compilazione dello stesso file su ambiente Win e MAC

  • Creatore
    Topic
  • #56040
    Up
    0
    Down
    ::


    Ho un problema nella compilazione di un file.
    Utilizzo a casa abitualmente MAC con texmaker e il motore Texlive2010
    Riesco a compilare correttamente i file e le lettere accentate si vedono correttamente inserendo nel preambolo del documento:

    \usepackage[utf8]{inputenc}

    Se cerco di compilare lo stesso file in ambiente windows le lettere accentate non si vedono piu’ e anzi vengono modificate anche nella visualizzazione del file sorgente (uso sempre texmaker).

    Sono agli inizi… credo mi sfugga qualcosa. Un grazie a chiunque mi possa dare una dritta.

    Alberto

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #56041
      Up
      0
      Down
      ::


      Potrebbe essere, semplicemente, che l’editor che usi su Windows sia impostato per una codifica diversa da utf-8. Controllane le impostazioni.

      Ciao.


      Gustavo

    • #56042
      Up
      0
      Down
      ::


      Scusa Gustavo,
      ma se nel sorgente c’e` scritto che il font encoding e` utf8, anche se l’editor di windows utilizzasse di default un encoding differente, il documento compilato deve essere corretto, o sbaglio?

      ovviamente la visualizzazione del sorgente e` dipendente dall’encoding utilizzato dall’editor, ma il documento compilato (il pdf), essendo l’inputenc specificato, deve essere corretto.

    • #56043
      Up
      0
      Down
      ::

      Scusa Gustavo,
      ma se nel sorgente c’e` scritto che il font encoding e` utf8, anche se l’editor di windows utilizzasse di default un encoding differente, il documento compilato deve essere corretto, o sbaglio?

      ovviamente la visualizzazione del sorgente e` dipendente dall’encoding utilizzato dall’editor, ma il documento compilato (il pdf), essendo l’inputenc specificato, deve essere corretto.

      Si infatti il file è in UTF8 però se il tuo editor utilizza un altro encoding quando lo apri le lettere accentate e altri caratteri che non corrispondono vengono sostituiti dall’editor stesso (in quanto pensa che l’encoding sia un altro) e quindi ti ritrovi il file modificato e al momento della compilazione verranno processati i nuovi caratteri.

      Ciao
      Fra

    • #56044
      Up
      0
      Down
      ::

      Scusa Gustavo,
      ma se nel sorgente c’e` scritto che il font encoding e` utf8, anche se l’editor di windows utilizzasse di default un encoding differente, il documento compilato deve essere corretto, o sbaglio?

      ovviamente la visualizzazione del sorgente e` dipendente dall’encoding utilizzato dall’editor, ma il documento compilato (il pdf), essendo l’inputenc specificato, deve essere corretto.

      Temo che dipenda dall’editor; non mi stupirei se Texmaker impostato per latin1 o qualche altra codifica, aprendo un file utf8, lo convertisse.

      Ciao
      Enrico

    • #56045
      Up
      0
      Down
      ::

      Scusa Gustavo,
      ma se nel sorgente c’e` scritto che il font encoding e` utf8, anche se l’editor di windows utilizzasse di default un encoding differente, il documento compilato deve essere corretto, o sbaglio?

      ovviamente la visualizzazione del sorgente e` dipendente dall’encoding utilizzato dall’editor, ma il documento compilato (il pdf), essendo l’inputenc specificato, deve essere corretto.

      Si infatti il file è in UTF8 però se il tuo editor utilizza un altro encoding quando lo apri le lettere accentate e altri caratteri che non corrispondono vengono sostituiti dall’editor stesso (in quanto pensa che l’encoding sia un altro) e quindi ti ritrovi il file modificato e al momento della compilazione verranno processati i nuovi caratteri.

      Ciao
      Fra

      Appunto. Quello che dice Nucleo sarebbe corretto se il file sorgente preparato su Mac venisse copiato pari pari su un sistema diverso e sottoposto direttamente a ((pdf)La)TeX, senza aprirlo con un editor diverso.

      (Aggiungo una cosa per Alberto/katsumoto, ma piano piano che non ci senta nessuno, sennò qui mi linciano: io non disdegno la vecchia, cara codifica ASCII a 7 bit; uso ancora il glorioso editor Alpha, dal quale non riesco a separarmi, che si può configurare per far sì che, quando si premono, per esempio, i tasti per produrre una “è”, nel sorgente venga scritto “\`{e}”; non uso inputenc… Ma zitto, per carità, che non ci sentano… 😉 )

      Ciao.


      Gustavo

      P.S.: Oh, ovviamente fontenc va usato, invece.

    • #56046
      Up
      0
      Down
      ::

      Ma zitto, per carità, che non ci sentano… 😉 )

      Origliavo e ti ho sentito. 🙂

      Per un bel pezzo ho continuato a usare Alpha, ma da tempo mi ero convertito all’input a 8 bit: i documenti sono molto più leggibili e certe versioni di Alpha su Mac OS X davano problemi con quella conversione.

      Purtroppo Alpha è in stato quasi comatoso e mi dispiace. AlphaTk, quello che usavo, è fermo da anni, AlphaX si sviluppa molto lentamente. Però qualcosa si muove: proprio oggi Desgraupes ha messo a disposizione la versione 8.2rc1. Il supporto a codifiche multiple però è assai carente, mentre in AlphaTk era piuttosto buono.

      Con Aquamacs mi trovo molto bene e, tutto sommato, la transizione non è stata dolorosa (le precedenti prove con altri Emacs non avevano mai dato risultati accettabili).

      Ciao
      Enrico

    • #56047
      Up
      0
      Down
      ::


      Certo, usare inputenc consente di avere sorgenti più leggibili, ma, purtroppo, sembra che procuri anche molte seccature, se si deve giudicare dai numerosi messaggi che arrivano al forum relativi a problemi con la codifica in ingresso — che poi sono sempre lo stesso, unico problema: l’utilizzo di un editor impostato per una codifica diversa da quella specificata a inputenc. Si potrebbe dire che tutto succede perché viviamo in un mondo strano: in un mondo ideale, come si è riusciti a suo tempo ad accordarsi sul codice ASCII a 7 bit, ci si metterebbe anche d’accordo per usare, poniamo, utf-8 nei paesi europei e americani (con alcune eccezioni); ma, del resto, l’Idiozia Umana (intesa come concetto astratto) è riuscita a inventare incompatibilità persino nella codifica ASCII (vedi LF/CR/CRLF)…

      Comunque, quel che volevo dire è che la continua reiterazione di messaggi su un problema alla fin fine banale potrebbe (e sottolineo il condizionale) far pensare alla necessità di chiarire meglio l’argomento nelle guide.

      Ciao.


      Gustavo

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

Go to top