basta usare l’opzione plain al comando di apertura di un frame; di fatto plain elimina ogni possibile decorazione della slide, quindi toglioe ogni possibile headline e footline; in compeno permette di mettere delle headline e/o footline a prprio piacere: leggete la pagina 62 del manuale di beamer (texdoc beamer pagina 62).
̀e interessante perché oltre a spiegare il buon motovo di avere una slide “plain”, per esempio per inserire un grande foto che sarebbe indecifrabile se ridotta di dimensione per stre nelo spazio che rimae fra le varie scatole di testa e al piede e fra le barre laterali (io uso questa opzione abbastanza sovente e la presentazione non ne soffre affatto), permette di inserire delle “decorazioni a scelta, costruendole apposta, in modo da usare lo spazio in un modo diverso dal solito.
Se vogliamo ogni tema ha un frame per la titlepage differente dalle altre; le scatole sopra e sotto ci sono, come anche la o le scatole laterali per le barre laterali, ma il titolo è incorniciato automaticamente e le altre informazioni sono già inserite nel frame in posizione prefissate e con contenuti prefissati dall’autore quando nel preambilo inserisce le informazioni quali \author, \tutile, \subtitle, \institute, \date, e compagnia.