Be’, premesso che hyperref va sempre caricato per ultimo; è chiaro che se specifichi a hyperref un formatio di carta e poi ne usi un altro possono esserci dei rpoblemi.
Per ché 16cm per 24cm? È un formato di carta piuttosto insolito.
Io fossi in te userei il formato b5paper (che serve per tante cose, ma non ha nulla a che vedere con la stampante che usi, come d’altra parte neanche i valori impostati da te hanno nulla a che vedere con la stampante) In compenso la classe è in grado di determinare larghezza del testo e margini molto meglio di come fai tu, che veramente hai combinato pasticci non indifferenti; Hai letto da qualche parte che il calore di \oddsidemargin e di \evensidemargin, oltre che di \topmargin, deve venire diminuito di un pollice perché il driver di uscita (anche pdflatex) aggiunge di default un pollice?
Posso capire che tu voglia aggiustare le cose rispetto ad una griglia di stampa che con le tute misure va certamente ridimensionata; ma allora usa il pacchetto geometry e specifica un formato di carta decentemente prossimo a quello che vuoi tu; e geometry ti fa le cose che vuoi, aggiungendo e togliendo in modo corretto i pollici extra in modo del tutto trasparente. Inoltre non specificare a hyperref e alla classe due volte il formato della carta; specifica una volta sola alla classe, per esempio, b5paper, e lascia fare ai vari pacchetti senza confonderli con informazioni inconsistenti.
Ti ricordo che il formato A4 è di 210mm per 297mm; il formato B5 è 176mm per 250mm
Posso capire che il tuo formato di 160mm per 240mm possa essere il formato B5 rifilato a misura dopo la legatura della tua tesi; ma pensa se stampi in A4 quanta carta butti via.