Re: [RISOLTO] Fancyhdr, impostare la testatina in modo specifico

#58102
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Enrico grazie per la pazienza e la disponibilità, riposto tutto il preambolo fino a mainmatter probabilmente si potrebbe evidenziare qualche problema che per inesperienza non sono capace di valutare:

`% Impostazioni documento
\documentclass[10pt,a5paper]{book}
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\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\chaptername \ \thechapter.\ #1}{}}
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\fancyhead[CE]{\small\chaptername \ \thechapter}
\fancyhead[CO]{\small\leftmark}
%\renewcommand{\headrulewidth}{0.25pt}

\usepackage{lipsum}
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\usepackage[a5paper,top=20mm,bottom=15mm %
,left=7.5mm,right=15mm, %
heightrounded,bindingoffset=5mm]{geometry}

% Pacchetti Matematica
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\usepackage{amssymb}
\usepackage{textcomp}

%Pacchetti grafica
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\usepackage{wrapfig}

% Pacchetti stile pagina
\usepackage{indentfirst}
\frenchspacing
\usepackage[font=small,format=hang,labelfont={sf,bf}]{caption}

% Inizio Libro
\begin{document}

\title{Luce e colori}
\author{Giulio Bellotti}
\date{}

\frontmatter
\begin{titlepage}
\pagestyle{plain}
{\large Giulio Bellotti\\}
{\huge Luce e colori\\}
\end{titlepage}

\tableofcontents\pagestyle{fancy}

\mainmatter

\chapter*{Prefazione odierna}
\pagestyle{plain}
\lipsum[1]

\chapter*{Prefazione originale}
\pagestyle{empty}
Poco noti sono in generale i fenomeni di colorazione e, quel che è peggio, si leggono nei libri, e si hanno ancora da molti, idee e criteri completamente falsi in proposito. Si parla sempre dei tre colori primi, rosso, giallo ed azzurro; di colori secondari, terziari, ecc.; si confondono insieme mescolanza di luci colorate e pigmenti; e ciò malgrado le ultime scoperte di Helmholtz, gli studi di Maxwell, di Br\''ucke e di molti altri.
Riassumere brevemente quanto di più interessante e di più moderno ache nello stesso tempo possa riferirsi ai colori, ecco lo di questa modesta operetta. La loro percezione e classificazione, l'origine loro nei diversi corpi, le variazioni subite da essi al variare della intensità e della sorgente luminosa, le leggi della prospettiva aerea, quelle del contrasto, tanto di colore di tono, e le loro applicazioni ne formano il contenuto. L'industriale e l'artista troveranno senza dubbio in essa molte cognizioni utili; molte ve ne troverà chiunque si diletti di colori o abbia occasione di adoperarli, non fosse altro per decorare il proprio appartamento o per abbigliare se stesso.

\vspace{5pt}
{\small Firenze, settembre 1883.}

\pagestyle{fancy}
\chapter{Nozioni Preliminari.}

\section{Dispersione della luce. — Rifrazione e sue leggi. — Decomposizione e ricomposizione della luce solare. — Spettro. — Luci artificiali. Energia luminosa. — Sua propagazione. — Azione della luce sull'apparecchio nervoso visuale. — Punto cieco. — Teoria di Jung. — Porpora visiva. — Teoria della percezione luminosa. — Evoluzione di questa percezione.}

%count
Che ogni raggio luminoso si propaga in linea retta e che incontrando una superficie levigata si riflette, facendo un angolo di incidenza uguale a quello di riflessione, ecco quanto sapevasi anticamente a proposito della luce. La legge della rifrazione non fu trovata da Snell che circa l'anno 1621, e benché tosto Descartes (1637) riuscisse a spiegare con essa il fenomeno dell'arcobaleno, intuendo quasi una decomposizione della luce solare nei suoi elementi colorati, siffatta decomposizione non venne dimostrata in modo assoluto e per la prima volta che da Newton nel 1960, e da lui contraddistinta col nome di \textit{dispersione.}`

Ho messo una riga in evidenza in rosso. Confrontala con quella corrispondente nel mio codice e in quello che avevi indicato.

Ciao
Enrico

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