- Questo topic ha 15 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 15 anni, 5 mesi fa da
robitex.
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CreatoreTopic
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6 Aprile 2011 alle 6:55 #58001::
Buongiorno a tutti,
questo è il mio primo post e spero tanto di non essere inopportuno con le mie domande.Lavoro in una tipografia di un giornale, faccio parte del reparto tecnico,
ma ho a che fare tutti i giorni con questioni tipografiche (ahimè 😀 )Vi descrivo il problema che abbiamo in Tipografia in questi giorni:
Il programma utilizzato per le classifiche sportive va sostituito;
si occupava di sostituire dei valori in una tabella e generava uno
script in un formato proprietario; da questo script si otteneva
un postscript importabile come tutti sappiamo.Ora è necessario trovare un sisema simile per non costringere
i colleghi di Tipografia a trattare queste tabelle a mano e imputare
migliaia di numeri manualmente.Prima di passare alla richiesta tecnica, vorrei sapere se Latex è in grado di
generare grafica e gestire l’imputazione di testo (sono in grado di
creare un programma che si occupa di questo aspetto)Spero di non avervi annoiato e ringrazio tutti per l’attenzione,
Andrea
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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6 Aprile 2011 alle 8:09 #58002::
Buongiorno a tutti,
questo è il mio primo post e spero tanto di non essere inopportuno con le mie domande.Lavoro in una tipografia di un giornale, faccio parte del reparto tecnico,
ma ho a che fare tutti i giorni con questioni tipografiche (ahimè 😀 )Vi descrivo il problema che abbiamo in Tipografia in questi giorni:
Il programma utilizzato per le classifiche sportive va sostituito;
si occupava di sostituire dei valori in una tabella e generava uno
script in un formato proprietario; da questo script si otteneva
un postscript importabile come tutti sappiamo.Ora è necessario trovare un sisema simile per non costringere
i colleghi di Tipografia a trattare queste tabelle a mano e imputare
migliaia di numeri manualmente.Prima di passare alla richiesta tecnica, vorrei sapere se Latex è in grado di
generare grafica e gestire l’imputazione di testo (sono in grado di
creare un programma che si occupa di questo aspetto)Spero di non avervi annoiato e ringrazio tutti per l’attenzione,
Andrea
Benvenuto!!!
La tua domanda mi fa particolarmente piacere perché riguarda l’utilizzo di LaTeX in ambito professionale.
Naturalmente la risposta è si. LaTeX è in grado di creare tabelle e gestire oggetti grafici.
Il primo step da risolvere tuttavia è la questione dei font. Infatti il tuo risultato finale in formato postscript dovrà probabilmente contenere testo in un dato font ed occorre accertarsi che si sia in grado di elaborare quel font in LaTeX.
I passi successivi sono scegliere il modo migliore per creare le tabelle in funzione delle modalità di gestione dei dati.
Il tuo sembra essere un problema di reporting da una fonte dati. In generale LaTeX è in grado di risolvere il problema di comporre il report (la tabella) secondo esigenze anche complesse, ma tieni conto che strumenti software dedicati al reporting potrebbero portare vantaggi di gestione.
Una volta un amico mi chiese una mano per costruire tabelloni che rappresentassero i vari tornei di tennis. All’epoca pensai a creare un programma in METAPOST ma non andammo oltre le prime idee iniziali di sviluppo.
Dipendentemente dalle esigenze grafiche, la soluzione potrebbe invece essere quella di uno script che generi codice per il pacchetto grafico PGF.
Ciao.
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6 Aprile 2011 alle 8:46 #58003::
Grazie robitex,
volevo provare ad entrare nel mondo latex.ho installato la sute MiKTeX 2.8 sul mio computer, e sto leggendo
ora la documentazione. E’ un buon inizio ?Credete sia possibile ottenere questo tipo di risultato ?

posto anche i file originati dal processo produttivo per i più temerari
01_file_originale.ps
02_file_originale.pdf
03_risultato_finale.pdfIn particolare sono interessato ad un processo di questo tipo:
– tipografia crea un modelllo (in .pdf o .ps)
– questo modello viene convertito in .tex (plain text, giusto?)
