Tex studio e svn

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  • #62096
    claudio
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      Spulciando tra le opzioni ho trovato
      che è possibile utilizzare svn
      c’è nessuno che usa questa opzione?
      e con quali risultati?

      ciao
      Claudio

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      • #62097
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          Intendi
          `SVN support to synchronize local changes with the repository`
          ?

          Se hai voglia/pazienza di ricompilarti il programma ad ogni novità, ovvero possibilmente ogni giorno…

          SVN = subversion (cf. http://it.wikipedia.org/wiki/Subversion)

          Qui la directory: http://texstudio.svn.sourceforge.net/svnroot/texstudio/trunk/

          Non credo ti interessi! 😉

        • #62098
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          Credo, e ripeto credo, che TeXStudio permetta di applicare SVN anche ad un proprio lavoro in corso di stesura, ad esempio per condividerlo con un relatore.
          Ammetto che in merito non ho le idee chiarissime, anzi sto vaneggiando. La verità è che, se fosse come ho scritto poco sopra, la cosa mi interesserebbe moltissimo e quindi mi sono intromesso nella discussione.

          Ad ogni modo ho trovato questo link che sembrerebbe abbastanza interessante

        • #62099
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          peppo” post=61089Credo, e ripeto credo, che TeXStudio permetta di applicare SVN anche ad un proprio lavoro in corso di stesura, ad esempio per condividerlo con un relatore.
          Ammetto che in merito non ho le idee chiarissime, anzi sto vaneggiando. La verità è che, se fosse come ho scritto poco sopra, la cosa mi interesserebbe moltissimo e quindi mi sono intromesso nella discussione.

          Ad ogni modo ho trovato questo link che sembrerebbe abbastanza interessante

          Nella pagina delle caratteristiche del programma c’è scritto

          SVN support to synchronize local changes with the repository

          e questo sembrerebbe supportare la tua ipotesi. Se fosse vero sarebbe interessante, non sono molti gli editor per LaTeX che si integrano con un VCS. Però i VCS centralizzati (come SVN) ormai vanno sempre più scomparendo, ci sono tantissimi progetti che li abbandonano per passare a VCS decentralizzati come Git e Mercurial, questo è evidenziato anche dalla recente adozione di Git in Google Code e prima ancora in Sourceforge. Se sei interessato esiste questa breve guida sull’utilizzo di LaTeX insieme a Git: http://www.guitex.org/home/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=5&id=49517&Itemid=2&lang=it Al momento i lavori su quella guida sono fermi, spero in futuro di poter aggiungere qualcosa, per esempio sul come annullare le modifiche o i commit.

        • #62100
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          Ok, allora con calma proverò entrambi (SVN e GIT) e vedrò quale fa più a caso mio. Vi saprò anche dire se SVN è implementato in TeXStudio così come io lo avevo inteso.

        • #62101
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          Quattro anni dopo ci sono novità?
          Anch’io mi sono appena accorta della funzionalità sull’editor
          Sulla guida per l’utilizzatore (che sono finalmente riuscita a reperire!)
          ci dedicano un paragrafo (1.9)

          Note: You cannot checkout a repository via TeXstudio. Just use the normal tools for this (either svn checkout on the commmand line or the GUI of your choice). Once you have a working copy, TeXstudio can operate on it.

          “Automatically check in after save” allows TeXstudio to perform an svn check in after every save of a document, thus providing a very complete history of the creation of a document. Since text documents are rather small compared to disk spaces, size of the svn database should not be a problem. In addition newly saved files (save as) are automatically added to svn control,provided that the directory is alredy under svn control. If that is not the case, TeXstudio searches in “SVN Directory Search Depth” directory above the current diorectory for a svn controlled directory to which the subdirectories and the TeX-Document will be added. If no appropriate directory is found, a repository is automatically generated in a directory called “./repo” and the document is added. Thus the user does not need to look up the necessary commands to set up a repository. This functionality is only activated when “Auto checkin in” is enabled !

