Dividere URL per andare a capo

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    Il mio problema odierno e quello della suddivisione (se possibile anche a mano) dei link inseriti in una pagina per evitare smarginamenti.

    Ecco il codice che ho inserito nella pagina:
    `Online è inoltre disponibile all’indirizzo \url{http://mg8.org/processing/
    bt.html} un interessante javascript che simula il funzionamento…`

    Il link viene correttamente suddiviso ma a /processing/ e quindi finisce per lo sbordare.
    Posso dirgli manualmente di dividerlo, per esempio, dopo .org/ ?

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    • #59299
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      Il mio problema odierno e quello della suddivisione (se possibile anche a mano) dei link inseriti in una pagina per evitare smarginamenti.

      Ecco il codice che ho inserito nella pagina:
      `Online è inoltre disponibile all’indirizzo \url{http://mg8.org/processing/
      bt.html} un interessante javascript che simula il funzionamento…`

      Il link viene correttamente suddiviso ma a /processing/ e quindi finisce per lo sbordare.
      Posso dirgli manualmente di dividerlo, per esempio, dopo .org/ ?

      Forse puoi farlo, a prezzo di una riga obbrobriosa. Ma siccome il periodo è piuttosto zoppicante, una revisione risolverà il problema.

      Ciao
      Enrico

    • #59300
      OldClaudio
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        Visto che scrivi in italiano puoi usare il doppio apice prima di ogni backslash dopo il quale vuoi consentire di andare a capo (a parte il fatto che \url dovrebbe saper spezzare un url da solo):
        `
        \texttt{http:/”/mg8.org”/processing”/bt.html}
        `
        Come dice Enrico, però un url spezzato è bruttissimo; se riorganizzi la frase ottieni la botte piena e la moglie unbriaca senza ricorrere a nessun trucco.

      • #59301
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        Visto che scrivi in italiano puoi usare il doppio apice prima di ogni backslash dopo il quale vuoi consentire di andare a capo (a parte il fatto che \url dovrebbe saper spezzare un url da solo):
        `
        \texttt{http:/”/mg8.org”/processing”/bt.html}
        `
        Come dice Enrico, però un url spezzato è bruttissimo; se riorganizzi la frase ottieni la botte piena e la moglie unbriaca senza ricorrere a nessun trucco.

        Ho provato a dividere l’url inserendo le virgolette ma il link viene si diviso ma compaiono anche le stesse virgolette. 😕

      • #59302
        OldClaudio
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          Non è un caso che io abbia scritto \texttt e non \url.

          Certo \texttt non realizza il collegamento ipertestuale, scrive solo l’indirizzo internet; \url invece realizza il collegamento ipertestuale ma tratta il doppio apice come un carattere “normale”. \url (di hyperref) però dovrebbe saper dividere da solo l’indirizzo realizzando l’area cliccabile su entrambi i monconi dell’indirizzo.

        • #59303
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          Non è un caso che io abbia scritto \texttt e non \url.

          Certo \texttt non realizza il collegamento ipertestuale, scrive solo l’indirizzo internet; \url invece realizza il collegamento ipertestuale ma tratta il doppio apice come un carattere “normale”. \url (di hyperref) però dovrebbe saper dividere da solo l’indirizzo realizzando l’area cliccabile su entrambi i monconi dell’indirizzo.

          Già, non era quindi un caso l’uso di \texttt.
          Si in teoria dovrebbe saperlo fare e per la maggior parte del testo lo fa. Solo in quella frase mi sborsa.
          Mumble… qualche altro suggerimento su come “fregarlo” e scrivere una frase migliore?

        • #59304
          OldClaudio
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            Prova con:
            `
            Inoltre all’indirizzo \url{http://mg8.org/processing/
            bt.html} è disponibile un interessante javascript che simula il funzionamento…
            `

          • #59305
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            Ti ringrazio OldClaudio. Alla fine ho risolto riscrivendo la frase facendo in modo che il link non venisse spezzato. 😉

          • #59306
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            `\documentclass[11pt,a4paper]{article}
            \usepackage[T1]{fontenc}
            \usepackage[utf8]{inputenc}
            \usepackage[english,italian]{babel}
            \usepackage[%bindingoffset=1.5cm,
            left=3cm, right=3cm, top=3cm, bottom=3cm]{geometry}
            \usepackage{url}
            \def\UrlBreaks{\do\/\do-}

            \begin{document}

            \title{Titolo}
            \author{Autore}
            %\date{10 dicembre 2015}

            \maketitle

            \begin{thebibliography}{}

            \bibitem{Dickson}\textsc{Dickson, N.} \emph{Local Air Quality and ICAO Engine Emissions Standards} \url{http://www.icao.int/Meetings/EnvironmentalWorkshops/Documents/2014-Kenya/4-1_LAQ-Technology_notes.pdf}

            \bibitem{flight}\textsc{FlightAware},
            \emph{} \url{https://it.flightaware.com/}

            \bibitem{ge}\textsc{GE Aviation},
            \emph{} \url{http://www.geaviation.com/commercial/engines/ge90/}

