Non merito i tuoi complimenti: quel codice non è mio.
Fra l’altro, quattro righe di incantesimi per (non) aggiungere la bibliografia sono un orrore: le prime due righe mettono a posto manualmente la testatina, la terza è un trucco che serve a hyperref perché altrimenti si imbroglia, l’ultima aggiunge la voce all’indice, sempre a mano, e per di più con una sintassi non standard.
In un mondo ideale, l’utente non dovrebbe preoccuparsi di queste cose: questi incantesimi dovrebbero essere ben nascosti dietro le quinte, l’utente libero di concentrarsi sul contenuto. Per intenderci, in un mondo ideale per aggiungere la bibliografia dovrei scrivere semplicemente \printbibliography, e nient’altro.
LaTeX è gran cosa, ma non è perfetto; questo discorso vale ancora di più per ClassicThesis.
Scusa se ti contraddico, ma meriti tutti i complimenti possibili, come Enrico e tutti voi che ci aiutate con una generosità sorprendente!:D
Capisco le tue perplessità sull’incantesimo (io infatti non ci capivo nulla!).
[Vado OT ma, tra l’altro, hai notato un piccolo difetto che si evidenzia nel caso il titolo di un capitolo si debba prolungare su due righe?]
I vantaggi di ordine e di resa estetica sono, in ogni caso, maggiori degli svantaggi, anche nella versione standard “non magica”.
Almeno secondo me.
Ciao
F.