          With “User SVN revisions to undo before last save” TeXstudio will perform undo as usually, but if there are no further undoable commands in the internal storage, the document will be changed to the previous version in svn history. Further undo commands allows one to back further to older revisions, whereas a redo goes forward to more recent versions. This is a more interactive approach than choosing svn revisions directly via a menu command, see section 4.3

          Visti i problemi di sincronizzazione che sto avendo in questo momento con Mendeley (non che voglia paragonarlo a TeXStudio! mendeley è proprietario e poco open, poi la sincronizzazione con un cloud non è la stessa cosa de svn) non è che mi venga tutta sta voglia…ma se avessi riscontri positivi, magari cambierei idea.

        • #62102
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          pensee_sauvage” post=103007Quattro anni dopo ci sono novità?
          Anch’io mi sono appena accorta della funzionalità sull’editor
          Sulla guida per l’utilizzatore (che sono finalmente riuscita a reperire!)
          ci dedicano un paragrafo (1.9)

          Note: You cannot checkout a repository via TeXstudio. Just use the normal tools for this (either svn checkout on the commmand line or the GUI of your choice). Once you have a working copy, TeXstudio can operate on it.

          “Automatically check in after save” allows TeXstudio to perform an svn check in after every save of a document, thus providing a very complete history of the creation of a document. Since text documents are rather small compared to disk spaces, size of the svn database should not be a problem. In addition newly saved files (save as) are automatically added to svn control,provided that the directory is alredy under svn control. If that is not the case, TeXstudio searches in “SVN Directory Search Depth” directory above the current diorectory for a svn controlled directory to which the subdirectories and the TeX-Document will be added. If no appropriate directory is found, a repository is automatically generated in a directory called “./repo” and the document is added. Thus the user does not need to look up the necessary commands to set up a repository. This functionality is only activated when “Auto checkin in” is enabled !

          With “User SVN revisions to undo before last save” TeXstudio will perform undo as usually, but if there are no further undoable commands in the internal storage, the document will be changed to the previous version in svn history. Further undo commands allows one to back further to older revisions, whereas a redo goes forward to more recent versions. This is a more interactive approach than choosing svn revisions directly via a menu command, see section 4.3

          Visti i problemi di sincronizzazione che sto avendo in questo momento con Mendeley (non che voglia paragonarlo a TeXStudio! mendeley è proprietario e poco open, poi la sincronizzazione con un cloud non è la stessa cosa de svn) non è che mi venga tutta sta voglia…ma se avessi riscontri positivi, magari cambierei idea.

          Non ho capito, vorresti un editor che ti permetta di gestire un repository svn dal suo interno? Io ne avrei in mente uno che oltre a svn supporta anche VCS più moderni come git, mercurial e bazaar 🙂

        • #62103
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          TeXStudio offre questa possibilità se ho ben capito.
          Qualche tempo fa avevo visto la guida tematica su git, ma se è gestibile direttamente dall’editor mi immagino poterlo fare in un solo click 😉
          Di quale editor parli? Conta che uso Debian Wheezy, quindi gli editor per Mac (che sembrano avere molte caratteristiche tra cui anche il correttore ortografico multilingua come vorrei!) non posso farli girare (e non ho l’intenzione di tentare una macchina virtuale con un macos cracckato che mi faccia girare TeXShop…già così il mio pc si surriscalda, figuriamoci con Vmware. E poi, non ho di meglio da fare? 😉
          grazie

        • #62104
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          pensee_sauvage” post=103009TeXStudio offre questa possibilità se ho ben capito.
          Qualche tempo fa avevo visto la guida tematica su git, ma se è gestibile direttamente dall’editor mi immagino poterlo fare in un solo click 😉

          Un po’ di sana tastiera al posto del mouse va bene lo stesso? 😀 Si può usare anche il mouse ma se conosci/hai le scorciatoie giuste puoi velocizzano tutto!

