OldClaudio” post=61790Per Bacco! Non hai mai sentito parlare del pacchetto amsmath che ti mette a disposizione una infinità di modi per rendere i sistemi? da terminale da’ il comando texdoc amsmath e leggi bene le istruzioni.
Certo qualunque guida te lo avrebbe suggerito e ti avrebbe anche spiegato che con l’ambiente array i contenuti delle celle sono composti in quel tipo di modo particolare di comporre la matematica che TeX usa quando deve mettere una espressione in linea con il testo. Anche se il sistema è in display, ogni cella è come se fosse in mezzo al testo. Capisci che in linea con il testo vuol dire che TeX fa ogni sforzo possibile per schiacciare le formule, al costo di renderle del 30% più piccole.
Che sappia io, né LaTeX né amsmath definiscono un ambeinte per i sistemi. Ho sempre trovato questa lacuna abbastanza incredibile, ma tant’è.
Nell’Arte, infatti, consiglio di usare quell’ambiente ad hoc “sistema”, in mancanza di alternative “ufficiali”.
Usare subequations non è una vera soluziione: manca la graffa a sinistra che abbraccia tutte le equazioni.
Usare “cases” (come qualcuno fa) non è una buona soluzione: innanzitutto quell’ambiente è stato fatto per altro, come suggerisce il nome (scelte fatte “per casi”). Se si hanno due sistemi fatti coin cases affiancati, la spaziatura viene sbagliata.
Davvero, non ho mai capito il perché di questa lacuna: negli Statu Uniti non usano la graffa per i sistemi?
L.