Guarda che se usi il database bibliografico e lo elabori con BibTeX, la formattazione di ogni riferimento avviene secondo le regole della buona tipografia e non devi tu preoccuparti se deve essere in corsivo, o tra virgolette o in tondo, eccetera.
Però bisogna sapere che cosa stai citando, altrimenti il database è incompleto; infatti le norme ISO e UNI per i riferimenti bibliografici prescrivono alcune informazioni obbligatorie e altre facoltative; il databse che devi preparare è fatto apposta per mettere i riferimenti con tututte le informazioni necessarie; Se hai la distribuzione MacTeX epr mac, usa l’applicazione BibDesk.app. Se hai una distribuzione Windows,o Linux puoi usare il programma java JabRef; sono molto utili. Se usi TeXmaker(X)come editore di testo per elaborare i file LaTeX, tieni presente che esso ha una modalità con la quale può gestire anche esso i databse bibliografici e ha il bottone per fare eseguire il programma di estrazione e di formattazione BibTeX.
Leggiti la guida dando dalla finestra comandi (terminal, xterm. console, ecc) il comando
texdoc bibtex
dove trovi la molteplicità di oggetti diversi a cui poter fare riferimento, incluso il tipo “inproceedings” che è quello che serve a te per l’articolo pubblicato ad un congresso, e “manual” per il manuale della casa costruttrice dell’apparecchio.
̀È lecito citare tutto; proprio perché lo citi, non è un plagio.