          pensee_sauvage” post=103009Di quale editor parli? Conta che uso Debian Wheezy, quindi gli editor per Mac (che sembrano avere molte caratteristiche tra cui anche il correttore ortografico multilingua come vorrei!) non posso farli girare (e non ho l’intenzione di tentare una macchina virtuale con un macos cracckato che mi faccia girare TeXShop…già così il mio pc si surriscalda, figuriamoci con Vmware. E poi, non ho di meglio da fare? 😉
          grazie

          Perfetto, anche io ho Debian, e l’editor a cui mi riferisco è Emacs 😀 Per scrivere documenti LaTeX uso il pacchetto AUCTeX. Per quanto riguarda i VCS, Emacs supporta nativamente GNU Arch, Bazaar, CVS, Git, Mercurial, Monotone, RCS, SCCS/CSSC e Subversion, ma per Git c’è il favoloso pacchetto Magit che fornisce una delle più semplici e intuitive interfacce per Git che abbia mai visto.

          Se vuoi provare Emacs sappi che è brutto e difficile (solo perché è diverso dal resto del mondo degli editor di testo) e metà degli utenti di questi forum inorridirebbero davanti ai miei consigli, ma una volta che si impari a destreggiarti scopri che ha delle potenzialità infinite. Ci sarà pur un motivo se Knuth, Lamport e più di metà degli autori de The LaTeX Companion usano Emacs! Ti do una mano per iniziare: c’è una guida tematica sull’argomento: /wp-content/uploads/joomla-images/doc/GuideGuIT/guidaemacsauctex.pdf Nel caso volessi leggerla ci farebbe piacere avere un po’ di feedback 😉 Buon divertimento! 🙂

        • #62105
          gamboz
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            Forse [OT], ma con emacs e’ abbastanza semplice lavorare con file sotto svn.
            Per provare (hai bisogno di avere i pacchetti emacs e subversion installati), puoi fare, ad es.:

            `
            svnadmin create repo
            touch x.tex
            svn import -m 'qualche commento' x.tex file://$(pwd)/repo/x.tex
            rm x.tex
            svn co file://$(pwd)/repo .
            `

            (fin qui hai un repositorio svn con il file x.tex dentro)

            `emacs x.tex`
            (editi, salvi)
            `C-x v v`
            (e cosi’, da dentro emacs, “committi” la revisione)

          • #62106
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            gamboz” post=103011Forse [OT], ma con emacs e’ abbastanza semplice lavorare con file sotto svn.
            Per provare (hai bisogno di avere i pacchetti emacs e subversion installati), puoi fare, ad es.:

            `
            svnadmin create repo
            touch x.tex
            svn import -m 'qualche commento' x.tex file://$(pwd)/repo/x.tex
            rm x.tex
            svn co file://$(pwd)/repo .
            `

            (fin qui hai un repositorio svn con il file x.tex dentro)

            `emacs x.tex`
            (editi, salvi)
            `C-x v v`
            (e cosi’, da dentro emacs, “committi” la revisione)

            Il repository puoi anche crearlo dentro Emacs, sempre con [tt]C-c v v[/tt]: se non ce n’è già uno viene proposto di crearlo (e ti fa scegliere il backend)

          • #62107
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            Grazie per le risposte! Sì, sì la tastiera tiene in allenamento le mani
            Mi ha fatto piacere il suggerimento, anche se non so se lo metterò in pratica subito.
            Avevo già sentito parlare di emacs (come non sarebbe possibile bazzicando in ambienti GNU/Linux??), ma un po’ come quegli utenti che usano word perché hanno paura dei comandi TeX, ho preferito non sapere cosa mi perdo…
            Detto questo, sto guardando la guida e ho lanciato l’apt-get install.

