Documentazione di ConTeXt

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  • #5594
    ev
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      Ciao,

      Ho un paio di dubbi che mi assillano:

      • leggendo i manuali di ConTeXt temo di essere un po’ scemo perché spesso ho l’impressione che il testo non descriva molto bene i comandi presentati od il significato dei vari parametri (per esempio, nella descrizione di \setuplayout non sono riuscito a trovare la differenze tra i valori fit e middle assegnabili a width e ne ho scoperto il significato solo dopo alcuni esperimenti); dove posso trovare informazioni dettagliate?

      • passando di palo in frasca, dove posso trovare il significato dei vari argomenti di \definetypeface?

      Per ora bastano questi, ma ne ho in serbo altri…

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      • #5595
        ev
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          Mi permetto un’osservazione: non è che Hagen, ottimo programmatore (considerati i risultati), difetta nella capacità di scrivere documentazione accurata e comprensibile. Spulciando i tanti pdf disponibili su http://www.pragma-ade.com ho l’impressione che spesso siano scritti per “chi già conosce”.

          Mi chiedo se l’approccio user friendly tentato da ConTeXt non sia deleterio: intendo dire, se per essere user friendly dobbiamo glissare sui dettagli perché il comune utente di computer è “tecnofobicofobico”, questo non si riflette negativamente sulla qualità della documentazione disponibile?

          Sono felice di poter curiosare in http://contextgarden.net ed anche se sono “allergico” agli wiki spero che riuscirà a colmare le lacune.

        • #5596
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            Concordo completamente con quanto hai scritto, compreso l’allergia ai wiki.

            TeX non e’ per qualunque utente: riunisce le figure di programmatore, di grafico, di tipografo,
            ed in ultima analisi di artista; insomma, il fatto che una persona usi il TeX lo
            qualifica come utente particolare.
            In questi anni , mi sono convinto che l’ approccio di Hagen ha un pregio: cattura questo utente particolare e lo invoglia a guardare oltre a quanto scritto nel manuale.
            Questo permette di costruire una solida base da cui partire per coinvolgere altre persone ,una base che proprio in questo momento si sta creando: all’ultimo EUROTEX e’ emersa la volonta’ di iniziale a tradurre in piu’ lingue ms-cb-en.pdf, il manuale “per principianti”.
            Da questo punto punto di vista, la documentazione e’ persino eccessiva; in fondo bastano pochi manuali ben fatti e la documentazione del codice.

            Ma esiste anche una chiara volonta’ di un sistema di macro user-friendly: volonta’ , in sostanza, cioe’ di far uscire il TeX dall’ambiente prettamente accademico per dimostrare che e’ competitivo come sistema di typesetting generico, compito in cui il LaTeX non sembra adeguato (senza alcun giudizio di merito su LaTeX, ben inteso)
            Ed e’ ovvio che questo richiede una documentazione ricca ed esauriente, cosa in contrasto con quanto sopra.

            La mia opinione e’ che quest’anno sara’ di transizione: forse assisteremo alla nascita di un manuale per principianti, forse no, sicuramente ci saranno un buon numero di TeXno-documenti (ce ne sono gia’ due in PracTeX sui fonts, ad esempio).

            PS fammi sapere se hai problemi con i fonts, cosi sono costretto a guardarli 😆

            luigi

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