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Eddy.
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22 Agosto 2011 alle 10:13 #62756::
Ciao a tutti,come tutti sappiamo LaTeX permette di rendere “cliccabili” i link a equazioni, figure, parti del testo,… Allora quando nel testo leggiamo, per esempio, “… in riferimento all’equazione (1.1)…” ci basterà cliccare su (1.1) per trovare all’istante quell’equazione. Quello che vorrei chiedere è: è possibile fare in modo che da quell’equazione si venga rimandati al punto del testo dove ci trovavamo per proseguire comodamente la nostra lettura? 🙂 (magari cliccando proprio sul numero dell’equazione, che resterebbe inutilizzato).
Grazie,
Marco.
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22 Agosto 2011 alle 10:33 #62757::
Marco87″ post=61735Ciao a tutti,
come tutti sappiamo LaTeX permette di rendere “cliccabili” i link a equazioni, figure, parti del testo,… Allora quando nel testo leggiamo, per esempio, “… in riferimento all’equazione (1.1)…” ci basterà cliccare su (1.1) per trovare all’istante quell’equazione. Quello che vorrei chiedere è: è possibile fare in modo che da quell’equazione si venga rimandati al punto del testo dove ci trovavamo per proseguire comodamente la nostra lettura? 🙂 (magari cliccando proprio sul numero dell’equazione, che resterebbe inutilizzato).
Grazie,
Marco.Ovviamente no: se richiami due volte l’equazione 1.1, a quale punto ti dovrebbe mandare il collegamento? Ogni visualizzatore di pdf (che sia almeno decente) ha la manovra per tornare al “penultimo” punto consultato.
Ciao
Enrico
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22 Agosto 2011 alle 12:44 #62758::
Ciao, 🙂non mi sono spiegato bene. Il numero dell’equazione (quello generalmente a destra dell’equazione stessa) non è cliccabile. La mia idea era di fare in modo che cliccando quel numero si abbia la stessa funzione che dicevi tu riguardo al “penultimo” punto consultato.
Faccio un esempio. Supponiamo che arrivi a leggere alla pagina 355, e che qui si faccia riferimento a un’equazione scritta nella pagina 315. Io clicco sul numero dell’equazione e la visione si sposta a pagina 315. Ora, quello che vorrei è che cliccando sul numero dell’equazione accanto a essa io vengo riportato alla pagina 355, nel punto in cui mi trovavo appena prima. Però, devo ammettere che non sapevo dell’esistenza di quella funzione… Per quanto la riguarda, è quella che in Adobe Acrobat e anche in SumatraPDF si fà con alt+freccia sinistra?
Grazie,
Marco.
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22 Agosto 2011 alle 13:35 #62759
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23 Agosto 2011 alle 5:04 #62760
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23 Agosto 2011 alle 6:42 #62761::
Quello che chiedi non si può fare.@little_squirrel ha dato una spiegazione chiarissima: la estendo un poco: supponi di avere l’equazione 1.1 nella pagina 215 e di farvi riferimento sia nella pagina 350 sia nella pagina 400. Allora sei nella pagna 350, clicchi sul numero dell’equazione e il visualizzatore ti porta alla pagina 215 dove c’è l’equazione; ora vuoi tornare al punto precedente, nella pagina 350, (ammesso che sia possibile) clicchi sul numero dell’equazione e come fa LaTeX/hyperref se vuoi tornare nella pagina 350 oppure nella pagina 400? Semplicemente non può.
Ma lo può fare il visualizzatore PDF, perché il visualizzatore sa in che pagina eri prima di andare a vedere l’equazione.
Ora qualunque visualizzatore di file che si rispetti ha, di solito nel menu a icone in alto (ma ognuno procede come è stato programmato), due punte di freccia orizzontali; cliccando su quella che puta a sinistra (indietro) si va alla pagina precedentemente consultata, se si clicca di nuovo, si va alla pagina ancora precedente, eccetera; se si clicca sulla freccia che punta a destra (avanti) si può aggiustare il tiro quando si ricupera una posizione oltrepassata cliccanndo troppe vollte sulla freccia dell’ “indietro”.
