`
\documentclass{article}
\usepackage{pstricks}\begin{document}
\begin{pspicture}(0,0)(0,0)
\uput[u](2,2){\small \shortstack{Nome della cosa\\ che vorrei scrivere}}
\uput[u](3,3){\small \vbox{\noindent Nome della cosa\\ che vorrei scrivere}}
\end{pspicture}
\end{document}`E meno male che ti ho preceduto! 🙂
Il primo non va bene perché fra le due righe non mette l’interlinea; il secondo non va bene perché è proprio sbagliato in tronco! 🙂 Prova a circondare la \vbox con \fbox e vedrai le vere dimensioni di quell’oggetto!
Il problema è che \vbox inizia una lista verticale con il valore attuale di \hsize (in gergo LaTeX \textwidth, ma non sono proprio equivalenti). Il \noindent fa partire il modo orizzontale e le righe saranno larghe \hsize.
L’esperto avrebbe scritto
`\vbox{\hbox{Nome della cosa}\hbox{che vorrei scrivere}}`
che non soffre del problema precedente perché TeX non entra mai in modo orizzontale ma rimane in modo verticale (interno, perché siamo in una \vbox), nel quale accumula le varie box che trova una sopra l’altra. Lo fa anche quando compone un capoverso: il \par finale provoca il ritorno in modo verticale e la formazione delle hbox che formano il capoverso; TeX le vede in modo verticale e quindi le mette una sopra l’altra. La larghezza di una \vbox è quella della più larga \hbox che contiene (non sto a parlare di \moveleft o \moveright che possono cambiare le cose).Mi ricordo che tanto tempo fa rimasi piuttosto perplesso dal fatto che una \hbox all’inizio di un capoverso facesse cose piuttosto bizzarre. 🙂 E ho imparato la lezione.
Ciao
Enrico
Spiegazione come sempre illuminante. Mi ero accorto di qualcosa di strano con \vobx ma non avevo capito il problema. Non sapevo che con \shortstack non venisse messa l’interlinea 😯
Ciao
Ivan