stato compilato almeno una volta (cioè il cui file pdf sia già presente nella stessa cartella del file sorgente). Sembra una cretinata questa questione dei due click in più ma è fastidioso. Persino LEd, di cui non conosco le recenti evoluzioni, fino a quando apriva solo il visualizzatore dei file dvi, lo apriva simultaneamente alla finestra dell’editor.
Forse è solo questione di spazio. TeXworks normalmente è così minimale che anche
su uno schermo di un portatile con una risoluzione umana è possibile affiancare editor
e visualizzatore. In TexMakerX invece spesso si hanno altre barre laterali aperte.
Per esempio tengo quasi sempre aperta la barra per navigare nel progetto.
Al massimo si potrebbe sceglierlo nelle opzioni. “Avvia automaticamente pdf viewer” e
poi “avvia ridotto a icona” o “avvia affiancato”.
4) Non sono riuscito a capire se TMX abbia le voci del menu di configurazione bloccate a quelle indicate, e/o come si faccia a modificare e/o ad aggiungere degli altri comandi di menu. Per ora conosco solo TeXShop e TeXworks che consentono di lanciare xelatex dall’editor scegliendo il motore dii composizione da una finestra e poi cliccando il bottone Typeset. Di WinEdt non so nulla a questo proposito, visto che da quando uso un Mac, non lo uso più (avendolo usato con grande soddisfazione per 15 anni in precedenza). TMX e TM mi sembrano bloccati; mi pare che anche gli altri diffusi shel editor non abbiano nel menu xetex e xelatex,
Non puoi aggiungere dei tasti nuovi veri e propri. Però puoi cambiare il comportamento
di quelli esistenti. Per esempio nel mio caso, dato che non uso mai l’eseguibile latex,
ho sostituito latex con xelatex. Ora premendo il tasto latex compilo con xelatex.
Oppure se non si vogliono cambiare completamente i comandi predefiniti si può definire
un nuovo “user command” a cui si accede sempre dalla barra dei menù o con uno
shortcut personalizzabile.
Ieri ho scritto a quelli di TMX per suggerire la rimozione dei vari tasti “latex” e “pdflatex”
e mettere solo un tasto “compile”. Dopodiché si potrà scegliere da un menù a tendina
o dalle opzioni quale comportamento associargli tra i tanti che si possono creare o che
sono già a disposizione “latex”, “pdflatex”, “xelatex”, “lualatex”, ecc…
Ciao ciao.
Fra