In Adobe Reader, a parte gli short cut da tastiera, è possibile impostare le preferenze selezionando su Show all navigation tools; in questo modo nella barra superiore appaiono non solo le frecce per navigare alla pagina successiva o precedente, ma anche per andare alla prima paigna del documento o all’ultima; poi due frecce orizzontali su uno sfondo circolare azzurro che sono quelle a cui alludevo. Ho citato solo Adobe Reader perché è multipiattaforma (nel senso che ne esiste uno per ogni piattaforma) e il suo aspetto e la sua funzionalità è sostanzialmente la stessa su ogni piattaforma con ogni sistema operativo, ma queste frecce orizzontali ci sono o possono venire aggiunte alla barra superiore anche per certi visori interni dei vari shell editor; o nei visualizzatori standard per i file PDF di ogni sistema operativo.
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23 Agosto 2011 alle 12:43 #62762::
Ciao Claudio, 🙂grazie della spiegazione. 😉 Dunque, io pensavo che forse, come LaTeX riesce a spostare la visione da una pagina all’altra, avrebbe anche potuto, invece di attivare un link, attivare il comando alt+freccia sinistra. Ovvero quando io clicco su (1.1), credevo che potesse esserci la possibilità di sostituire al link il comando alt+freccia sinistra. A quanto pare per ora non si può.
Curiosità: come fà LaTeX a “dire” al visualizzatore di spostarsi dal “riferente” al “riferito”? Così almeno colmo un po’ questa mia ignoranza. 😉
Per quanto riguarda la spiegazione sui programmi di lettura dei pdf, vedo che mi confermi quanto avevo chiesto. Poi, va be’, ognuno decide se usare la tastiera o il mouse.
Grazie mille e ciao,
Marco.
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23 Agosto 2011 alle 16:23 #62763::
Leggi la documentazione di hyperref in texmf-dist/doc/latex.hyperref/Ci sono diverrsi documenti da leggere, uno più user friendly e alltri più tecnici.
Lì trovi ogni spiegazione, ma non è una lettura facile.
La sostanza delle cose è che quando metti un \label da qualche parte esso stabilisce anche un obbiettivo (target) che è collegato non solo al numero specifico, e alla pagina di dove cade il label ma anche ad altri tre o quattro entità nuove che fanno sì che il target sia univoco; esso non dipende solo dal numero dell’equazione, per esempio, ma anche dal nummero del capitolo, dal nome dell’oggetto, dal numero della sezione, eccetera, in modo che esso sia assolutamente univoco.
Quando poi pdflatex incontra un comando \ref o \pageref, esso deve avere un’ancora, che è poi il testo colorato come link, al quale associa un comando interno di pdftex che punta al target. Dunque il tarrget è prodotto dal “riferito” e l’anchor è prodotta dal “referente”; il link attivo è costituiro da un comando interno di pdftex.
Le frecce da attivare con il menù o con gli shortcut da tastiera (che non ho voluto nominare deliberatamente perché sul Mac sono costituiti da “mela”+ freccia, e il tasto “mela” sugli altri C non c’è) sono una rporpietà del navigatore Adobe Reader o qualunque altro programma serio di visualizzazione di file PDF; è il Reader che si ricorda dove era prima, non il pdftex che ha prodotto il file PDF che può ricordarsi dov’era i lettore prima di di saltare ad un altro punto.
Ora è pur vero che pdftex oggi può eseguire comandi di sistema, ma non può eseguire comandi interni di altri programmi, quindi per ora bisogna accontentarsi di cliccare sulle frecce.
I dettagli li trovi sulla documentazione di hyperref
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24 Agosto 2011 alle 4:34 #62764
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2 Dicembre 2013 alle 9:51 #62765
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