– un programma sostituisce nel file .tex i valori desiderati
– il file .tex ‘arricchito’ dei valori corretti viene riconvertito in .pdf (.ps etc)anche solo un consiglio è oro colato, ho i colleghi in lutto per la tranvata che sta per arrivare 🙂
Andrea
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6 Aprile 2011 alle 10:25 #58004::
Grazie robitex,
volevo provare ad entrare nel mondo latex.ho installato la sute MiKTeX 2.8 sul mio computer, e sto leggendo
ora la documentazione. E’ un buon inizio ?Credete sia possibile ottenere questo tipo di risultato ?

posto anche i file originati dal processo produttivo per i più temerari
01_file_originale.ps
02_file_originale.pdf
03_risultato_finale.pdfIn particolare sono interessato ad un processo di questo tipo:
– tipografia crea un modelllo (in .pdf o .ps)
– questo modello viene convertito in .tex (plain text, giusto?)
– un programma sostituisce nel file .tex i valori desiderati
– il file .tex ‘arricchito’ dei valori corretti viene riconvertito in .pdf (.ps etc)anche solo un consiglio è oro colato, ho i colleghi in lutto per la tranvata che sta per arrivare 🙂
Andrea
Direi che la procedura andrebbe modificata in (almeno questa è la procedura classica e più semplice):
0 vengono assemblati i dati sportivi in un formato opportuno;
1 un programma costruisce un file .tex con i valori desiderati;
2 il file .tex viene compilato per produrre il pdf.In questo modo si salta un passaggio e si produce direttamente il pdf da mandare in stampa.
Inoltre ho notato che il font principale è Helvetica quindi non ci sono ostacoli insormontabili alla composizione della tabella.
Per l’aspetto grafico direi che il pacchetto grafico PGF è sicuramente in grado di giocare (e vincere) con quelle tabelle. Pare sia solo una questione di pazienza e se ho tempo ti posto qualche riga di codice perché tu ti faccia un idea.
Saluti.
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6 Aprile 2011 alle 10:49 #58005::
anche solo un consiglio è oro colato, ho i colleghi in lutto per la tranvata che sta per arrivare 🙂
Andrea
Potresti provare ConTeXt,
http://wiki.contextgarden.net/TABLE
Attenzione però: ConTeXt si rivolge a coloro che
vogliano customizzare le proprie soluzioni,
richiede una certa esperienza ed un approccio da programmatore.
Non so se è il tuo caso. Inoltre ha una propria installazione (la “minimals”)
oppure usa TeXlive.
L’idea della minimals è “il set minimo per essere operativi con ConTeXt, adatta per un progetto”, e sembra essere il tuo caso (ovviamente la puoi usare per più progetti). Se propriamente installata non influisce con altre TeX distro, ma non ha un editor di default (ha le configurazione per SciTe
ma deve essere installato a parte) o una GUI per la compilazione
che deve venire a command line (per me non è un problema, perché uso Emacs anche sotto Windows).Le istruzioni sono in
http://wiki.contextgarden.net/ConTeXt_Minimals#Installation_and_use_on_Windows
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6 Aprile 2011 alle 11:32 #58006::
Intanto ecco un po’ di codice per PGF. Compilalo con pdflatex. Naturalmente si possono introdurre macro apposite ed utilizzare registri dimensionali per rendere il codice di più alto livello. A questo scopo utile è anche definire nuovi colori grigi.
Il vantaggio di questa soluzione è che hai sempre tutto sotto controllo anche se c’è il pericolo che il testo possa essere più grande di quello previsto (si possono però mettere dei controlli dimensionali).Insomma, codice come questo potrebbe risolvere. Tieni conto che dovrai imparare il linguaggio di PGF (il suo è un eccellente e completo manuale), e che dovrai scrivere lo script per costruire il codice a partire dai dati (ti consiglio Lua naturalmente).
