- Questo topic ha 20 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 2 mesi fa da
OldClaudio.
-
CreatoreTopic
-
7 Marzo 2011 alle 10:54 #56691
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
7 Marzo 2011 alle 10:58 #56692::
ho un piccolo problema con /frontmatter e /mainmatter
voglio dividere l’indice (quindi numerarlo con numeri romani) dai capitoli (che vanno numerati con numeri arabi partendo dal numero 1).
ho inserito queste “opzioni”, ma mi dà errore.
dove sbaglio??
\frontmatter e \mainmatter sono comandi e non opzioni.
Subito dopo \begin{document} scrivi \frontmatter e nella riga prima del primo capitolo scrivi \mainmatter. Ovviamente queste cose sono scritte in tutte le guide 😉
Ciao,
ansys.
-
7 Marzo 2011 alle 11:04 #56693
-
7 Marzo 2011 alle 11:11 #56694::
mi scuso per non averli chiamati comandi.
il problema è che provo ad inserirli ma mi dà errore in compilazione … boh …
Non devi mica scusarti, solo che quando TeX & C. ti prendono, le precisazioni sono d’obbligo 😆
Nel messaggio iniziale hai scritto /mainmatter e non \mainmatter.
Hai fatto la stessa cosa nel tuo codice?Ciao,
ansys.
-
7 Marzo 2011 alle 12:17 #56695
-
8 Marzo 2011 alle 14:52 #56696::
a me serve la classe report, mi crea meno problemi nel documento finale …ho inserito come mi hai suggerito \mainmatter e \frontmatter, ma mi dà errore. ti scrivo, se può essere di aiuto, un piccolo pezzo di codice:
`
\begin{document}
%\frontmatter\maketitle
\tableofcontents% Primo Capitolo
%\mainmatter
\chapter{Software come prodotto}
`ps: li ho commentati perchè senza commenti davano errore, è per farti vedere dove e come li ho inseriti 😀
-
8 Marzo 2011 alle 14:59 #56697::
a me serve la classe report, mi crea meno problemi nel documento finale …
La classe report non accetta i comandi \frontmatter e compagnia. È una delle ragioni per non usarla. Scrivi
`\documentclass[oneside,openany]{book}`
e hai lo stesso comportamento di report. (Se ti serve l’ambiente abstract -in book non c’è- basta copiare quello di report.)Ciao,
L.
-
9 Marzo 2011 alle 10:46 #56698::
perfetto risolto a metà … nel senso che ora mi ha messo le testatine dei titoli dei capitoli in alto (che vorrei eliminare, e quindi avere tutti i numeri delle pagine, sia arabi che romani in basso al centro).inoltre tra l’indice e il primo capitolo mi inserisce una pagina vuota e vorrei eliminarla 😆
-
9 Marzo 2011 alle 11:12 #56699::
perfetto risolto a metà … nel senso che ora mi ha messo le testatine dei titoli dei capitoli in alto (che vorrei eliminare, e quindi avere tutti i numeri delle pagine, sia arabi che romani in basso al centro).
\pagestyle{plain} prima di \begin{document}
inoltre tra l’indice e il primo capitolo mi inserisce una pagina vuota e vorrei eliminarla 😆
Sei sicuro di aver dato l’opzione “oneside” come ti era stato consigliato?
Ciao
Enrico
-
9 Marzo 2011 alle 13:26 #56700
-
9 Marzo 2011 alle 13:28 #56701::
con \pagestyle{plain} prima di \begin{document} ho eliminato il problema delle “testatine”
ma resta il problema della pagina bianca prima del primo capitolo (che parte da pagina 2). ho inserito come mi è stato suggerito l’opzione “oneside”
Ne dubito. Con un documento scritto come si deve non succede; ne deduco che il tuo non è scritto come si deve. 🙂
Puoi per favore mostrare come scrivi la parte relativa all’indice? Diciamo da \begin{document} al primo \chapter.
Ciao
Enrico
-
9 Marzo 2011 alle 14:13 #56702
-
9 Marzo 2011 alle 15:16 #56703::
ecco
`
\begin{document}
\frontmatter\maketitle
\tableofcontents% Primo Capitolo
\mainmatter
\chapter{Software come prodotto}
`Molto bene. Con il seguente documento di test
`\documentclass[a4paper,oneside]{book}
\begin{document}
\title{Ciao}\author{XY}
\frontmatter
\maketitle
\tableofcontents
\mainmatter
\chapter{pippo}
a
\end{document}`
ottengo precisamente tre pagine: titolo, indice e primo capitolo:
`Output written on test.pdf (3 pages, 46775 bytes).`
A questo punto devi aver combinato qualche altro pasticcio, non pensi? Preambolo, per favore.Ciao
Enrico
-
19 Giugno 2016 alle 13:28 #56704
-
19 Giugno 2016 alle 17:11 #56705
-
19 Giugno 2016 alle 19:24 #56706::
eugenio92″ post=106865Ciao, stavo leggendo la discussione e mi interessa l’argomento, come faccio a usare il comando abstract anche nella classe book?
[tt]\chapter{Abstract}[/tt]
Non vedo perché il sommario, nella classe book debba essere trattato diversamente da indice, elenco delle figure, eccetera.
Ciao
Enrico
-
19 Giugno 2016 alle 19:38 #56707::
Tieni anche presente, però, che la classe book non definisce l’ambiente [tt]abstract[/tt] di proposito, perché si ritiene che, per un libro, un sommario sia del tutto inappropriato: fai il confronto con la classe report, che invece lo definisce.Ora, saprai tu cosa stai scrivendo e che tipo di documento è; volevo solo raccomandarti di non fare pasticci. Forse per il tuo documento è più appropriata, per l’appunto, la classe report, magari con le opzioni [tt]twoside[/tt] e [tt]openright[/tt].
