Infatti: se non usi nessun richiamo ad una qualche opzione di inputenc, e non usi nemmeno nemmeno nessun richiamo a qualche font codificato almeno cona la codifica T1, usi di default i font Computer Modern con la codifca OT1 (Old TeX latin) eche sono privi di lettere accentate. Almeno nei preamboli che mostri non ci sono cenni di nessun genere a questie codifiche e a questi font;
se dai una occhiata all’appendie Codifiche dell;Introduzione (link qua sopra), trovi una descrizione abbastanza dettagliata dell codifiche d’entrata e delle codifiche di uscita.
Il bello di usare la codifica di entrata Latin 1 oppure UTF-8 è che puoi usare tutti i caratteri che la tua tastiera con il driver di Linux può inserire, non solo le lettere accentate, le virgolette alte e basse, e compagnia bella: basta sapere usare bene i tasti cmd, alt e meta sinistri e destri e fai miracoli; ma poi se non hai specificato la codifica giusta per l’entrata, questi caratteri non ti appaiono in uscita e hai una tonnellata di warning del tipo missing character. Se inoltre non usi un font sufficientmeente completo magari con l’estension textcomp, anche lì puoi trovarti con warnign del tipo di There is no charater in position…
Infine se scrivi in una lingua con accenti, non solo in italiano, metti della sabbia grossa dentro gli ingranaggi dell’algoritmo di sillabazione. Nell’Introduzione c’è anche una appendice sull’algoritmo di sillabazione.