Quanto alla soluzione proposta da Luigi, di utilizzare una tabella vera e non grafica, naturalmente è bene valutarla (con ConTeXt o sempre con LaTeX), ma d’istinto preferisco la soluzione interamente grafica, magari con controllo delle dimensioni di cella rispetto al testo. Con la tabella disegnata si ha il controllo esatto delle sue dimensioni mentre con la tabella composta le dimensioni della tabella sarebbero controllate dalle dimensioni del testo il che non è così strano, ma si perderebbe un controllo fine sul risultato come l’inserimento di filetti grigi.
Tieni conto che in passato ho sperimentato problemi (che nel tuo caso non devono assolutamente esserci) nel produrre righe di tabella composta alternativamente bianche e grigie (con sfondo).
Non ti rimane che fare esperimenti per renderti conto di quale delle due tabelle (composta o disegnata) sia più conveniente.Breve commento al codice:
1 è importante l’ordine di disegno
2 ogni riga viene disegnata con riferimento al suo asse centrale ed è alta 6mm per le righe in grigio e 6.5mm per le righe con sfondo bianco.
Per il resto siamo qua per far si che LaTeX entri con successo nella tua tipografia.
Buon lavoro!
Ciao`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}\usepackage{tikz}
\usepackage[scaled]{helvet}
\renewcommand*\familydefault{\sfdefault}\tikzset{
simbolino/.style={rectangle,
fill,
inner sep=0pt,
minimum size=2mm},
punteggio/.style={rectangle,
fill=black!50,
inner sep=0pt,
minimum width=8mm,
minimum height=6mm,
}
}\begin{document}
% regolazione dimensione font
\small\begin{tikzpicture}
%riempimento riga sottostante in grigino
\fill[black!10] (0,0) rectangle (60mm,-6mm);
% disegno della squadra
\node at ( 3mm,-3mm) [simbolino,label=right:MILAN] {};
%punteggio
\node[white] at (30mm,-3mm) [punteggio] {\textbf{65}};
% giornate
\node at (38mm,-3mm) {31};
% vinte
\node at (44mm,-3mm) {19};
% pari
\node at (44mm+5.5mm,-3mm) {8};
% perse
\node at (44mm+11mm,-3mm) {4};% disegno della squadra
\node at ( 3mm,-9.25mm) [simbolino,label=right:NAPOLI] {};
%punteggio
\node[white] at (30mm,-9.25mm) [punteggio] {\textbf{62}};
% giornate
\node at (38mm,-9.25mm) {31};
% vinte
\node at (44mm,-9.25mm) {19};
% pari
\node at (44mm+5.5mm,-9.25mm) {5};
% perse
\node at (44mm+11mm,-9.25mm) {7};%riempimento riga sottostante in grigino
\fill[black!10] (0,-12.5mm) rectangle (60mm,-12.5mm-6mm);
% disegno della squadra
\node at ( 3mm,-15.5mm) [simbolino,label=right:INTER] {};
%punteggio
\node[white] at (30mm,-15.5mm) [punteggio] {\textbf{60}};
% giornate
\node at (38mm,-15.5mm) {31};
% vinte
\node at (44mm,-15.5mm) {18};
% pari
\node at (44mm+5.5mm,-15.5mm) {6};
% perse
\node at (44mm+11mm,-15.5mm) {7};% vertical line
\draw[black!32,very thick] (41mm,0)–(41mm,-18.5mm);
\draw[black!32,very thick] (57.5mm,0)–(57.5mm,-18.5mm);
\end{tikzpicture}
\end{document}`
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6 Aprile 2011 alle 12:43 #58007::
Quanto alla soluzione proposta da Luigi, di utilizzare una tabella vera e non grafica, naturalmente è bene valutarla (con ConTeXt o sempre con LaTeX), ma d’istinto preferisco la soluzione interamente grafica, magari con controllo delle dimensioni di cella rispetto al testo. Con la tabella disegnata si ha il controllo esatto delle sue dimensioni mentre con la tabella composta le dimensioni della tabella sarebbero controllate dalle dimensioni del testo il che non è così strano, ma si perderebbe un controllo fine sul risultato come l’inserimento di filetti grigi.