Ciao.
—
Gustavo
-
19 Giugno 2016 alle 21:19 #56708::
Sì, certo; la classe report ha già definito l’ambiente abstract; mentre la classe book richiederebbe un pacchetto esterno.
D’altra parte è lecita la domanda se un libro abbia bisogno di un riassunto; un rapporto/relazione molto probabilmente ne ha bisogno, anche perché viene letto da persone con diversi interessi, e quindi alcuni hanno bisogno di leggere un sommario tale da capire se il contenuto della relazione sia essenziale, o se bastino le poche cose riassunte nel sommario.
Però ci si può domandare perché la classe book disponga anche dei comandi di “supersezionamento” \frontmatter, \mainmatter e \backmatter mentre la classe report non ne dispone.
Io in certe circostanze non potrei fare a meno di questi supersezionamenti, per cui preferisco sempre usare la classe book; ciò non toglie che io abbia scritto una classe per tesi di laurea basata sulla classe report, nella quale, però ho definito io i comandi di suersezionamento.
Perché dunque questa alternanza di classi simili e nello stesso tempo molto diverse?
direi che i motivi sono questi.
1) un libro è molto più strutturato di un rapporto; non è inusuale in un libro trovarsi di fronte ad una parte iniziale formata da diverse strutture: occhiello, pagine del titolo, retrofrontespizio con le informazioni legali, magari una dedica; forse una presentazione, spesso una introduzione, sempre l’indice, utili gli elenchi delle tabelle e delle figure; la nomenclatura o la lista dei simboli è spesso necessaria.
2)La parte centrale non differisce molto da quella di un rapporto, salvo, forse nel nuero die capitioli.
3)La parte finale contiene la bibliografia, spesso divisa per argomenti in diverse bibliografie tematiche; spesso l’indice analitico; e queste sono parti presumibilmente presenti anche in un rapporto, ma possono essere precedute da una o più appendici, note finali ed altre sezioni, spesso molto ingombranti.Attualmente il comando \frontmattter imposta la numerazione romana, ma è uno sfizio di altri tempi; o meglio una necessità dei tempi andati quando non esisteva la tipografia elettronica e la parte iniziale veniva composto dopo aver composto la parte centrale; quindi per non dover rinumerare questa parte per tenere conto della parte iniziale, quest’ultima veniva numerata in modo autonomo.
Oggi numerare la parte iniziale con numeri romani è una cosa non necessaria, e che richiederebbe di ridefinire lo stile delle pagine al fine di evitare i numeri romani in tondo minuscolo, veramente molto poco romani. Io mi ridefinisco sempre il comando \frontmatter perché usi le cfre arabe, e ridefinisco il comando \mainmatter perché non ricominci da uno, sempre in cifre arabe.Ma le cose sostanziali dalla parte iniziale e finale sono queste.
1) In entrambe queste parti anche se sono impostate l’opzioni twoside e openright, i sezionamenti a livello di capitolo possono iniziare su pagine di qualunque parità.
2) I capitoli e le sue parti interne non vengono numerati nemmeno se si usano i comandi NON asteriscati.
3) tutti i comandi di sezionamento dai capitoli fino alle sue parti minime interne vanno a finire nell’indice generale senza bisogno di artifici; così come le testatine vengono riempite con le stesse modalità che si usano nella parte centrale, senza bisogno di usare \markboth e \markright. Solo i capitoli iniziati con \chapter* non vanno a finire nell’indice; questi capitoli asteriscati, ovviamante, devono essere sufficientemente brevi da non avere bisogno di sezionamenti interni.Secondo me queste sono caratteristiche delle due classi decisamente importanti, molto più importanti del fatto che dispongano dell’ambiente abstract. Sulla base di queste differenze e poche altre (per esempio le impostazioni predefinite: book twoside, report oneside; ma esplicitando le opzioni opposte le due classi possono produrre documenti molto simili) si deve scegliere se usare book o report.
Per le tesi generalmente le classi si appoggiano alla classe book, ma secondo me è una scelta non adatta; ovviamente dipende dal tipo di tesi, tuttavia… Ecco perché la classe per tesi che ho definto, pur appoggiandosi sulla classe report, contiene come sua particolarità i comandi di supersezionamento, da usarsi, appunto, a seconda del tipo di tesi.
Ho scritto questi pensieri per indicare a @eugenio92 i ragionamenti che bisogna fare per scegliere una classe; a quel punto la domanda sull’abstract diventa superflua perché avrà già scelto con ragione di causa.
-
20 Giugno 2016 alle 9:01 #56709
-
20 Giugno 2016 alle 9:10 #56710
-
21 Giugno 2016 alle 5:39 #56711::
eugenio92″ post=106878Caro OldClaudio,
ci ho provato ma non riesco proprio a far funzionare il pacchetto abstract. Non e’ neanche installato nella mia versione di texlive, che alternative posso usare?
Forse hai una installazione TeXLive/Debian? oppure ti sei instatlato una TeXLive di base?
La TeXLive completa dispone del pacchetto abstract in`/usr/local/texlive/2016/texmf-dist/tex/latex/abstract/abstract.sty`Per le macchine Windovs cambia gli slash in backslash e sostituisci [tt]/urs/local/[/tt] con [tt]C:\ [/tt]
Ma se è vero che hai una texlive priva di abstract, hai la “prova provata” che non hai una installazione completa.
Io, fossi in te, provvederei a installarmi una distribuzione completa di TeXLive. Oggi hai scoperto che ti manca abstract, domani che ti manca ncccomma, un’altra volta che ti manca…, eccetera. Con una installazione completa non ti manca niente.
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.