            Ma vorrei comunque poter dedicare più tempo alla stesura della tesi di quello che impiego per capire l’editor con cui la sto scrivendo 😉

            ps: mi vergogno un po’, ma non sapevo neanche che ci fosse una gui per emacs, io me lo immaginavo un po’ alla vim (che tra l’altro apprezzo per modificare i file da console, ma non per scrivere i miei capitoli!)

            Vi farò sapere

          • #62108
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            pensee_sauvage” post=103013Grazie per le risposte! Sì, sì la tastiera tiene in allenamento le mani
            Mi ha fatto piacere il suggerimento, anche se non so se lo metterò in pratica subito.
            Avevo già sentito parlare di emacs (come non sarebbe possibile bazzicando in ambienti GNU/Linux??), ma un po’ come quegli utenti che usano word perché hanno paura dei comandi TeX, ho preferito non sapere cosa mi perdo…
            Detto questo, sto guardando la guida e ho lanciato l’apt-get install.

            Ma vorrei comunque poter dedicare più tempo alla stesura della tesi di quello che impiego per capire l’editor con cui la sto scrivendo 😉

            Se sei sotto tesi e devi anche “combattere” con LaTeX forse non è il caso di impegnare del tempo a imparare Emacs, ma se dopo avrai un po’ di tempo libero per me è tutto tempo speso bene quello impiegato per imparare a usarlo. Se hai a che fare con diversi linguaggi di programmazione, considera che Emacs ne supporta: impari a usare un editor e puoi scrivere in qualsiasi linguaggio che vuoi, invece di dover conoscere un editor per ogni linguaggio. E poi ci sono tantissimi programmi esterni con cui Emacs si può interfacciare lavorando dal suo interno. Non so di cosa ti occupi, ma se lavori in ambito scientifico un po’ di esempi a caso sono Matlab/Octave, R, gnuplot, IDL.

            pensee_sauvage” post=103013ps: mi vergogno un po’, ma non sapevo neanche che ci fosse una gui per emacs, io me lo immaginavo un po’ alla vim (che tra l’altro apprezzo per modificare i file da console, ma non per scrivere i miei capitoli!)

            Sinceramente prima di iniziare a usare Emacs anche io avevo lo stesso preconcetto, probabilmente perché c’è tanta gente che parla a sproposito senza sapere che il mondo si è evoluto nel frattempo. Io uso Emacs da terminale solo se devo fare una modifica rapidissima a un file e non ho la GUI già aperta, cosa che in realtà succede piuttosto raramente. Comunque anche vim ha un’interfaccia grafica, gvim, che credo sia abbastanza diffusa.

          • #62109
            claudio
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              credo che sia possibile gestire da texstudio git mi sembra di aver letto qualcosa da qualche parte…
              cedo che una ricerca su google si utile.
              Quanto a Emacs, per miei limiti sicuramente, non so che dire, non riesco a capirlo anche se giuro ci ho provato…
              claudio

            • #62110
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              claudio” post=103134credo che sia possibile gestire da texstudio git mi sembra di aver letto qualcosa da qualche parte…
              cedo che una ricerca su google si utile.

              Ho trovato solo http://alloy2smt.blogspot.it/2013/01/using-texstudio-with-git.html che in sostanza suggerisce di prendere un po’ in giro TeXstudio e git e soprattutto prendere in giro se stessi (non si ha un vero controllo del repository)

              claudio” post=103134Quanto a Emacs, per miei limiti sicuramente, non so che dire, non riesco a capirlo anche se giuro ci ho provato…
              claudio

              C’è la guida tematica, se hai dei dubbi o richieste di precisazione in qualche punto specifico della guida puoi farti sentire 🙂

            • #62111
              claudio
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                scusa per il ritardo
                anche se ho cominciato con un dos 2.21 mi trovo in difficoltà con le combinazioni di tasti
                semplicemente non le ricordo 🙂
                mi sembra un programma troppo macchinoso
                claudio

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