Salve a tutti.
Sto cercando di sistemare Scite per l’uso con TeX e LaTeX. Il problema è che per fargli riconoscere la sintassi sembra necessario letteralmente elencare TUTTE le reserved word di un linguaggio, altrimenti non le evidenzia. Qualcosa come:
`keywordclass.primitives.tex=\
above abovedisplayshortskip abovedisplayskip abovewithdelims accent adjdemerits advance afterassignment aftergroup atop atopwithdelims badness baselineskip batchmode begingroup belowdisplayshortskip belowdisplayskip binoppenalty botmark box boxmaxdepth brokenpenalty catcode char chardef cleaders closein cl
[ecc]`Questo approccio funziona con le primitive di TeX, ma già con le macro sembra non funzionare più.
E’ possibile impostare Scite per fargli riconoscere come appartenente alla sintassi TeX o LaTeX qualunque ‘escape character’ seguito da una ‘control sequence’? Magari con una espressione regolare?
Grazie e ciao.
Sam Qasbah
Veramente la colorazione delle macro in Scite mi pare che avvenga in maniera piuttosto banale: Scite sa che il file di testo è un sorgente TeX per via dell’estensione del file .tex, allora se trova un backslash colora quel carattere e tutti i successivi caratteri fino ad incontrare uno spazio o un numero o una parentesi.
Se scrivo \klmnsiljwn SciTE lo colorerà (di verde nel mio caso) come \klmnsiljwn.
Penso che non è comunque semplice settare le altre proprietà dell’editor come il font ed il comando che deve essere lanciato se si preme F5 (esecuzione) o F7 (compilazione), ne è semplicissimo capire come personalizzare i comandi con Lua.
Visto che SciTE è per molti uno strumento utilissimo (la selezione “rettangolare” del testo è comodissima e si ottiene tenendo premuto ALT+SHIFT ed i tasti freccia) una guida che spieghi un po’ le cose sarebbe gradita (lo so sono sempre a chiederti di scrivere una guida …).
Ciao