Il colore di default

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  • #5692
    ev
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      Ciao,

      Sono un pochino confuso dalla gestione dei colori. Dopo aver definito un colore con \definecolor, e’ possibile usarlo in diversi modi; cioe’, dopo \definecolor[bho]{r=1} posso usarlo come \bho oppure come \color[bho]{blah blah} oppure \startcolor[bho]…\stopcolor.

      Gli ultimi due mi sembrano un pochino piu’ “corretti”, ma tralasciando disquisizioni filosofiche mi chiedevo se esistesse l’equivalente del comando LaTeX \normalcolor per poter scrivere qualche cosa del tipo `…blah blah \bho blah blah blah \normalcolor blah blah blah` “evitando” quindi la gestione esplicita del colore in un gruppo.

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      • #5693
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        Hmm, ho qualche perplessita’ sul tuo codice.
        `%%%%%%%%
        \setupcolors[state=start]
        \definecolor[bho][r=1.0,g=0.0,b=0.0]
        \starttext
        …blah blah.. \color[bho]{my Red text}…. foo
        %% For long text in color bho
        \startcolor[bho]%
        ..foo …
        \stopcolor%
        \stoptext`

        L’ambiente
        `\startcolor[MyColor]
        :
        \stopcolor%`
        si puo’ annidare:
        `\setupcolors[state=start]
        \definecolor[MyColor][r=0.4,g=0.1,b=0.9]
        \starttext
        \startcolor[MyColor]
        \input tufte
        \startcolor[red]%% nested red
        \par{\sl(\color[green]{ \ldots red color now\ldots})}\par
        \input tufte
        \stopcolor
        \input tufte
        \stopcolor
        \stoptext`

        Quanto ad usare la “macro” \MyColor, compilando
        `\setupcolors[state=start]
        \definecolor[MyColor][r=0.4,g=0.1,b=0.9]
        \starttext
        \MyColor Hello
        \stoptext`
        ho un “warning”
        ### simple group (level 1) entered at line 4 ({)
        ### bottom level
        quindi non la consiglio.

        Nota: e’ legale usare spazi nei nomi come in
        `\definecolor[Blue Color][r=0,g=0.1,b=0.9]
        :
        \color[Blue Color]{my text}
        `

        In definitiva uso \color per testi brevi, \startcolor[]\stopcolor per testi lunghi.

        Per altre info sui colori: msplit.pdf
        (e’ attivo anche http://mirror.contxtgarden.net )

      • #5694
        ev
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          Hmm, ho qualche perplessita’ sul tuo codice.

          Figurati io, che quando l’ho scritto non avevo nemmeno la possibilita’ di provarlo e stavo andando a memoria (molto labile :))

          Quanto ad usare la “macro” \MyColor, compilando
          `\setupcolors[state=start]
          \definecolor[MyColor][r=0.4,g=0.1,b=0.9]
          \starttext
          \MyColor Hello
          \stoptext`
          ho un “warning”
          ### simple group (level 1) entered at line 4 ({)
          ### bottom level
          quindi non la consiglio.

          Ok; io mi sono limitato a seguire pedissequamente il manuale (vedere pagina 116) e proprio msplit.pdf (vedere pagina 6).

          Quindi, limitandosi esclusivamente a \color e \startcolor/\stopcolor si evita completamente il problema di partenza di dover “riattivare” in qualche modo il colore originario (cioe’ quello di partenza) del documento. Ok, mi pare una soluzione accettabile.

        • #5695
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          Ok; io mi sono limitato a seguire pedissequamente il manuale (vedere pagina 116) e proprio msplit.pdf (vedere pagina 6).

          Il fatto e’ che il manuale e’ datato e vi sono sia errori di stampa che parti incomplete 😥
          Le “note” tipo msplit sono solitamente piu’ aggiornate e precise: per esempio

          … therefore exactly knows where to end coloring. Commands like \red on the other hand,
          hook themselves into the grouping mechanism. As a result, their behaviour may interfere
          with other mechanism, like automatic strut placement. Take the following text (here we use
          the same magenta variant as on the cover):…

          e

          The main message here is that, when you apply color, you need to be aware of the fact that
          this introduces (normally) invisible content. Therefore, in case of doubt, use the \color or
          \startcolor command.

          E’ un problema con il quale convivo: il lato positivo e’ che mi costringe a
          provare le macro per vedere se funzionano come scritto (e se le ho capite 😉 ).

          Per quanto riguarda i colori, un problema risieda nel fatto che il pdf si basa sulla pagina, mentre il TeX sul flusso di testo:
          cosi’ ad esempio se si vuole che il testo sia di colore rosso, e’ semplice scrivere in context
          `\starttext \startcolor[red] … your long text here \stopcolor\stoptext`
          ma se il pdf risultante ha piu’ di una pagina, la macro \star|\stopcolor deve garantire che le risorse relative al colore rosso siano inserite in ogni pagina:
          e questo senza interferire con cio’ che gia’ esiste, come il testo per testatine superiori ed inferiori etc.
          Se a questo si aggiunge la possibilita’ di innestare la macro, si capisce che la cosa non e’ banale per il programmatore.

          luigi

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