            \bibitem{Iasg}\textsc{IASG}, \emph{The PW4000 100} \url{http://www.iasg.co.uk/pdfs/articles/engine_services/Pages%20from%20CAVR_Mar_06.pdf}

            \bibitem{pratt_whitney}\textsc{Pratt \& Whitney},
            \emph{} \url{http://www.pw.utc.com/PW4000100_Engine}

            \bibitem{Standford}\textsc{Standford University}, \emph{The GE90 – An Introduction} \url{http://web.stanford.edu/~cantwell/AA283_Course_Material/GE90_Engine_Data.pdf}

            \bibitem{wikipedia}\textsc{Wikipedia},
            \emph{} \url{https://en.wikipedia.org/wiki/Pratt_%26_Whitney_PW4000}
            \end{thebibliography}

            \end{document}

            `

            Ciao. Scrivo qui perché ho un problema con un url nella bibliografia, che sto scrivendo con thebibliography.

            Nel riferimento bibliografico [4], mi sembrava ci fosse troppo spazio tra The PW4000 100 (si veda prima figura). Ho provato a inserire nel preambolo
            `\def\UrlBreaks{\do\/\do-}`
            e effettivamente quello spazio si è ridotto (si veda seconda figura). Ho due problemi però:

            1)la tilde che compare nell’url al riferimento bibliografico [6], è normale che sia posizionata “in alto” in quel modo?

            2)ottengo il seguente messaggio quando compilo:
            `Underfull \hbox (badness 7685) in paragraph at lines 21–22
            []\T1/cmr/m/sc/10.95 Dickson, N. \T1/cmr/m/it/10.95 Lo-cal Air Qua-li-ty and IC
            AO En-gi-ne Emis-sions Stan-dards
            []

            Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 21–22
            \T1/cmtt/m/n/10.95 http : / / www\OML/cmm/m/it/10.95 :\T1/cmtt/m/n/10.95 icao\O
            ML/cmm/m/it/10.95 :\T1/cmtt/m/n/10.95 int / Meetings / EnvironmentalWorkshops /
            Documents / 2014 -[] Kenya /
            []`
            Cercando su internet, ho trovato che aggiungendo
            `\usepackage{etoolbox}
            \apptocmd{\sloppy}{\hbadness 10000\relax}{}{}`
            nel preambolo, rimuove lo warning. È una soluzione corretta oppure maschera solamente un errore che sto commettendo? Grazie, ciao.

            [attachment=1493]senza_break.png[/attachment]

            [attachment=1494]con_break.png[/attachment]

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          • #59307
            OldClaudio
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              Non stai commettendo nessun errore, semplicemente il primo riferimento a causa delle lunghe parole contenute anche all’inizio dell’url non pùo essere diviso in modo adeguato.
              Se puoi componi la bibliografia in bandiera (col palo a sinistra); i margini destri non saranno uguali ma senz’altro il primo riferimento non avrà le parole così spaziate.

            • #59308
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              Ciao. Ho provato con il comando `\raggedright` però adesso il riferimento bibliografico [6] non mi piace per niente perché scrive http: e poi tutto il resto a capo. Avevo provato a mettere `\begin{flushright}
              \bibitem{Dickson}\textsc{Dickson, N.} \emph{Local Air Quality and ICAO Engine Emissions Standards} \url{http://www.icao.int/Meetings/EnvironmentalWorkshops/Documents/2014-Kenya/4-1_LAQ-Technology_notes.pdf}
              \end{flushright}` però non mi compila. C’è il modo di allineare a sinistra solo il riferimento bibliografico [1]? Grazie, ciao.

              [attachment=1496]guit.png[/attachment]

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            • #59309
              davidebond
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                Magari non ho capito, ma se si intervenisse manualmente nel testo, non solo in occorrenza della sillabazione, ma anche degli altri segni, alla fine il latex non dovrebbe trovare la via giusta? Ovviamente, si tratterebbe di sillabare tutto e non solo la parola che sborda. Personalmente, considererei il link come una lunga parola.

                Chiedo scusa se ho scritto una scemenza.

                Ciao,

                davide

              • #59310
                OldClaudio
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                  Magari non è tanto carino avere http; da solo a fine riga, ma è difficile avere la cosiddetta moglie ubriaca e la botte piena.

                  Abbiamo due casi:
                  1) l’url deve rimanere cliccabile, perché il tuo documento deve venire letto a schermo e quindi la navigazione con gli hyperlink è un fattore importante.
                  2) L’url deve venire solo scritto e non essere cliccabile perché il documento deve essere solo stampto e letto su carta.

                  A seconda dei due casi, il rattoppo è diverso, ma non è detto che ti piaccia, perché come ho detto, non si possono avere simultaneamente cose mutuamente esclusive.

                  Vediamo:
                  1) proverei oltre a specificare \raggedright per comporre la bibliografia, metterei l’opzione openbib fra le opzioni della classe; questa opzione comincia una nuova riga per ogni campo della bibliografia, quindi ogni voce bibliografica invece di occupare due o tre righe, ne può occupare anche 4 o 5; Non è una brutta soluzione, ma richiede più spazio e questo può essere un problema.

