\usepackage[landscape]{geometry}
\addtolength{\hoffset}{-1,85cm} \addtolength{\voffset}{-1,75cm}
\addtolength{\paperwidth}{794.69999pt}
\addtolength{\paperheight}{614.295pt}
\addtolength{\evensidemargin}{-50.0pt}
\addtolength{\textwidth}{160.0pt}
per cominciare: che porcata! inutile usare geometry se poi fai questi pasticci con le lunghezze di latex. prima cosa fondamentale da fare : usare il pacchetto geometry in maniera corretta. il manuale e’ facile e esaustivo, una lettura integrale nn puo’ che far del bene.
Ora lavoro in ambiente landscape perchè la maggiorparte delle immagini sono molto estese in senso orizzontale.
imho nn e’ l’approccio corretto. in primo luogo bisogna pensare il layout in base alla pubblicazione da fare, le esigenze della collana etc, e tutta una serie di regole tipografiche di leggibilita’. se nn si conoscono e’ facile fare danni. una prima introduzione alle regole tipografiche la trovi nella prima parte del manuale di memoir. un layout consistente ma che offre piu’ spazio che latex standard in formato a4 e’ layaureo.
ma torniamo alle figure: perche’ invece di “girare la pagina” per le figure nn ruoti le figure nella pagina? in gere si fa cosi’, escluso nei libri d’arte. il pacchetto che ruote le figure ti permette di fare tante cose, hai il vantaggio di ruotare solo le figure che lo necessitano e cosi’ quelle nell’ultima pagina ti restano a posto. il layout e’ quello classico portrait e nn hai problemi di righe di testo troppo lunghe. visualizzando il pdf a schermo vedrai la pagina ruotata, molto piacevole.
ciao
f