Beh, dipende: con natural table puoi specificare una dimensione di cella
`
\starttext
\startTEXpage[width=7cm,height=7cm]
\setupTABLE[r][each][height=1cm]
\setupTABLE[c][each][width=1cm]
\setupTABLE[r][1][height=0cm,frame=off]
\bTABLE
\bTR \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \eTR
\bTR \bTD[nc=2,nr=2] r1c1 \eTD \bTD r1c3 \eTD \bTD[nr=2] r1c4 \eTD \bTD[nr=2,nc=2] r1c5 \eTD \eTR
\bTR \bTD[nr=2] r2c3 \eTD \eTR
\bTR \bTD[nc=2] r3c1 \eTD \bTD[nc=2] r3c4 \eTD \bTD r3c6 \eTD \eTR
\bTR \bTD r4c1 \eTD \bTD[nc=2] r4c2 \eTD \bTD[nr=2] r4c4 \eTD \bTD[nc=2] r4c5 \eTD \eTR
\bTR \bTD[nr=2,nc=2] r5c1 \eTD \bTD[nr=2] r5c3 \eTD \bTD[nr=2,nc=2] r5c5 \eTD \eTR
\bTR \bTD r6c4 \eTD \eTR
\eTABLE
\stopTEXpage
\stoptext
`
Ovvio che in questo caso devi prima garantire che nella cella il testo ci stia correttamente.
Comunque se la gabbia è fissa, pgf va benissimo.
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6 Aprile 2011 alle 14:00 #58008
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6 Aprile 2011 alle 14:11 #58009::
Ciao!
Puoi compilare da riga di comando da terminale digitando
`pdflatex nomefile.tex`dopo aver creato il file .tex come più ti piace (anche in blocco note).
Non so se sia corretto dire che TeXworks è un compilatore, in realtà è un editor. Il lavoro di compilazione lo fanno solo LaTeX, pdfLaTeX e affini. Comunque negli editor di solito puoi scegliere il compilatore che preferisci.pdfLaTeX ti crea il file pdf.
Spero di aver risposto ai tuoi quesiti.
Francesco
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6 Aprile 2011 alle 14:42 #58010::
Ho dimenticato di dire che lavoro in Windows XP.Succede una cosa strana da ‘editor’ TeXworks va tutto bene,
da riga di comando invece :pdflatex sss.tex
This is pdfeTeX, Version 3.141592-1.30.6-2.2 (MiKTeX 2.5)
initexmf.EXE: No formats.ini exists.
I can’t find the default format file!il file formats.ini è presente nel path : “C:\Programmi\MiKTeX 2.8\miktex\config\”
ho sbagliato qualcosa nell’installazione di MiKTeX ?
andrea
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6 Aprile 2011 alle 14:54 #58011
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6 Aprile 2011 alle 15:19 #58012::
😯
non ho ancora finito di leggere la documentazione, ma mi metto al lavoro subito !
Uso TeXworks per la compilazione, ma :
– esiste un compilatore a riga di comando ?
– cos usare per passare da .tex a qualco’altro (.ps, .pdf)mi sento come un bambino il giorno di Natale…
m.
Veramente i programmi del mondo TeX sono tutti a “riga di comando”. L’editor è solo un interfaccia ad essi e difatti spesso vengono definiti “shell editor”.
Per il resto, ti occorre leggere una buona guida, per esempio l’Arte di Pantieri, ma prima di tutto ti serve una buona installazione del sistema.
Saluti
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6 Aprile 2011 alle 15:29 #58013::
Quanto alla soluzione proposta da Luigi, di utilizzare una tabella vera e non grafica, naturalmente è bene valutarla (con ConTeXt o sempre con LaTeX), ma d’istinto preferisco la soluzione interamente grafica, magari con controllo delle dimensioni di cella rispetto al testo. Con la tabella disegnata si ha il controllo esatto delle sue dimensioni mentre con la tabella composta le dimensioni della tabella sarebbero controllate dalle dimensioni del testo il che non è così strano, ma si perderebbe un controllo fine sul risultato come l’inserimento di filetti grigi.
