Mi pare un po’ esagerato.
Se il problema è risparmiare denaro che si paga per del software proprietario, l’alternativa è OpenOffice, assolutamente freeware. Poi, naturalmente, ci sono i vari programmi, classi, pacchetti del sistema TeX.
Se si parte dal presupposto che si spreca tempo a preparare una presentazione (con qualunque mezzo, comprese le flip chart) non sono d’accordo; quando fai una presentazione devi concentrarti e mettere in ordine le idee, tanto se non di più di quello che devi fare per preparare una lezione con lavagna di lavagna e gesso di solfato di calcio; la lunghezza della lezione ti consente anche degli escursus e di ripetere correggendosi alcune cose che il visi degli allievi ti dimostrano che non hai spiegato bene. Con una presentazione ppt fatta con MSOffice o OpenOficce o una presentazione beamer (che io uso da quando esiste beamer; mai preparata una presentazione ppt) hai poco tempo, quando hai 20 minuti è una lunga presentazione e in quel tempo devi spiegare una ricerca, uno studio, un progetto, una analisi economica, che magari ti ha richiesto mesi di lavoro; devi metterci di tutto, ma devi essere stringatissimo e chiarissimo; ogni virgola ha il suo peso; ogni immagine ha il suo peso, anche il disegno più semplice. E devi prepararla bene, essere chiarissimo, progettare anche pochi secondi per deviare dal tracciato per esporre qualche ulteriore delucidazione che non appare sulle slide. Insomma Preparare buone presentazioni è un’arte che richiede tempo, ma non è tempo sprecato; fa bene anche a te che che ti concentri per prepararla al meglio.
Poi se usi beamer non hai problemi di perdere tempo con animazioni inutili, inutili ricerche di immagini di sfondo che servono solo a distrarre l’uditorio; non perdi tempo con la mateamtica, come sappiamo tutti noi, vista la facilità con cui si compone la matematica con i programmi del sistema TeX; la presentazione risulta più efficace perché hanche chi la preparata non si è perso dietro a cose futili.
Evviva beamer!