Come già detto in altre occasioni, l’ordinamento per ordine di apparizione è una conseguenza dell’uso di word processor: si fa una citazione nel testo e si aggiunge in coda il riferimento. Con LaTeX si può fare molto meglio e senza nemmeno tanta fatica: l’ordinamento lo fa BibTeX e dei riferimenti si occupa LaTeX. Se i lavori citati sono numerosi diventa un incubo trovare una particolare opera guardando la bibliografia che avrà magari lo stesso autore citato al primo, al ventisettesimo e al quarantaduesimo posto.
Con l’ordinamento alfabetico, invece, puoi facilmente trovare il primo autore. Nel corpo del testo c’è un riferimento numerico (o autore-data) che permette di andare nella bibliografia e controllare l’opera citata.
Su come impostare la resa delle citazioni bibliografiche lascio la parola a Ivan che è più esperto di me su biblatex.
Sottoscrivo parola per parola, e, a titolo di esempio, invito Stefania a dare un’occhiata alla bibliografia dell’Arte (quassù), ottenuta con biblatex e lo stile philosophy-modern di Ivan.
Ciao,
L.