                  2) si può comporre l’url come argomento di \texttt{….}; attento ai caratteri speciali come ~, &. %, eccetera che appaiono spesso negli url e che vanno trattati come caratteri speciali di LaTeX; quindi alcuni vanno scritti con il backslash prima, altri richiedono di aver caricato il font Companion Font (pacchetto textcomp) e di usare comandi tipo \textasciitilde e simili. Poi bisogna introdurre questa stringa [tt]\discrectionary{}{}{}[/tt] a mano nei punti dove vuoi che l’url vada a capo; questo lo puoi anche fare nel file .bib, ma devi provare e riprovare (quindi comporre alternativamente pdflatex e bibtex o biber per vedere se l’url è spezzato bene senza uscire dai margini.

                  Spero che il tuo documento non abbia una bibliografia fatta solo di riferimenti a siti internet; la cosa sarebbe accettabile per un documento da scrivere oggi, da leggere domani, e da cestinare domani l’altro; per un documento usufruibile in un arco di tempo di alcuni anni è quasi certo che diversi siti non siano più attivi. In ogni caso ti consiglierei di seguire questa terza soluzione.

                  3) Separi la bibliografia dei testi scritti e archiviati in biblioteche, emeroteche e simili, dalla sitografia; la bibliografia dei testi la componi come ti pare ricorrendo alle innumerevoli possibilità di LaTeX (stili bibliografici o biblatex, database bibliografico, bibtex o biber, eccetera); la sitografia la componi a mano usando l’ambiente thebibliography, descritto sia nell’Arte sia nella Guida GuIT, sia nella guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato. Quanto hai già composto e hai già usato per mandarci le immagini ti è di modello per scegliere i font e come disporre il materiale, ma dopo aver scritto l’url con i vari \discretionary al posto giusto, aggiungi la frase “(verificato il 2016-01-23)” senza le virgolette, am con le parentesi e con la data effettiva in cui hai controllato che quell’indirizzo internet fosse attivo e contenesse proprio quello che hai indicato. Chi leggerà quel documento fra alcuni anni saprà che in quella data il sito era attivo ma se non lo fosse più al momento della sua lettura saprà anche che o si da da fare per trovare un eventuale nuovo sito, oppure che l’informazione poteva essere utile anni prima ma è diventata inutile.

                  Spero di esserti stato utile; confermo però che le tre strade che ti ho indicato sono delle pezze su dei brutti buchi, dovuti al fatto che i siti internet , oltre a non essere concepiti come oggetti da scrivere in documenti a stampa con giustezza di riga limitate, non dovrebbero mai venire citati come riferimenti a lungo termine.

                • #59311
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                  Questa può sembrare una soluzione “ontologica”…o convenzionale…
                  Il mio parere è che gli URL sono oggetti non testuali (o testuali per accidens) che si possono spezzare.
                  Definiti in questo modo possono essere sillabati dove capita, ma preferibilmente dopo alcuni simboli.
                  Questa definizione comporta anche che non venga usato il trattino come simbolo di a capo,
                  perché il trattino può essere un simbolo dentro l’oggetto url.

                  È una buona definizione? Non so, ma eviterebbe un sacco di problemi di riempimento di riga.
                  Tutto sommato, il fatto che un url contenga termini di una qualche lingua non è determinante e non è nemmeno così frequente da giustificare il loro trattamento come oggetti testuali. Questo si vede in particolar modo con url lunghi che rimandano a documenti con nomi esoterici, che hanno tutto fuorché le sembianze di qualcosa per la quale abbia neo chiedrsi “dove sillabare”?

                  Non so se si può implementare questo comportamento, ma se si potesse, lo metterei di default nella classe suftesi e negli stili philosophy.

                  Ciao
                  Ivan

                • #59312
                  OldClaudio
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                    Vedi Ivan, se anche definissi un comando |Url che usasse il vecchio comando \url dentro un gruppo che specifica [tt]\hyphenchar=45[/tt] al punto giusto, cioè dopo che ha scelto di usare il font monospaziati, potresti dividere con il trattino, in teoria, solo in teoria, perché contrasteresti l’impostazione della famiglia di font teletype che ha la specifica [tt]\hyphenchar=-1[/tt] mo non risolveresti nulla, perché l’algoritmo di sillabazione lavora solo su stringhe i cui caratteri abbiano tutti codice di minuscolo pari a un qualunque valore positivo. Gli url non sono mai cosi puliti, quindi l’algoritmo di sillabazione non funzionerebbe.

                    Poterebbe funzionare la definizione di un carattere attivo analfabetico che non compaia mai negli url, da usare come sinonimo di [tt]\discretionary{}{}{}[/tt] che divide senza mettere trattini. Proporrei il carattere |, ma non sono sicuro che non compaia mai negli url. Temo anche che la stringa così divisa abbia l’aspetto di un url ma di fatto non sia cliccabile perché contiene un carattere estraneo, che non si vede nello stampato ma potrebbe vedersi nel link interno.

                    Non è facile, non è facile per niente. Se per caso scopro come fare, te lo faccio sapere chosì puoi inserirlo in suftesi.

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