Beh, dipende: con natural table puoi specificare una dimensione di cella
`
\starttext
\startTEXpage[width=7cm,height=7cm]
\setupTABLE[r][each][height=1cm]
\setupTABLE[c][each][width=1cm]
\setupTABLE[r][1][height=0cm,frame=off]
\bTABLE
\bTR \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \bTD \eTD \eTR
\bTR \bTD[nc=2,nr=2] r1c1 \eTD \bTD r1c3 \eTD \bTD[nr=2] r1c4 \eTD \bTD[nr=2,nc=2] r1c5 \eTD \eTR
\bTR \bTD[nr=2] r2c3 \eTD \eTR
\bTR \bTD[nc=2] r3c1 \eTD \bTD[nc=2] r3c4 \eTD \bTD r3c6 \eTD \eTR
\bTR \bTD r4c1 \eTD \bTD[nc=2] r4c2 \eTD \bTD[nr=2] r4c4 \eTD \bTD[nc=2] r4c5 \eTD \eTR
\bTR \bTD[nr=2,nc=2] r5c1 \eTD \bTD[nr=2] r5c3 \eTD \bTD[nr=2,nc=2] r5c5 \eTD \eTR
\bTR \bTD r6c4 \eTD \eTR
\eTABLE
\stopTEXpage
\stoptext
`
Ovvio che in questo caso devi prima garantire che nella cella il testo ci stia correttamente.
Comunque se la gabbia è fissa, pgf va benissimo.Ciao Luigi, interessante il codice per la tabella naturale in ConTeXt.
Purtroppo non ho molto successo nell’installazione di ConTeXt, nuovo o vecchio che sia.
Spero di colmare la lacuna.
A presto.
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6 Aprile 2011 alle 17:04 #58014
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6 Aprile 2011 alle 17:37 #58015::
Sto facendo delle prove, e mi chiedo come robitex abbia creato lo ‘script’ postato.Vedo che specifica le coordinate di ogni singolo elemento grafico.
Mi chiedo se non sia più semplice separare la parte grafica (tebella)
dai dati veri e propri (risultati).Se volessi crere uno o più template, semplificherei molto il lavoro;
la parte grafica la lasciamo ai tipografi, mentre un programma
si potrebbe ‘aggiornare’ i valori numerici.Esiste un editor capace di caricare un’immagine e convertirlo in .tex ?
grazie,
a
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7 Aprile 2011 alle 6:34 #58016::
Sto facendo delle prove, e mi chiedo come robitex abbia creato lo ‘script’ postato.
Vedo che specifica le coordinate di ogni singolo elemento grafico.
Mi chiedo se non sia più semplice separare la parte grafica (tebella)
dai dati veri e propri (risultati).Se volessi crere uno o più template, semplificherei molto il lavoro;
la parte grafica la lasciamo ai tipografi, mentre un programma
si potrebbe ‘aggiornare’ i valori numerici.Esiste un editor capace di caricare un’immagine e convertirlo in .tex ?
grazie,
a
Quello non è uno script ma un normale file sorgente per LaTeX. Credo che tu debba proprio leggerti una buona guida di base per capire come funziona il ciclo di produzione di documenti nel mondo TeX.
Per il template e il vostro modo di lavorare occorre riparlarne con calma perché il modo di arrivare al documento pdf finale, od ai vai documenti finali, ne dipende, ma in generale non è difficile separare dati ed aspetto grafico in LaTeX.
Tieni anche conto che se hai bisogno di pdf di dimensioni di pagina che si adattano alla tabella potresti utilizzare due strade:
scontornare il pdf ormai uscito dal processo LaTeX, oppure
avvalersi di ConTeXt+pgf.
Le cose da imparare sono davvero tante, metti in conto almeno una settimana di prime prove per renderti conto tu stesso delle funzionalità del mondo TeX ed utilizzarle al meglio nel tuo gruppo di lavoro.
Sarebbe cosa molto interessante che alla fine tu ne dia un resoconto pubblicando un articolo su ArSTeXnica, la rivista semestrale del GuIT.
A presto.
R.
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